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7 settembre 2009

Rainforest

Articolo che non riguarda l'Italia direttamente, ma indirettamente dovrebbe stare caro a tutti noi.

Il principe Carlo di Galles ha un'associazione ambientalista dal nome The Prince's Rainforests Project (clicca qui per entrare nel sito).
Da una sua email appena ricevuta, traggo alcuni dati che dicono molto sul nostro stile di vita:


Nearly 80 percent of deforestation in the Brazilian Amazon results from cattle ranching.

Around 85 percent of worldwide soy production is used for animal feed.

Demand for palm oil is one of the greatest drivers of deforestation in countries like Indonesia and Malaysia, where more than 80% of the world's palm oil is produced.

More than half of the world's timber and 72% of paper is consumed by 22% of the world's population (the United States, Europe, and Japan)



Ovvero: l'80% della deforestazione è causa degli allevamenti (di animali da cui ricavare pelli per le nostre scarpe e carne che mangiamo nei fast-food).
L'85% della soia prodotta nel mondo, tutto cibo che non finisce nelle bocche dei poveri che, se cosi fosse non morirebbero di fame, viene usata per gli allevamenti di cui sopra. Altra deforestazione per le coltivazioni per animali dunque.
In Indonesia e Malesia, le cause della deforestazione sono le piantagioni di olio di palma, usato fino a poco fa massicciamente dalla Ferrero Nutella che, dopo proteste di Greenpeace, sembra aver ridotto drasticamente l'uso e agito per il controllo delle zone boschive nei pressi delle aree coltivate (link Greenpeace, qui).
Il 72% della carta prodotta è consumata dal 22% della popolazione. Immaginate infatti quanta carta sprechiamo ogni volta che stampiamo cavolate da carta non riciclata (adesivi, volantini, ecc) e che ci laviamo con tovaglioli usa e getta. Pensate se tutto il mondo si comportasse come noi...


Se volete firmare per le iniziative di questa associazione, cliccate qui.

6 settembre 2009

La piaga degli atei (e non) devoti

Aprendo La Stampa del 28 agosto, son rimasto sconvolto dalla marea di atei e credenti convertiti tutti ottimi amici della Chiesa romana.
I personaggi in questione sono l'ateo Chiamparino, l'ex anglicano Tony Blair e l'ex qualcosa Joe Bush.

Chiamparino ci racconta della sua recente ricerca della spiritualità e, guarda caso, in tempi recenti ha scritto l'editoriale su Avvenire riguardo l'enciclica sociale di Ratzinger ed è poi stato molto applaudito al meeting di Comunione & Liberazione.
C'è stato uno scambio epistolare fra lui e il cardinale di Torino, Poletto. A me e agli altri cittadini farebbe sicuramente invece più piacere sapere di suoi scambi di opinione con qualche economista dell'Università di Torino, siccome il Comune risulta essere il più indebitato d'Italia.
Purtroppo la vecchiaia incombe e, non potendo essere certi dell'assenza così come della presenza di DIO, giunto verso la fine del suo cammino sulla Terra, vuole da buon politico farsi mettere una buona parola dappertutto, anche nell'alto dei cieli.
Strano però che l'ateo
sindaco (se è ateo, significa che il pensiero di DIO l'ha sempre sfiorato e quindi è giusto che dialoghi con chi ha fede in questo essere ultraterreno), non abbia smascherato la furbizia di Poletto, il quale gli scrisse che "una spiritualità senza fede non è tale o per lo meno è incompleta". Secondo me significa che dovrebbe battezzarsi per trovarla.
Non si capisce, alla fine dell'articolo (con tanto di foto di un incontro piacevole fra i 2), il motivo per cui ci ha reso edotti di una rivelazione fattagli da un sacerdote torinese, ovvero: "Lui sostiene che dentro di me c'è Gesù Cristo". Bene, squartiamo il sindaco ed illuminiamo la città, così avremo molti più fedeli e turisti che durante l'ostensione della sindone!

"Dio è il dolore che nasce dalla paura della morte"
Fëdor Dostoevskij
, I demoni, 1871

Un altro vecchio pauroso della morte è l'ex premier brittanico, Tony Blair che, non sapendo come spendere i suoi giorni da pensionato, ha ben pensato di convertirsi al cattolicesimo andando sempre a messa e girando il mondo con vesti, gesta e oratoria da imbonitor-predicatore.
Blair s'è recato al famoso e sempre più rinomato meeting di C&L (lo stesso di Chiamparino!) e La Stampa, giusto per dare fastidio ai potenti e alla Chiesa, ci sorprende con questo titolo che sta facendo tremare ogni muro: "La Chiesa va sempre ascoltata." e Tony Blair al popolo ciellino: io, convertito al cattolicesimo per merito di mia moglie.
Di cosa parlare agli italiani ignoranti di Storia, per farli felici e contenti? Che le "radici cristiane ci sono, ed è importante che vengano rispettate da chi arriva nei nostri Paesi". Io e come me tutti gli italiani, compresi i credenti, sto aspettando che mi elenchino queste radici e anche l'albero, ormai da abbattere presumo, dato il passare degli anni. E ancora: "E' importante che i valori di un Paese vengano rispettati da tutti". E chi rispetta i miei che non sono i tuoi? Io non credo negli hooligans, non credo nel fast-food, non credo alle vostre auto berline da 2000 e 3000cc e non credo nelle banche. Come la mettiamo?

Grazia La Stampa per averci mostrato che razza di persone eleggiamo e grazie per averci mostrato sotto un'aurea da santone, un premier che spinse per la guerra illegale in Iraq ma che si vanta di essere religioso, ovviamente cattolico!

Che significato hanno questi 2 articoli? Forse, far sapere alla CEI e al Vaticano, che questi ultimi 2 se la devono prendere solo col premier per le accuse a Boffo. Che loro, giornalisti moderati, mai attaccherebbero sferzatamente qualche lavoratore al soldo della Santa Chiesa. O probabilmente è perchè siamo ancora in estate e non c'è voglia di approfondire le cose serie...
Due pagine prima un articolo su Fini, in cui afferma di non avere il dono della fede, ma sotto questo, prontamente, intervista ad un suo amico studioso che afferma che è sempre stato titubante. Insomma, c'è stata una sorta di contradditorio che nei riguardi di Blair e Chiamparino non vedo, come se diventare cattolici o amiconi dei capi religiosi sia la cosa migliore del mondo che serve per ergersi ad un livello morale e sociale superiore. Quando faranno un bell'articolo su qualche senza DIO e qualche scettico, che non siano le solite domande
ad Odifreddi, da conservatori stupiti e sbigottiti o semplicemente da giornalai che forse credono di vivere in una società mono-culturale e mono-religiosa dove la religione primeggia e non lascia spazio a nessun altro, festeggerò!

L'articolo su Joe Bush al momento lo risparmio, sia perchè uno che si chiama Cespuglio non merita di essere ascoltato (ahah), sia perchè dice le solite cose da ignorante conservatore ubriaco, ovvero Obama distrugge i nostri valori. Quali? Armi, petrolio, macchinoni, cibo di merda, carceri illegali e azioni malvage per contrastare un possibile futuro male, ovvero invasioni illegali. Bravo bravo, ma sta zitto e torna a mangiare merda ammmerigana.

Nella sezione "Lettere e Commenti" (pag. 31) c'è un articolo dell'ex ex direttore Marcello Sorgi, dal titolo: "Tutti cattolici se i laici non parlano". Interessante, infatti son davvero pochi i politici laici (che possono essere sia credenti che non, ma tutti uniti dalla massima libertà personale altrui) che dicono qualcosa di diverso dagli altri colleghi. Sorgi, sapendo di non essere originale, ci ricorda il peso della Chiesa in Italia, dove il popolo sente molto la presenza del Papa e delle gerarchie nel territorio, al pari dei preti schierati sulle frontiere più delicate della società civile.
Nel primo caso, papa e gerarchie, mi trova d'accordo solo in parte, infatti penso che il loro radicamento nel nostro immaginario, il loro peso nelle nostre scelte e discussioni, sia causato dalla TV, che ci parla sempre dei religiosi senza critica e contradditorio, e dagli eventi mondani dove i vescovi, ecc., son sempre presenti in prima fila! Per quanto riguarda i preti, è vero che molti sono coraggiosi, soprattutto al Sud per allontanare i giovani dalla mafia, ma come scordare delle chiese ormai mezze vuote e dei preti pedofili, numerosissimi anche in Italia, non solo nelle missioni all'estero o negli Usa? Preti che, ricordo, le gerarchi vaticane non vogliono che siano giudicati da tribunali italiani, ma che siano semplicemente spostati di paese...in modo da stringere nuove amicizie?
Sorgi è attento e lancia due stoccatine ai politici.
Nella prima si stupisce del fatto che le feste di partito, le discussioni per risolvere i problemi lasciati prima delle vacanze ed i primi duelli, siano state lasciate da parte, dando ampio spazio al meeting ciellino. Nella seconda, pur ricordandoci che la Chiesa ha tutto il diritto di dire la sua (ma perchè? Ce lo può avere in Vaticano, ma non Italia, siccome non fa neanche parte dell'Unione Europea, siccome, fra l'altro, non è uno Stato democratico), ci ammonisce verso il comportamento ossequioso della Gelmini che, dopo il ricorso del Tar del Lazio (che esclude dagli scrutini scolastici i prof. di religione), ha presentato a nome del governo, ricorso al Consiglio di Stato.
Questo articolo ci mostra anche la differenza fra i cattolici attuali e quelli del passato, meno chinati a 90, ma secondo me non è abbastanza pungente, anche se mette in guardia i laici che rischiano di veder prendere decisioni solo ai cattolici.

Il TG1, invece, va dritto al sodo e ci rifornisce ogni giorno di lunghi servizi su un capo di Stato straniero, Ratzinger, che dice no a tutto, tranne ad aprire la società a Dio. Come dire: "Seguite l'esempio dell'illuminato Iran o dell'Europa medievale!" Continua il papa dicendo che vuole un mondo conquistato dal vangelo, ovvero leggerissimamente omologato.

"Che grande parte di vanità deve spronare la religiosità dei missionari. C’è qualcosa di melodrammatico nello sbarcare su qualche isola delle Figi, nel battezzare, pervertire e infine assassinare il fiducioso selvaggio, per prendergli la terra in nome dell’Altissimo"
Richard Birnie
, Essays: Social, Moral And Political, 1879
Infatti molti stati dittatoriali, preferiscono usare maggiormente l'evangelizzazione che l'esercito, poichè con le armi, coi soldati, si corre il rischio che qualcuno riesca a scappare e a resistere, mentre la religione ti rende "buono e bravo", dove buono e bravo sta per tonto e scemo.

Letta, Sacconi & c., tutti a premurarsi di dire agli italiani che i rapporti fra Stato Italiano e Chiesa Cattolica sono saldi e sereni. Se tutto va bene, finiremo all'inferno, ma il corpo verrà bruciato già qua sulla Terra. Scherzo, anche se non si sa mai. Semplicemente penso (io penso e non credo) che nessun politico stia dicendo qualcosa di diverso, non dico di rivoluzionario, ma di utile per farci vivere più liberamente senza oppressioni. La religione è un oppressione, è una seconda legge che ti giudica, tra l'altro vecchia di 2000 anni (quando va bene) e soprattutto realizzata in Medio-Oriente! Devo fare il Paolini e comparire in diretta per far capire agli italiani che questo DIO che ha creato uomini che credono in mille religioni diverse, è un truffaldino perchè così facendo li ha divisi?

Vi siete mai chiesti perchè non esiste un canale tv del Vaticano?
Non ce n'è bisogno, oltre ai TG, vi sono caterve di film e telefilm su "santi", papi e preti.


Concludo col grande scoop, sempre del TG1, su Noemi Letizia, l'amichetta di Papi che ha candidamente affermato con sicumera che ha sempre incontrato Berlusconi in presenza dei genitori.
Peccato che il paparazzo famoso per le 500 foto sequestrate dopo un esposto di papi-ciulo dica di aver visto Noemi ed altre ragazze in topless. Non proprio un quadretto familiare.
Perchè non hanno raccontato tutta la storia (o anche solo della sua presenza, con amica minorenne, come lei all'epoca dei fatti, a Villa Certosa senza genitori?) coi retroscena svelati da L'Espresso, il quale parlava di incursioni malavitose che avrebbero spinto il premier a partecipare alla festa di compleanno, per mostrare il legame col territorio (all'incirca era questa la tesi giornalistica)?

Lo chiedo, siccome i telespettatori non lettori, certe cose non le sanno, grazie al TG1 di Minzolini!

EVVIVA LO SPACCIO DI MERDA DEL TG1 E DEI GIORNALI. Purtroppo tutto ciò non è gratis, cosi come non lo era la Merda d'Artista, ma almeno era una cosa originale derivata probabilmente da una riflessione sull'arte contemporanea, non su balle vecchie 2000 anni.

5 settembre 2009

TG1

TG1 delle 13.30 del 5 settembre 2009.

Chavez in Iran per incontrare Ahmadinejad o come cavolo si scrivere, per saldare il loro rapporto economico-nucleare-anti USA.
Dopo questo servizio, via alle immagini delle proteste contro il presidente ecuadoreGno. Peccato che quando parlano di Berlusconi e delle sue visite nelle varie città, non mostrino quasi mai le proteste della gente locale.
Bel servizio comunque, impeccabile, soprattutto dopo aver parlato dell'ennesimo bombardamento NATO in Afghanistan che, si pensa, abbia causato la morte di decine di innocenti (bambini e adulti non taliban). 80 morti, a causa diretta dell'uomo. 150 quelli del terremoto abruzzese. Ovviamente noi a casa per questi medio-orientali non ci scomponiamo. Ovviamente il diavolo è solo l'Iran e tutti quei Paesi che non vogliono aprire le chiappe per far entrare gli USA, peccato che chi da 60 anni a questa parte bombardi un po a casaccio in giro per il mondo siano solo gli USA e la NATO...

Tarantini. Incredibile, parlano del giro di droga ed escort (perchè non usano un termine italico?). Questo signore pugliese è indagato per aver fornito cocaina e ragazze disponibili a vari politici, tra cui il mitico Silvio, ma al TG1 parlano solo degli esponenti della sinistra che lavorano per Vendola.

Dopo i blog contro i canali Mediaset e Studio Aperto, penso che uno contro il TG1 sia alquanto necessario.


4 settembre 2009

Cosi Repubblica ruba le foto

Articolo Repubblica qui

Articolo con foto originale qui

Costa troppo vero comprare una foto decente da un'agenzia stock?

E come sempre guai a indicare l'autore, come qui

Malati di mente

Mentre i presentatori e i giornalisti non perdono mai occasione di ringraziare e riverire i preti, i vescovi, i papi e i papponi, mentre non perdono mai occasione di farci sentire le loro elucubrazioni, anzi i loro dogmi, mentre non perdono mai occasione di dirci quant è buono iddio e quanti miracoli fa per noi, una donna guarisce dalla terribile malattia SLA dopo essersi recata a Lourdes, mentre un ex calciatore dilettante muore nella sua casa in Puglia.
Mannaggia, ateo e pure drogato! Risate amare.

Quante volte, st'estate andando nella sala da pranzo dove mia madre tiene la tivvu accesa, ho sentito, di sfuggita, parlare di miracoli senza alcun scienziato presente, senza alcun ateo, ma al massimo un bel prete?
Perchè solo le casse del Vaticano e quelle dei tour operators per Pietralcina e Lourdes devono riempirsi?


Secondo i giornalisti (o giornalai?) i miracoli sono "non ancora spiegabili dalla scienza". Perchè, i religiosi possono darci una spiegazione seria?

3 settembre 2009

Input

Voglio parlare brevemente del titolo che scelsi a dicembre 2008 per questo mio blog.

Italia senza valori: non è l'assenza dei valori religiosi di cui sento la mancanza, anche perchè vengono, a parole, già elargiti a profusione, ma di quei valori costituiti da ricerca di informazioni, di spirito critico, di volontà di cambiamento, di giustizia uguale per tutti, di poveri che possono diventare ricchi e che possono scegliere del loro futuro, magari entrando in politica (ma è una casta, come il mondo industriale).

Non vedo italiani che collaborino per migliorare anche solo il loro orticello, tanto è vero che sappiamo, noi italiani, solo fare rumore e accingerci a compiere azioni scelte dall'alto: tv, calcio, tifo, auto, supermercati, monnezza sotto casa, monnezza ai giardini e nei parchi. Le cose belle vengono tralasciate poichè viste per alieni, alienati, asociali, vecchi. Penso a mezzi meno inquinanti e penso ai libri. Penso alla voglia di dire la propria, anche pesantemente e di lasciare un proprio segno, che sia compiuto attraverso la voce o la mano per scrivere o per disegnare. Viviamo in un'Italia che non è più un Paese a sè stante, invidiato dal resto del mondo, siamo solo un branco di consumatori immersi in un paesaggio creato per il consumo. Ciò che vediamo intorno ai nostri palazzi è ciò che siamo. Cosa lasceremo per il futuro?

Noi italiani non siamo più persone, siamo cose, perchè le cose di per sè non rovinano l'ambiente, tranne quando noi prendiamo e lasciamo dove capita. Lì, nel "dove capita", siamo noi ed è dentro quelle auto che sfrecciano fregandosene di semafori e strisce perchè, pur avendo un motore, non possiamo rallentare neanche un secondo, siccome dall'asettico ufficio dobbiamo attraversare le lingue d'asfalto della città per recarci in un altro luogo artificiale dove comportarci come altri vogliono, come sempre, per non dar fastidio. Conformismo. Zitti, non aprire mai bocca per osare mettere in dubbio lo status quo, ma sempre subire, come tutti gli altri milioni e miliardi di persone han sempre fatto, ogni imposizione. Non riusciamo a vivere in un sogno, ma sempre in una stritolante realtà.

Italiani, fate qualcosa di personale, e con ciò non intendo di personalizzare la vostra auto, no, quella è solo apparenza e voglia di apparire senza cambiare niente. Infatti, vantandovi di ciò, penserete solo ai vostri status-symbol tamarro-maccheronici. Non cambierà niente nelle periferie utilitaristiche, dove pur nella povertà badate al vostro portafoglio.
Mi scuso per essere passato dal noi al voi, ma io non mi sento italiano, mi sento più leggero e meno materialista,
non voglio sentirmi legato a cose che ostacolino il mio cammino, che mi rendano una cosa.

Ho letto questa frase di Indro Montanelli, questa frase può dire il senso di questo blog:
« L'Italia è finita. O forse, nata su dei plebisciti-burletta come quelli del 1860-'61, non è mai esistita che nella fantasia di pochi sognatori, ai quali abbiamo avuto la disgrazia di appartenere. Per me, non è più la Patria. È soltanto il rimpianto di una Patria. »
Già, un gran bel rimpianto. Rimpianto di una Patria di eroi che si battono per la libertà, libertà anche contro i nostri cammini ogni giorno uguali che non ci condurranno mai alla felicità; di una Patria di artisti che migliorano le nostre città ed i nostri animi facendoci respirare un'aria collettiva di unione e sognare gesta eroiche, salvifiche; una Patria, dunque, dove il giusto e il bello ci circondano. Dove non esistono cartelloni pubblicitari, dove i politici, dopo aver intascato o detto una bugia, devono scappare perchè il popolo è vigile.
Invece, siamo tutti divisi, divisi da tante perline di cacca.
Scusate.

1 settembre 2009

Zozze e zozzoni milanesi

Nelle scuole milanesi (ma hanno già aperto? boh!) è stato scoperto un baratto di tipo sessuale fra allieve ed allievi: le prime, che praticamente si comportano già da mogli (pensate questa nostra Scuola come si porta avanti, non bada solo all'istruzione e all'inserimento nel mercato del lavoro ma bada anche alla famigghia), si condedono sessualmente in cambio, non di amore e neanche di protezione (non intendo da magnaccia, ma in un senso più ampio e profondo), ma bensì di abiti firmati ed oggetti tecnologici come i vari walkman mp3 o cellulari con rollaggio incluso.

Queste dannate femmine, anzichè fare come noi maschi dai sani principi che prendiamo ispirazione dai nostri idoli Voltaire e Thoreau (?), prendono spunto dal marcio della tv generalista di Berlusconi (ecco in realtà il nostro vero idolo! E non è neanche il solo a sfruttare le donne: il mondo è pieno di provoloni che, al pari dei magnaccia, fanno miliardi mostrando mignotte via etere o via carta stampata) tutta culi e tette, in cui si viene appunto pagate in cambio della vista su queste pregevoli rotondità. Ma perchè dannate? Perchè causa loro, causa la loro pecoronizzazione (cioè il loro seguire la massa che a sua volta segue le pubblicità) che le porta a voler ogni nuovo oggetto (anche se sarà usato per ascoltare canzonette di merda sentite mille volte su eMmeTiVì), si innalzerà anche il numero dei reati commessi dalle baby-gang, come appunto i furti a singoli e deboli ed onesti coetanei.

Domanda per concludere l'articolo: può la nostra illustrissima casta dominante vita natural durante, migliorare i comportamenti dei nostri giovini, se è la prima a non accusare chi sfrutta le sgallettate (le quali poi diventano ministre e parlano di merito) e va con le prostitute? Penso che non condannando aspramente questi comportamenti asociali, i giovini si troveranno fra 2 poli: quello super bacchettone dei religiosi, e quello super permissivo dei politici ed industriali, fino alla distruzione dei veri e sani rapporti interpersonali.

Questo articolo è completamente inutile, l'unico punto degno di nota è stimolare la gente lettrice a pensare se questi comportamenti lascivi e troieschi, possano portare ad un incremento dei reati da parte degli adolescenti, già molto materialisti.

31 agosto 2009

Contro Silvio e tutti

Abbiamo avuto Presidenti della Repubblica partigiani, però molti Presidenti del Consiglio era fighetti cattolici con le mani sempre intrise di marmellata appiccicosa.
Berlusconi ne è un fulgido esempio, da sempre colluso con malavitosi e politici corrotti per primeggiare sui rivali, continua a 73 anni a dettar legge in Italia.

La politica sembra non una cosa (la cosa pubblica, di tutti i cittadini), ma un affare per pochi, come una monarchia e questo andazzo riguarda anche la sinistra coi suoi vecchi caporali (Bertinotti, Diliberto, Fassino) o con le liste impenetrabili dai giovani (PD, dove i giovani devono starsene zitti) o con intrallazzi interni (vedasi caso Vulpio-Di Pietro).

Si nota che già prima di raggiungere il potere sull'Italia, si bada a detenere quello del proprio orto.
Al potere, anzi alla guida, preferisco questo termine, ci vedrei bene gente che odia il possesso e la gerarchia, vorrei che fossero i barboni a candidarsi, solo con loro i precari, gli sfruttati, gli extracomunitari avrebbero davvero degli aiuti non patetici ma compassionevoli e forti, perchè quando un leader, anche di sinistra, incontra un leader degli industriali, insieme rideranno di quanto è bello fare il leader...

A favore di Silvio

Ammetto che Berlusconi erra nel suo secondo (o decimo, boh) mestiere di puttaniere, però non è il solo. Almeno 5 milioni (le statistiche nazionali dicono 9, ma una cifra cosi clamorosa la voglio tenere per tempi più cupi, quando le donne italiane se la tireranno ancora maggiormente) di italiani sono a lui affini, compresi molti politici italiani e stranieri.

E' risaputo che a Roma e Strasburgo c'è un grande giro di mignotte, chissà per chi.
Allora perchè solo ogni tanto deve spuntare qualche suo collega con la seconda veste, ma lui, oramai, sempre?
Certo, ha grosse responsabilità, ma anche un semplice assessore, con gli "OK" che può dare, ne ha.

Forza giornalai, ehm, giornalisti moralisti cattolici, moralisti comunisti e cattocomunisti (i peggiori!), fateci sapere quanti piccoli politichini sarebbero potuti nascere se i politici avessero ingroppato le proprie mogli senza goldone, anzichè darsi alla pazza edonistica, egoistica, gioia senza badare alla vita altrui sprecata in quel pezzo di lattice!


Che poi, coi loro stipendi, potrebbero sfamare 10 figli e le loro 20 mogli (10 mogli ufficiali e 10 troie), mica come voi preti, pretuncoli e pretacci che a mala pena potete avere i servizi di quelle schiave cadaveriche che prendono il nome di suore.

30 agosto 2009

Rigorosi

Berlusconi vuole che l'Italia abbia una politica ferrea e rigorosa sulla (contro l') immigrazione: in pratica, da quel che possiamo vedere, non devono entrare africani, anche se provenienti da zone di guerra (sarebbe bello scoprire se le armi con le quali combattono siano prodotte a Brescia/Padania o cmq in Europa).

Dal primo respingimento shock, sono circa 1000 i migranti respinti in Libia (anche se non tutti magari provenivano da lì, ma Gheddafi è voglioso di schiavi, quindi giusto accontentarlo).
Oggi un gommone con 75 persone, tra cui 15 donne e 3 minorenni, una volta oltrepassata Malta e dirigendosi verso la Sicilia, è stato accompagnato verso la Libia (tranne un ragazzo ospitato a Pozzallo per via di alcune costole rotte).

Chi fugge da zone di guerra, di anarchia pura, di fanatismo, ecc., DEVE ESSERE OSPITATO E PROTETTO, come vogliono le convenzioni internazionali, mentre l'Italia fa l'opposto, se ne frega dell'Africa, mostrando i pugni nella politica dell'immigrazione, quando invece è risaputo, grazie a svariati articoli sui maggiori quotidiani, che la maggior parte dei migranti proviene dalla terra ferma, ma si sa, il governo Berlusconi, l'imprenditore della tv spazzatura, per far presa sull'elettorato facilone e coglione, deve mostrare le barche respinte, come fosse un film d'avventura...mostrare i calci in culo dati agli immigrati via terra sarebbe banale!

Link
http://www.asca.it/news-IMMIGRATI__SERENI_(PD)__ITALIA_NON_RISPETTA_DIRITTO_DI_ASILO-854252-ORA-.html

http://www.apcom.net/newspolitica/20090830_171100_45f9627_69532.html

28 agosto 2009

Silvio denunciami

Berlusconi querela La Repubblica chiedendo 1 milione di euro per le famose 10 domande a lui rivolte da parte del giornalista D'avanzo (cliccate qui e qui).
Ma c'è anche una buona notizia, che ho scoperto oggi: De Benedetti, il patron del gruppo Repubblica-L'Espresso, che 20 anni fa si vide sfuggire di mano la Mondadori a favore di Berlusconi, il quale la ottenne corrompendo il giudice Metta, ha denunciato la Fininvest chiedendo 1 miliardo di euro per quel furto legalizzato (link L'Unità)

E' la prima volta che noto un comportamento del genere in seguito a delle semplici domande.
Non è stato certo questo giornalista a far sbocciare i segreti di Villa Certosa, ma un fotografo per la stagione estiva paparazzo.
Una volta viste le foto e letti i contenuti di certe telefonate intercettate, farsi certe domande è lecito, vuoi perchè il protagonista è il capo di tutti noi (sigh), o vuoi anche solo per mera curiosità, che in un popolo di assuefati ai Grandi Bordelli è cosa giusta e lecita.

Spero che denunci me e tutti i blogger che lo odiano, peccato che non potrò, a differenza del gruppo L'Espresso, fornirgli tutti quei soldi che ha chiesto. Però potrei lavorare in una delle sue aziende, magari Merdaset, come talent scout e tester di veline...lo farei volentieri fino a che morte non mi separi da queste sculetattrici professioniste.

Denunciando La Repubblica, però, rischia di dover denunciare per il solito motivo della privacy o che cavolo ne so io di quel che s'è inventato per questo caso da tribunale, tutti i giornali stranieri che ne hanno parlato. Non vi sembra strano che i tiggì nostrani non abbiano menzionato le sue vicende "amorose"(purtroppo non riguardano solo la sua vita privata, siccome ha usato e continua ad usare voli di Stato per portarsi in Sardegna, ad esempio, Fede ed Apicella e siccome col suo potere può corrompere vari amministratori locali per fare favori alle sue mignotte, vedasi il complesso residenziale che la D'Addario voleva realizzare)? A me no, infatti sapevano già, forse, della possibile querela e se ne sono stati calmi!

Penso che tutti questi soldi richiesti siano frutto di una decisione atta a scoraggiare la diffusione di certe notizie anche su Internet, infatti se un grande gruppo può pagarsi tanti illustri avvocati, un misero blogger come me, non riscuotendo tra l'altro alcuna attenzione mediatica, non può che inchinarsi e leccare i piedi del porco premier o, peggio, farci inchiapettare.
Sinceramente continuerò a sbattermi e ad urlare in maniera digitale il mio schifo verso questo verme che si crede superiore a tutti gli italiani (famosa la sua frase di qualche anno fa in tribunale: "Io sono più uguale degli altri"), solo perchè, mostrando a milioni di italiani una tv fatta di culi e trenini, anzichè di inchieste giornalistiche, ha dalla sua una vasta maggioranza di ebeti che lo hanno votato. La maggioranza e la democrazia, fatta di ignoranti che votano, è un danno per il bene di tutti che, pur essendo più bravi e saggi, devono subire le imposizioni di un gruppo di mafionani piduisti corruttori.

Tornando alla notizia, se sul sito del TG1 non ne trovate traccia, per fortuna nella versione televisiva se ne è parlato e, anche se dubito che abbiano elencato queste domande, ora molti italiani saranno entrati a conoscenza di questo fatto, di queste impertinente e morbosa curiosità di sinistra. Spero proprio che ora questi milioni di utonti fissi davanti alla tivvu, acquistino la Repubblica o accendano il pc.

Legittimo assassinio

Tutti sanno dell'omicidio di Carlo Giuliani nel 2001 durante il G8 di Genova.
Lui con la bombola antincendio vicino ad una camionetta dei carabinieri con uno di questi che gli spara per difendersi.

Leggendo, grazie all'amico Alessandro Tauro, la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, scopriamo finalmente la verità nella sua totalità. Se i mezzi di disinformazione di massa continuano ad accusare soltanto Giuliani, ora finalmente scopriamo che i primi a compiere azioni illegali furono i carabinieri sotto il comando del signor Mondelli. Infatti lanciarono lacrimogeni contro le "tute bianche" (non squatter, non black block) per poi manganellarli.

Buona lettura (cliccate qui).

Ne approfitto per linkarvi un nuovo docu-film su Berlusconi dal titolo Videocracy via Youtube.
Il trailer non passa in tv, ennesima prova di una tv non pubblica, ma in mano ai partiti (al partito).

W l'ItaGlia!

26 agosto 2009

Multe alle bici

Condivido l'articolo di Beppe Grillo sulle multe e ritiro della patente ai ciclisti.

E' assurdo che in un Paese in cui esistono poche piste ciclabili e, tra l'altro, fatte male poichè a raso con incroci (in Svezia ne percorsi una in cui, oltre ad essere ben staccata dalle corsie automobilistiche, negli incrosi essa si inoltrava nel sottosuolo per poi ricomparire al termine) in cui i ciclisti risultano oscurati dalle auto posteggiate o fatte male perchè, come dire, finiscono sul più bello e dove non ci sono posteggi (nè all'aperto nè custoditi nè nei cortili come invece lo prevederebbe la legge, per lo meno quella comunale di Torino), si venga multati (e fin qua tutto ok) con il rischio di vedersi levare la patente. Discriminazione bella e buona nei confronti di chi ha studiato le regole, mentre i minorenni ignoranti (non è una parolaccia), potranno continuare a fare il bello e il cattivo tempo.

Io non ho mai visto vigili multare certi tamarri in scooter senza casco, neanche quando uno fece un curvone senza casco e senza una mano perchè impegnata a tenere il cellulare contro l'orecchio! E nè li ho mai visti fermare scooter, moto, auto e camion rumorosissimi e inquinantissimi che emettono nuvolacce viola e nere dal tubo di scappamento!!!
In tempi di crisi bisogna succhiare soldi dappertutto, allora cosa c'è di meglio che bloccare bici, skates e pattini se avventatamente per un millisecondo hanno il coraggio di salire sul marciapiede (perchè non c'è la pista ciclabile, o perchè questa è invasa dalle auto posteggiate, o perchè questa è pericolosa come detto prima, o perchè non essendoci, la strada è leggerissimamente - detto alla FantoCCi - pericolosa)
?

Pochi mesi fa c'erano gli incentivi per comprare una bici nuova, ora questi ciclisti vengono intimoriti. Bene, tutti in magghena. Bello, no?

15 agosto 2009

Dal mio Twitter

Dal fascismo italianissimo del duce, al fascismo provincialotto dialettale della Lega, passo in avanti per le minoranza, non rom.

Il razzismo è la scusa che porta a depredare terreni altrui.


La competività porta a fallimenti ed i falliti servono a fare la guerra.


Tribunale di Venezia: "La norma che esclude gli omosessuali dal diritto di contrarre matrimonio non ha alcuna giustificazione razionale"


"Ma le escort invitate a Palazzo Grazioli dall'utilizzatore finale Berlusconi, e regolarmente retribuite, pagano le tasse?" (Fin.Times)


Scarcerazioni facili, ma si tratta di un bluff: l'omicida non è ancora stato condannato definitivamente...dove sono i garantisti di regime?


"1milione di cittadini del Sud ogni anno va negli ospedali del Nord.Questi, dallo Stato, si aspettano il Ponte sullo Stretto?" (I.Marino)


La tecnologia doveva lasciare più tempo ai lavoratori. Infatti i soldati abbondano, anche gli operai..no, questi un po di meno!


Quelli che oggi ammirano le auto attuali, sono gli stessi che ammiravano i rottami di ieri.


La moda è merda, l'ho sempre pensato, quando poi uccide animali...http://bit.ly/OMEzw


Ma se stuprassero il papa, rimanendo questo incinta, sarebbe ancora contro la pillola?


"Milioni di esseri umani sono nati, cresciuti e vissuti senza auto eppure noi non possiamo nemmeno rinunciarci per un giorno" (D.Tarozzi)


Se ogni 5sec. pubblicizzano l'acqua in bottiglia, c'è qualcosa che non va. E gli spot son sempre più stupidi senza indicazione alcuna!


"Stampa nazionale+estera suggeriscono nuove modalità per entrare nelle istituzioni: pagare in natura Berlusconi o in contanti a Cicchitto" Thx DiPietro


Berlusconi contro il TG3: come osano, in un sano regime come il nostro, questi giornalai, sparlare del Governo?Stalin si rivolta nella tomba


Brunetta deve smetterla di prendersela coi fannulloni (luogo comune) e precari (schiavi), ma con chi genere queste categorie!


Da veri ladri gli aspiranti santi raccolgono miliardi per i poveri africani. E per i disperati italiani precari e licenziati? Thx Fantozzi

4 agosto 2009

News da Twitter

Alcuni miei brevi messaggi recenti scritti su Twitter:

Ecco il video del giovane siciliano contro Alfano http://bit.ly/1akZbz

Il Gov. fascista del nano schiera come sempre gli sbirri contro chi protesta, sl a parole. 1giovane bloccato da 4 in borghese e portato via.

Se disdegni il passato, preparati ad essere disintegrato

Che tristezza fare soldi per consumare..

A chi compie stragi, Fioravanti, gli si concede la libertà. A chi fa domande a Pecorella, arriva la polizia a casa! Bella l'ItaGlia

X l'avvocato Pecorella,PDL,Don Peppino Diana fu ucciso non dalla camorra ma per motivi passionali. Indovinate lui chi difende? Un camorrista


Il partito di Beppe Grillo http://bit.ly/ADCWj

In 50 anni non è cambiato niente: nelle zone costiere dove vi sono gestori privati,i cittadini non clienti non possono recarsi al mare!!


Cuffaro (senatore Udc) dice che la pillola Ru486 è frutto di una società che non crea coscienze. I suoi spot dove imita i mafiosi invece...

Altri soldati morti in Afghanistan: non deve essere facile accogliere a braccia aperte mitra e carri armati. Manderei solo infermierine!

Ho scoperto che il parco di Yosemite sembra un centro commerciale (tranne nelle zone impervie, ovvio). Odio sempre più il turismo di massa.

A chi serve la TV? National Geographic, Oasis, L'Espresso, Internazionale, ecc., ti danno molte più informazioni e stimoli!

Non invidiare gli altri, gioisci di ciò che sei, perchè nella prossima vita potresti essere, ad esempio, una vacca.

Continuano i sexycarwash:nn capiscono che le auto nn sono da venerare ne leccare,ma proiettili che distruggono la bellezza?

Feltri lascia Libero,"sembrò 1 impresa disperata" nel 2000. Oggi, però, non parla dei finanziamenti pubblici ingoiati avidamente!


La società è IMMOBILE. Come il vecchio che vedo intento a leggere al solito posto Il Giornale. Noi siamo vecchi e giorn..alai!