17 novembre 2011

Tecnocrati: i comici hanno poco da ridere

Un profluvio di battute sull'addio di Silvio e su Monti:
Cornacchione, Crozza, Fiorello, Gepy Cucciari e chissà quanti altri.

A cosa serve ridere (di politica) non l'ho mai capito. Va bene una volta ogni tanto per rilassare la mente, ma tutti i giorni come fa l'ultimo personaggio tv di questo mio breve elenco, no, non lo accetto.
Non è che i politici sono dei bimbi da sgridare e che fanno buffonate da ridere.
Prendono decisioni! Hanno un losco passato! Hanno conflitti d'interesse che li portano a legiferare in nome del capitale!

C'è da essere ancora più impauriti da questo governo di tecnici che da quelli precedenti formati da politici, dato che i primi sono interessatamente cinici verso alcune questioni per giganteschi motivi economici che li vedono direttamente coinvolti.

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