19 giugno 2012

In difesa di Rosa Schiano

Appello trovato nel canale Facebook di Freedom Flotilla, da inviare al ministro degli esteri Terzi:

"Dopo l'attacco e le minacce di arresto subiti da Rosa Schiano e gli altri attivisti presenti con lei sulla barca Oliva, chiediamo al Governo italiano di attivarsi per protegger Rosa.

Abbiamo già inviato la mail che segue, come gruppi e Associaizoni. Se altri gruppi e/o associazioni voglion inviarla, possono firmarla con la denominazione e il link.

Mandiamola anche come singoli cittadini.

Inserite:

nel campo A: segreteria.terzi@esteri.it
nel campo Cc: segreteria.prefettomorcone@governo.it ; usg@mailbox.governo.it
nel campo CCn: eventuali contatti di giornalisti, politici, associazionim gruppi ai quali volete far conoscere l'iniziativa
per inviare al Presidente della Repubblica, postate il testo completo su: http://www.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fservizi.quirinale.it%2Fwebmail%2F&h=CAQEF79u7

Nel corpo della mail, copiate il testo che segue.

Fate girare. Grazie a tutti e .... Forza Rosa!

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Amb. Giulio Terzi di Santagata
Ministro per gli Affari Esteri

cc:
Andrea Riccardi
Ministro per la Cooperazione Internazionale e l'Integrazione

Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ufficio del Segretario Generale

On. Sen. Giorgio Napolitano
Presidente della Repubblica Italiana

Ccn: media, associazioni, politici

Egregio Signor Ministro,

Rosa Schiano è una cittadina italiana, fotoreporter e attvista che, dalla Striscia di Gaza, documenta giornalmente le quotidiane violazioni dei diritti umani da parte delle Forze di occupazione che avvengono in quella Terra.Rosa è stata vittima, insieme ad altri attivisti, di un attacco da parte della Marina israeliana, mentre si trovava a bordo della barca Oliva.
Dopo l'attacco con potenti getti d'acqua che hanno inondato e rischiato di far affondare la barca (questo il video che lo documenta (http://www.youtube.com/watch?v=Pn4Q1kmWx5c&feature=youtu.be), la Marina israeliana voleva arrestare Rosa e i suoi compagni. Alla fine, l'Ufficiale li ha lasciati andare ma li ha minacciati di arrestarli e portarli a Ashdod, in Israele, se li avesse rivisti in mare.
Rosa Schiano fa un lavoro preziosissimo di protezione dei civili e di documentazione; senza il suo contributo quotidiano, niente si saprebbe di quanto accade nella Striscia di Gaza. Accompagna nei campi i contadini palestinesi che vengono colpiti dalle pallottole isreliane sparate dalle torrette, mentre cercano di coltivare la propria terra; accompagna i pescatori palestinesi nelle acque territoriali per permettere loro di pescare, perché la Marina israeliana colpisce (anche a meno di 3 miglia dalla costa; distanza stabilita, arbitrariamente, in contrasto con quanto contenuto negli accordi di Oslo) con spari e cannoni ad acqua, nonché arrestando i pescatori e confiscando le loro barche.
Per portare a termine questo suo impegno, Rosa rischia in prima persona.
Come cittadino italiano chiedo che sia data protezione a Rosa Schiano, intervenendo con decisione e urgentemente (dal momento che, presto, la barca Oliva tornerà in mare) presso il Governo israeliano, affinché interrompa immediatamente le azioni che mettono a repentaglio la vita dei Palestinesi e degli internazionali presenti sul posto e che violano i diritti umani basilari di quel Popolo.
E chiedo che il Suo intervento non sia una semplice richiesta a Rosa Schiano di lasciare la Striscia di Gaza, visto che il lavoro degli internazionali è fondamentale, ma che segua quanto stabilito dalla Legge, nonché dai principi generali di rispetto del Diritto universale che sono alla base della funzione da Lei espletata.

Confido in un Suo sollecito interessamento.

Grazie,


(nome, cognome, città)"

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