5 dicembre 2009

Per chi lavora il Governo?

Ogni giorno, attraverso la televisione, sentiamo dire da esponenti del PDL e della Lega Nord, che l'attuale Governo, il Berlusconi IV, sta facendo molte cose per la gente e lavora seguendo i voleri di chi lo ha votato (ringraziano tutte le decine di italiani che han votato diversamente, che non hanno votato e che non hanno potuto votare: questa si chiama "dittatura della maggioranza").

Come ogni governo, questo non può essere differente in quanto a rapporti maggiori con l'industria che col popolo, il quale viene semplicemente aizzato su tematiche elementari.
Concentradoci invece solo su questo Governo, è bene capire chi sia Berlusconi.
Negli ambienti altolocati, è famoso per essere considerato un "parvenu", un arrivista, uno che vuole entrare per forza in certi ambienti di potere. Negli ultimi 15 anni il suo ingresso nell'elite è stato favorito dal suo ruolo politico molto importante. Considerato ciò, è facile immaginare quanto lui sia più concentrato nell'immanicarsi industriali e potenti vari, anzichè sui bisogno della massa (per questa ci pensa già la tv con i suoi culodromi e un consumismo egoistico, oltre le proprie capacità, e senza via d'uscita), la quale non sarebbe comunque al centro dei suoi pensieri, poichè lui vive da 40 anni in un mondo da favola, un mondo che non conosce alcuna crisi e un mondo fatto di grandi agiatezze e sicurezze.

Vediamo ora qualche azione di governo.

Per gli industriali, etc:

due legislature fa, riforma del lavoro con aumento del precariato;
Scudo fiscale che aiuta imprenditori e partite IVA furbetti/e, criminali e dunque anche mafiosi che potranno riportare in Italia, usandoli, denaro guadagnato illegamente, tenuto fino ad ora all'estero; vendita all'asta, se inutilizzati, dei beni sequestrati ai mafiosi
, i quali, grazie a prestanome, se ne potrebbe rimpossessare;
proposta di eliminazione dell'IRAP;
soldi, come sempre, alla Fiat
che ricatta coi posti di lavoro;
litigi con la sempre odiata CGIL;
cessione gratuita della "good company" dell'Alitalia ad un gruppo di imprenditori, con debiti lasciati allo Stato, cioè a noi
;
incremento dei soldati negli scenari di guerra, con grandi applausi, immagino, da parte di Finmeccanica ed Alenia per la costruzioni delle armi;
privatizzazione dell'acqua pubblica;
0 sviluppo della banda larga per Internet, ma via al digitale terrestre, giusto per far evitare a Mediaset la concorrenza di Sky sul satellite e per annullare i tetti pubblicitari presenti sull'analogico, grazie alla moltiplicazione senza fine dei propri canali, certi anche a pagamento;
accordi con ENEL ed EDF per la costruzione di 4 centrali nucleari
, in barba al referendum di 20 anni fa, all'ambiente e al desiderio di sempre più persone di diventare autonome;
soldi alle banche e 0 alle piccole imprese;
si parla di una privatizzazione della Protezione Civile, ecc.

Per la povera gente:
social card (€40/mese per i più poveri)
;
eliminazione del fondo per l'acquisto dei libri per la scuola elementari per le famiglie meno abbienti;
0 case popolari;
0 reddito minimo garantito, che consentirebbe all'enorme mole di disoccupati, grazie a questa piccola sicurezza economica, di preoccuparsi anche della cosa pubblica e degli altri poveri, anziani e dell'ambiente, senza il problema fisso di come ottenere in cambio del denaro;
legalizzazione delle ronde "padane", col rischio di avere gruppi di razzisti, aizzati dai politici, per difendere il proprio orticello con modi inurbani verso i "diversi";
taglio finanziamento enti pubblici, enti locali, istruzione, ricerca;
costruzione dei CIE/lager dove si rinchiudono per mesi extracomunitari in attesa di rimpatrio, solo perchè sprovvisti di documenti e permessi, pur non avendo commesso alcun reato!.
L'esenzione ICI non vale, siccome i poveri ne erano già esentati grazie al passato governo di Prodi.

Nel caso avessi sbagliato o dimenticato qualcosa, sono pronto a compiere correzioni :)

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