12 novembre 2009

L'immunità parlamentare è ancora presente

Il PDL, oltre ai processi brevi, si fa promotore del ripristino dell'immunità parlamentare.

Questa, agli inizi della Repubblica, serviva per garantire alle opposizioni in Parlamento piena libertà di opinione, potendo infatti la maggioranza legiferare ogni tipo di legge ed essendo la Repubblica comparsa subito dopo il ventennio fascista.

La versione originale dell'articolo 68 della Costituzione prevedeva l'arresto solo nel caso in cui il parlamentare veniva colto nell'atto di commettere un delitto.

Nel 1993, in seguito allo scandalo denominato "Tangentopoli", l'immunità venne soppressa tramite votazione in Parlamento, ma non totalmente, a differenza di ciò che certi esponenti del PDL e giornalisti vogliono farci credere.
Se la più recente versione prevede
la possibilità dell'arresto, oltrechè della perquisizione personale e domiciliare, solo nel caso di una sentenza irrevocabile di condanna, non v'è, per la Giustizia, alcuna possibilità di compiere ciò detto sopra ed altro di entità minore come le intercettazioni, senza l'autorizzazione della Camera nei casi in cui non c'è una condanna.

I parlamentari grazie all'articolo 68 non corrono alcun pericolo ed il caso di Nicola Cosentino (PDL) lo dimostra: i magistrati fanno la richiesta di autorizzazione per l'esecuzione di una misura cautelare, la camera legge i documenti e dopo approva o meno la possibilità di mettere il dato politico parlamentare nelle mani della Giustizia.

Quindi, chi vuole l'immunità totale, o è un criminale o amico di colleghi criminali.

Cosa dovremmo pensare, noi cittadini vogliosi di avere politici parlamentari, quindi nostri rappresentanti, completamente puliti come noi onesti votanti siamo, quando un parlamentare come Margherita Boniver (PDL) afferma che l'abolizione dell'immunità (in realtà l'immunità c'è ancora, lo ripeto, come loro continuerano a ripetere il contrario per convincere il popolo di essere delle vittime dei magistrati "rossi" che, guarda caso, dan fastidio anche ai mafiosi) fu un atto vigliacco?
Come si apprende dal IlVelino.it, "Margherita Boniver, deputata del Pdl, ha presentato una proposta di legge costituzionale per il ripristino dell’immunità parlamentare. Un istituto - spiega l’esponente del centrodestra - che esiste in molti ordinamenti europei, nonché al Parlamento europeo e che rappresentava uno dei pilastri della Costituzione italiana. Fu cancellata con un incredibile atto di vigliaccheria dall'Assemblea di Palazzo Madama nell'ottobre del 1993 in clima di pesante intimidazione. La proposta di legge composta di un solo articolo ripristina un istituto volto a tutelare l'interesse della collettività, prevenendo eventuali condizionamenti del potere giudiziario sullo svolgimento della dialettica politica"

Replica alla Boniver:
C'è poco da ripristinare siccome vengono arrestati solo i condannati e siccome nessun parlamentare subisce processi nel momento in cui prende posto in Parlamento, senza l'autorizzazione della Camera. Ma quante volte, questa, ha detto sì dal 1993 ad oggi? Forza, che lei sembra essere ferrata in questa materia..
Se è presente in varie nazioni (molte? Ci dica l'esatto numero e percentuale, senza giocare col fatto che tanto la gente che la ascolta dalla televisione, ma anche dai quotidiani, non cercherà l'esatto numero e quindi la veridicità della sua informazione, sicuramente faziosa), non lo è in tutte ed è in base a ciò che prevedono le varie Costituzione che il Parlamento Europeo si regola (da Wikipedia:
"Il Protocollo di Bruxelles dell'8 aprile 1965 ha riconosciuto ai parlamentari europei le medesime immunità e prerogative di cui godono gli appartenenti al Parlamento del loro Paese"). Esempio: se in Italia vige, il parlamentare di cittadinanza italiana Caio non sarà processabile, se in Spagna non esiste, il collega Tizio, spagnolo, potrà starsene comodamente a Strasburgo.
Cancellata con atto di vigliaccheria nel 1993? No, fu modificata (non cancellata) dal Parlamento intiero, destra e sinistra unite, quando l'MSI plaudiva a Di Pietro (Gasparri: "Per noi Di Pietro è mejo de Mussolini!")per le sue investigazioni. Nessuno è stato vigliaccio, ovvero nessuno s'è piegato ai voleri di certa magistratura, ma sembra invece che tutti votarono con grande orgoglio.

Link:
Immunità parlamentare. Com'era, com'è oggi (La Stampa).
Chiesta misura cautelare per Cosentino. La richiesta sarà inoltrata alla Camera (Il Messaggero).
Nicola Cosentino vuole imbavagliare Annozero (Il Fatto Quotidiano).
Immunità parlamentare. La Boniver apre la partita alla Camera (Il Velino).
Immunità parlamentare europea (Wikipedia).

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