19 novembre 2011

Zero regole per i politici

Conoscete i politici, vero?

Sono quelli che dicono alla gente comune, al popolino, al popolo bue a tutti noi fijidena, che dobbiamo rispettare le regole, le leggi.
Sono però quelli che, oltre a dettar legge dall'alto di non si sa cosa, per primi le frantumano, le ammorbano con le loro puzze, cioè non le rispettano.
Se poi vediamo che le pene date a qualche giovincello che spacca una vetrina - poche migliaia di euro di danni - e quelle date a un qualche intrallazione ladrone - magari milioni di euro di danni alle casse erariali - o a qualche industriale che non ottemperò alle norme sulla sicurezza - decine di morti sul lavoro per tumori vari - , notiamo che il primo molte volte prende più anni di carcere (4, se gli va bene 3), degli altri reati, degli altri casi (il politico o il manager corruttore riesce a sfangarla anche grazie all'indulto).

Quindi perchè rispettare le leggi dei politici se il sistema premia gli assassini e i ladroni miliardari?

Domani vi porterò due esempi lampanti e recenti.

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