13 novembre 2011

Erich Fromm e i tecnocrati


“I lavoratori possono scegliere una società tecnocrati che accordi i poteri decisionali ad una minoranza molto ristretta di tecnocrati che siano in grado di assicurare un livello di vita in costante aumento alla maggioranza della popolazione, ma che vuole allo stesso tempo condurla, se non necessariamente, almeno probabilmente, verso un mondo disumanizzato in cui le possibilità culturali sono ridotte al minimo.
Oppure essi possono scegliere una società socialista e democratica che è in grado allo stesso modo di assicurare un uguale e forse più alto grado di benessere, e che anche e soprattutto assicurerebbe lo sviluppo del senso di responsabilità individuale in tutta la popolazione, così da creare i fondamenti sociali ed economici della sua vita spirituale e culturale.”
Erich Fromm, da “L’Umanesimo socialista”

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