21 giugno 2012

Incubo. Povero Lusi

"È la prima volta che mandiamo un senatore della Repubblica in carcere senza che abbia assassinato qualcuno. Mi sento una persona che sta vivendo un incubo, e come tale vado rispettato"


Non lo sa, Lusi, che la Legge è uguale per tutti? Per cui se un poveraccio si becca mesi se non anni di carcere per aver rubato una mela in un negozio, non vedo perchè uno come lui debba rimanere libero!
Io, essendo magnanimo, visto che il lavoro rende nobili e liberi, i miliardari e i ladri li manderei ai lavori forzati, non li terrei inutilmente chiusi nelle gattabuie.
E purtroppo apprendo ora, lo ammetto, che oltre ad essere tesoriere era ed è anche un senatore, sigh! Se l'era studiata bene la sua carriera per fare la bella vita, ma come dice il motto: "Chi troppo vuole nulla stringe!"
Lui voleva vivere alla grande per tutta la vita, ma com'è possibile fare ciò se si è costretti a rubare i soldi del proprio partito?
Un'altra cosa buffa è il suo credersi un capro espiatorio sacrificato per il dio Grillo: "Sono un capro espiatorio usato per appagare la stagione dell’antipolitica."

PS: Rutelli non ha votato!

2 commenti:

Inneres Auge ha detto...

ha consegnato 500 pagine di memoria difensiva: quanti alberi ha tagliato?

Danx ha detto...

Che stronso!!!