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13 dicembre 2014

Amianto: tutti son colpevoli

Si dice che l'Eternit è colpevole di aver messo in vendita un prodotto cancerogeno e di non aver protetto i propri lavorati.
VERO!

Ma è anche vero che gli imprenditori, gli industriali i cui capannoni, fabbricati, palazzi, ecc. erano costituitui da amianto in OGNIDOVE, pur essendo venuti a conoscenza negli anni Settanta (o prima..) dei pericoli di questo materiale, se ne sono SBATTUTI LE PALLE.

L'Olivetti di IVREA ne è un fulgido esempio, leggete QUI:

"I magistrati hanno sottolineato, in vari passaggi, che l'azienda istituì nel 1974 una Commissione permanente ecologia e ambiente, ma che la portata del rischio legato alla presenza dell’amianto sia nei locali sia nel talco adoperato per la produzione fu rilevata solo in anni successivi. Vengono contestate, poi, la mancata informazione ai lavoratori sui rischi che correvano inalando le polveri di amianto, anche dopo aver rilevato nel 1977 la presenza di amianto nei freni e nelle frizioni delle macchine utensili. Altre contestazioni riguardano l'assenza di mezzi di protezione personali e il mancato utilizzo di sistemi di aspirazione localizzata. C’è poi il capitolo riguardante gli edifici. I magistrati contestano le mancate ispezioni per verificare lo stato di conservazione degli intonaci."

Natale per i figli di una mignotta!

Se non capitasse d'Inverno, nei giorni più vicini al Capodanno, se non ci fosse dunque la neve in svariate zone d'Italia, d'Europa e del "mondo occidentale", il Natale non se lo filerebbe di striscio nessuno, ma sarebbe una semplice festa, ovviamente non solo per i credenti cristiani poiché tutto chiude come ad es. durante Pasqua (beh, tutto no, ad es. i supermercati ormai sono sempre aperti.. poveri lavoratori.. non pensate che vengano assunte nuove persone, son sempre i soliti che ruotano e che sgobbano mentre i capi se la godo in montagna, sti fiji de na mignotta!), dove ci si ritrova in famiglia ma dove comunque mancherebbe una certa atmosfera dettata invece appunto dalla neve e da nient'altro, perché non si potrebbe immaginare Babbo Natale ad es. s-vestito in costume da bagno!

E della nascita di Gesù Cristo non ne abbiamo prove tangibili e comunque che sia nato o no, la nostra attuale esistenza è misera tanto qual era quella di chi viveva all'epoca e ancora prima, siamo cioè degli esserini insignificanti, ora ancora di più, dato che ci crediamo importanti se possiamo permetterci di fare regali costosi, mentre una volta almeno la gente sapeva di essere una formica nell'universo e si relazionava con questo andando in comtemplazione, mentre ora si fissa l'oggetto che si ha in mano e ci si crede importanti e unici, quando si è solo un mero strumento del consumismo.

La banalità del lavoro

Avere un lavoro è brutto perché, a parte lo stipendio, si è sempre sotto controllo, da parte del padrone e dei colleghi, si hanno orari fissi, inflessibili, tardare anche solo di 3 minuti pare un insulto, insomma si è schiavi di gerarchie insulse e di numeri ancora più insulsi.
Ma anche i lavoratori autonomi, anche quelli che fanno grandi incassi giornalieri, non sono più fortunati perché devono sempre mostrarsi felici e attivi con clienti e conoscenti, altrimenti perderebbero il loro fascino, prestigio e quindi anche clientela.
Insomma, per campare bisogna sempre prostituirsi, essere sempre a disposizione del prossimo che, nel caso di un lavoratore dipendente, è il capo dalla cui testa dipende il tuo presente e futuro, e perciò vuol dire anche non poter essere sé stessi, cosa che consiste nel poter avere pensieri originali, unici, personali e anche modi di fare e comportarsi unici e personali, ecc.
Praticamente bisogna fare i robottini puttani...

Ma la cosa ancora più brutta è, ovviamente, non avere un lavoro, perché senza soldi non si può avere un tetto, un piatto e neanche i soldi per la benzina per andarsene in giro e rinfrancarsi lo "spirito" (cioè la mente) vedendo posti meravigliosi a noi preclusi durante praticamente tutta la nostra esistenza.
Ma, soprattutto, sono le frasi della gente comune che vive nella banalità e nello schifo del lavoro di cui sopra, a rendere la vita di chi non ha un lavoro ancora più brutta, perché dicono: "Ohhh mi dispiace, dai che lo troverai, non so quando ma lo troverai"
Ma che cazzo ne sai se lo troverò, e poi che vuol dire trovarlo.. mica è una tesoro nascosto sotto terra.
E oltre a non sapere quando lo troverò, se non sai neanche che tipo di lavoro voglio e posso fare, di che stai cianciando? In giro è pieno di gente che lavora e nonstante ciò sembra abbattuta, stanca, stressata, imprigionata, annchilita.

11 dicembre 2014

MAFIA ROMANA: Buzzi e Tor Sapienza

Sempre più arresti a Roma contro la cupola mafio-fascista che con minacce e corruzione si aggiudicava lucrosi appalti.

Oggi è venuta fuori una notizia molto interessante: come già avevo scritto tempo fa (QUI e QUI), dietro gli attacchi alla palazzina di Tor Sapienza che ospitava dei rifugiati/profughi africani, c'era l'estrema destra capeggiata dall'im-prenditore Buzzi, titolare di una cooperativa che voleva inglobare, diciamo così.., un'altra cooperativa, questa onesta, almeno m'è parso di capire, che appunto era nel "business" degli aiuti ai profughi a scapito della Cooperativa 29 giugno del Buzzi, il quale voleva essere il padrone assoluto di Roma.

QUI invece trovato un ottimo recentissimo articolo de l'ANSA dove trovate l'elenco dei criminali inquisiti e arrestati, tra cui:

Giovanni De Carlo: detto 'Giovannone'. Personaggio di spicco dell'organizzazione, il "ministro dell'economia" ma anche cerniera del clan anche con il "bel mondo" dello spettacolo e dello sport. Secondo quanto accertato dal Ros, De Carlo aveva rapporti con molte starlette della tv, come la show girl Belen Rodriguez, ma dava del "tu" anche a cantanti come Gigi D'Alessio. Teo Mammuccari si rivolge a lui per chiedere sostanze dopanti e il calciatore della Roma, Daniele De Rossi, lo chiama per chiedere "una mano" dopo una rissa in discoteca. De Carlo è legato ad Ernesto Diotallevi (indagato): per gli inquirenti i due sarebbero i referenti del clan nei rapporto con Cosa Nostra.

10 dicembre 2014

SPOT Vodafone Dicembre 2014

SPOT VODAFONE DICEMBRE 2014

L'avete visto, vero, il nuovo spot della Vodafone con Fabio Volo e la sua immarcescibile barba? --- Che non ho ancora capito perché la gente pelosa non si rada.. perché si vanta di un eccesso? ---

A novembre ma anche pochi giorni prima della messa in onda di quest'ultimo, c'erano scenette simpatiche, ora lo spot è sempre sul simpatico, però c'è di mezzo l'ammmmmoooore, l'amore fra teenager!

C'è una ragazzina che entra nella sala da pranzo della famiglia con tutti gli ospiti presenti e tra questi c'è un ragazzino e lo fissa immediatamente; lui, invece, con lei che arriva, non la vede quasi.. mi sembra strano, di solito è il contrario: il maschio guarda, la femmina si nasconde. Oddio, ho generalizzato in maniera scandalosa!

Comunque..

Lei guarda, pensa che sia bello e scatta una foto col telefonino da inviare subito alle amiche che rispondono immediatamente dicendole di "buttarsi" o una roba simile..
Ma non si sa grazie a quale sito e/o applicazione, queste sue grandi amiche, spinte da non si sa qualche curiosità, scoprono che quel ragazzino fece un video scandalosissimo nel quale lo si vede intento a bere con le due narici ahahahah AAAAAAAAAAAAAAAAAHAHAHAH Aspe aspe non ce la faccio più sto crepando dal ridere AH AH AH AH AH
Ronf ronf

OK
Quindi le scrivono: "ALLARME ROSSO" col video inserito nel messaggio, non col link, no no col video inserito lì nel messaggio tanto con tutti i GIGGA a disposizione che je frega.
Incredibile come un simile stupido video sia stato reso pubblico e come loro lo abbiano subito trovato. Allora sono tutti amici, si conoscevano già? Qualcosa non torna..

Ma la cosa che mi ha lasciato di stucco è che lui, semplicemente vedendo la faccia di lei, mentre guarda il video di cui sopra, ha capito cosa stesse guardando e s'è vergognato con lei che se ne va schifata..

BOH!

Morale della favola: non connettetevi ad Internet, non cercate info sui motori di ricerca :)

7 dicembre 2014

Sbatti il MOSTRO in prima pagina

Ogni giorno vengono commessi dei reati i cui colpevoli o non vengono trovati, o vengono trovati e sbattuti in carcere oppure lasciati tranquilli ai domiciliari, oppure non ne vengono trovati di certi e la carta dei.. "papabili" è più o meno lunga, e però nessuno all'infuori delle vittime e degli inquirenti ne sa qualcosa.

Poi ci sono casi eclatanti, ma sempre di fatti privati (a volte nati e conclusi in famiglia o famigghia che dir si voglia) si tratta, ovvero di mezzo non c'è politica, economia, organizzazioni, ecc., ma singole persone che si uccidono l'un con l'altro per futili motivi, ultimo quello di Ragusa col piccolo Loris (e prima ricordiamo Garlasco, Cogne, Novi Ligure, Avetrana e il caso di Yara Gambirasio col marocchino Fikri prima "incastrano" e poi "uscito dall'inchiesta", ma intanto con un presente e futuro lavorativo da incubo, ecc.) che vengono subito diffusi dalle agenzie di stampa e di conseguenza dai giornali e telegiornali. Per giorni e giorni si parla sempre di questi casi di cronaca nera.

Se ne parla sia perché l'atto in sé, il reato in sé è scandaloso, incredibile: fidanzate o figli uccisi dai famigliari, fidanzati e genitori; sia perché non si conosce il carnefice, l'assassino, e neanche si conoscono le sue motivazioni. Così tutti pensano che in quel dato paese circoli, chissà da quanti anni, un mostro.
Diventa un tutti contro tutti, sospetti a raffica, ora c'è di mezzo la madre e un signore estraneo alla famiglia che di hobby fa il cacciatore (brrr!).

A che pro?
Nessun pro, a noi ce ne viene meno di niente e a soffrire sono i "mostri" sbattuti in prima pagina se non già sbattuti in galera, anche se poi dopo 1 o 10 anni si scoprirà che erano innocenti..

Soluzione?
Questa: si diffonda pure la notizia, ma niente talk show e approfondimenti, e se ne riparli ad ogni nuova scoperta di chi indaga o ancora meglio quando verrà condannato qualcuno, senza parlare di indiziati.
GRAZIE.

6 dicembre 2014

NO AL PRESEPE, VIVA IL PRESIDE DI BERGAMO!

Veramente stantìe queste polemiche banali e stupide sul divieto imposto da un preside di una scuola della provincia di Bergamo nel fare il classico presepe.

Il perché è presto detto: 
nei luoghi pubblici, quindi anche nelle scuole pubbliche, non ci devono essere simboli religiosi perché lo Stato è, per fortuna (ma purtroppo solo in teoria) separato dalla Chiesa e da ogni organizzazione religiosa e religione, è quindi areligioso, prescinde dalla religione, e propone la libertà religiosa (io posso credere in "XYZ" senza per questo dover subire discriminazioni), per cui non può imporre un credo e i simboli di questo dato credo, anche se, come sappiamo, in ospedali, caserme, scuole e altri posti simili compare la croce, per via degli accorsi degli anni 20 fatti tra il pelato e qualche uomo in gonnella.

Molti si lamentano del fatto che stiamo abbandonando le nostre tradizioni per farci colonizzare.
In realtà il presepe io non l'ho mai visto nelle scuole pubbliche da me frequentate. Al massimo un alberello che, con le luci, rappresenta la rinascita del sole (tra il 21 e il 25 dicembre una volta si festeggiava il "Sole Invincibile"). Il presepe è religioso, l'albero, dal mio punto di vista, no. Per cui in un luogo pubblico e statale non ci dev'essere il primo, mentre il secondo sì, anche se anche questo rappresenta secondo la gente comune il Natale (che è l'evento principale dei cristiani, mica dei musulmani, degli atei e dei pagani, ecc.), ma come spiegato prima l'albero ci può stare perché ricorda il sole e la natura.

Certo, però, che se il motivo del divieto è la presenza di studenti stranieri o comunque di origine straniera, a me non sta bene, non perché gli stranieri debbano adeguarsi e bla bla bla (questo è ovvio, ma si devono adeguare da un punto di vista legale, mica da quello degli usi e costumi.. cioè, in parte dovrebbero, ma perché dovrebbero addirittura accettare usanze religiose se credono in altro? Vero che se un italiano cristiano va in Arabia deve accettare leggi e tradizioni religiose, ma se noi ci sentiamo superiori, perché dobbiamo paragonarci a loro, a quei Paesi, a quelle leggi?), ma perché ci sono ANCHE ITALIANI AGNOSTICI, ATEI e DIVERSAMENTE CREDENTI.
Invece qua sembra che gli italiani siano tutti cattolici (prima ancora che cristiani, tra l'altro, LOL), e gli stranieri tutti, meglio se musulmani, quindi ecco il facile scontro di religioni tanto per fare notizia al tiggì..
Balle, sia fra gli italiani che fra gli stranieri ci sono atei, ecc.! E mettere un divieto per salvaguardare solo il credo altrui anziché il non credo dei propri cittadini storici, mi pare una cagata pazzesca! 

Insomma, noi ATEI siamo sempre messi in secondo piano.

Silvia Fabbi e la finta libertà

Gli occidentali, gli italiani, i cristiani, si reputano i paladini della libertà, non si sa bene da quale pulpito dato che a ogni pié sospinto nella loro Storia ci stanno solo guerre, soprusi, abusi, genocidi finendo con botte, carceri, pene di morte, censura, ecc. (ma li scagiono in parte affermando che questo è il solito modo di fare dell'essere umano in generale).

Eppure si reputano e continueranno a reputarsi tali.

Però questi cristiani (perché dei cristiani stiamo parlando, meglio se cattolici, perché battezzati in una chiesa cattolica come praticamente tutte quelle presenti in Italia), quando una giornalista come nel caso di Silvia Fabbi de L'Alto Adige intervista un musulmano che invita la gente a convertirsi all'Islam, cosa che tutti potremmo fare liberamente (non pensate che io voglia far ciò: sono ateo fino al buco del culo o se preferite fino al formaggio dei piedi AH AH AH), ecco che danno il meglio/peggio di loro stessi invitandola a farsi stuprare e decapitare dai nigeriani del Boko Haram e da tutti gli altri terroristi.

Ora, io non conosco la storia di questo ragazzo che invita la gente a convertirsi, però se non ha altri scopi non ci vedo nulla di male, siccome il compito di molti credenti è proprio quello di spingere i non credenti o diversamente credenti dalla loro parte.
Ma anche se fosse un terrorista o fondamentalista dove starebbe il problema? Sempre meglio conoscere i loro pensieri e proposte che brancolare nel buio. O no?
E poi un/a giornalista DEVE essere LIBERA di parlare con chi vuole e di scrivere di ciò che vuole, senza ovviamente offendere nessuno o accusare alcuno di invenzioni infamanti.

Sempre a proposito di simpatici cristiani, c'è uno che da quando ha lasciato gli show in Tv sta un po' sclerando, ovvero Fabrizio Bracconeri, politico di destra che ora vuole "lo scalpo" di Renzi, perché pensa che stia per levare i bonus alle famiglie con bimbi disabili. Perché partire prevenuti e attaccare con violenza? Spero che qualcuno glielo dica che ha esagerato.

4 dicembre 2014

Che i RAZZISTI guardino a casa loro (in Italia)

Incredibile quanto tempo perdano ogni giorno i razzisti a cercara i reati degli stranieri, meglio se extracomunitari, quando con metà di quel tempo ma anche meno, potrebbero anche elencare i reati degli italiani, molto spesso meridionali come nei casi seguenti:

RISSA AL CONCORSO PER VIGILI URBANI AHAHAHHAAH
http://www.ilmattino.it/…/rissa-conco…/notizie/1047364.shtml


AVVOCATO SESSO CON MINORENNE OFFERTA DAL PADRE (!) http://ilmattino.it/…/padre_figlia_se…/notizie/1048924.shtml

GIOCA ALLA CONSOLE MENTRE LA MOGLIE MUORE DISSANGUATA.. http://ilmattino.it/…/una-partita-all…/notizie/1047314.shtml

NON POTEVA MANCARE IL PIZZO (DURANTE IL FILM GOMORRA) http://ilmattino.it/…/napoli-pizzo-go…/notizie/1048955.shtml

GRANDI FESTEGGIAMENTI PER IL RITORNO DI UN MALAVITOSO http://ilmattino.it/…/casal-di-princi…/notizie/1048970.shtml

ABUSAVA DELLE PAZIENTI http://ilmattino.it/…/abusava-pazient…/notizie/1048567.shtml

FA LICENZIA LA EX ATTRAVERSO FACEBOOK! http://ilmattino.it/…/fidanzata-lasci…/notizie/1048814.shtml

Renzi sconvolto da Roma

"MAFIA A ROMA, SONO SCONVOLTO"

Ma allora RENZI è davvero un "ebetino"!


Come ci si fa a stupire, quando poi si è premier (in teoria un premier, rappresentando l'Italia all'incirca alla pari col Presidente della Repubblica, dovrebbe conoscere vizi e virtù del suo Paese, invece..), della mafia presente a Roma?

Lo sanno tutti che a Roma c'è di tutto e di più, lo so io che sto al Nord, che non sono un politico e che sono più giovane di lui. So che ci sono fascisti, picchiatori, spacciatori, rapinatori, usurai romani, napoletani, sinti, rumeni, ecc. Ci sono locali attraverso cui i mafiosi riciclano i loro soldi sporchi, ci sono politici messi a capo di diversi enti perché amici di.. (come nel caso di Alemanno coi suoi amichetti fascisti terroristi), ecc.


Ma, vabbé, lui è quello che prima prendeva in giro gli M5S per via delle dirette streamgin ("Beppe, esci da questo blog!") per poi stringere accordi col pluri inquisito e condannato (ma ha trovato diverse volte su di lui la Santa Prescrizione) Berlusconi.

Se conosci Berlusconi, conosci il sottobosco della politica italiana fatta di affaristi, magnoni, cioè gente che la vede solo come un business per mangiare, corruzione, mazzette, ricatti, minacce, violenza, mafia, massoneria, favoritismi, nepotismi, ecc.

3 dicembre 2014

AMAZON, tutto il contrario dell'Amazzonia

AMAZON, vi linko un pò di articoli su come vivono i lavoratori di Amazon..

Mio pensiero:
I campi di concentramento dove i deportati erano costretti a lavorare erano semplicemente una rappresentazione esagerata ma realistica di un qualsiasi altro luogo di lavoro: tante ore, tanto duro lavoro, paga da fame, controlli a non finire, alte possibilità di finire in mezzo ad una strada per un nonnulla, "vita" sempre uguale dove non si lavora per poi vivere con tempo libero, amici, soldini, soddisfazioni legati al lavoro, ecc., ma si lavora per continuare a lavorare per far contenti i capi. In una società piramidale queste cose sono come il pane quotidiano!
Una concezione simile del lavoro i tanto malfamati lupi mica ce l'hanno. I lupi come ogni altra specie animale (tranne le scimmie) vivono in gruppo con una guida, non con un capo despota che ti sfrutta e ti schiavizza. La scimmia e l'uomo invece sono così intelligenti che inventano sempre nuove tecniche per fregare il prossimo.
VIVA GLI ISTINTI, ABBASSO L'INTELLIGENZA che, fra le altre cose, ha saputo creare anche la BOMBA ATOMICA!

VACCINI e MUCCA PAZZA: TV fabbrica delle illusioni

Questo breve articolo comparso recentemente sul CORRIERE DELLA SERA mi ha portato a compiere la seguente e anch'essa breve riflessione:

Se la GGGGENTE ascolta e dà retta a questi "GIORNALISTI" (???), ovviamente laureati, e questo è un buon motivo per schifare l'istruzione calata dall'alto, come Sposini e Vespa, o a questi politici come Cameron (ricordo vagamente anche la faccia di un politico italiano intento a mangiare qualcosa, mi pare una triste mozzarella di bufala, triste non tanto per l'evento ma per il modo in cui vengono prodotte), significa che questi loschi figuri vengono visti, dalla massa di gente comune che poi parla, diffonde luoghi comuni e infine vota (gulp!) come ESSERI SUPERIORI E INFALLIBILI che PREVEDONO con certezza il FUTURO non soltanto loro ma di tutta l'umanità (o perlomeno di quella fetta a cui si rivolgono)

Praticamente affermano quanto segue:

"Se io, persona/personaggio famoso e importante, mi cibo di quell'hamburger, nonostante le dicerie sulla mucca pazza, è perché la vostra è solo una stupida fobia e io so che continuerò a vivere e voi anche continuerete a vivere, specie se vi ciberete ancora di questo prodotto". In realtà non sanno nulla, ma i politici e i giornalisti messi in TV dalla politica vivono di promesse ed illusioni. Idem Vespa sui vaccini. Mica è un medico. Che poi, anche se restassero in vita a lungo, ciò non vorrebbe mica dire che quel morbo e quei vaccini non siano presenti e in parte pericolosi. Vuol semplicemente dire sfidare la sorte.

E anziché dire: "Ragazzi, è giunta l'ora di modificare la vostra dieta poiché dietro il vostro cibo c'è una sequenza di terrore e morte senza fine!", dicono: "Continuate a vivere nello STESSO e IDENTICO modo di sempre".

Dov'è il PROGRESSO?

2 dicembre 2014

Ecco perché i razzisti sono stupidi ed ignoranti

Perché i razzisti sono stupidi ed ignoranti?

Sono stupidi ed ignoranti perché pensano, anzi ne sono convinti senza averci pensato neanche 2 secondi, che la razza umana non sia una sola, ma che ne siano diverse e che una di queste sia migliore delle altre o che comunque alcune siano nettamente inferiori in quanto ad abilità intellettuali, tecniche, ecc.
In realtà di razza umana ce n'è una sola: noi differiamo da africani e scandinavi, tanto per fare gli esempi più semplici e alla portata di tutti, per il colore della pelle e per altre poche caratteristiche superficiali che si sono palesate non per evidenziare chi fosse meglio, ma in base all'esposizione al sole: al Nord si è più chiari, con capelli e labbra sottili, al Sud il contrario.

I razzisti sono stupidi ed ignoranti perché odiano tutti i nuovi arrivati, indipendentemente da ciò che hanno e fanno, ignorando il fatto che essi stessi provengono magari da famiglie che hanno fatto km e km per cambiare zona. Sono stupidi ed ignoranti perché pensano che siano questi nuovi arrivati a rovinargli la vita, quando in realtà la gente da sempre sa sempre e solo lamentarsi. Sono stupidi ed ignoranti perché ignorano che nel mondo c'è chi può ritenersi migliore di loro e quindi snobbare, deridere, denigrare, imprigionare, schiavizzare questi razzisti. Come si suol dire: "C'è sempre uno migliore di te" o "C'è uno più puro di te che ti epura", anche se il senso di quest'ultima frase non riguarda certamente la "purezza della razza"!

30 novembre 2014

Vaccino antinfluenzale: i giornali

L'ANNOSO PROBLEMA DEL VACCINO ANTINFLUENZALE.

Vediamo cosa ne dicono i GIORNALI ITALIANI:

LA REPUBBLICA: VACCINI SOSPESI. LORENZIN: 'DAI PRIMI TEST NESSUNA CORRELAZIONE'. E ATTACCA LE REGIONI.

"Ci sono stati pesanti ritardi nelle segnalazioni dei casi da parte delle Regioni all'Agenzia italiana per il farmaco. La critica del ministro della Sanità Beatrice Lorenzin è pesante."

"Il ministro annuncia anche che è allo studio la possibilità di rafforzare la farmaco-vigilanza portando il tempo previsto per le segnalazioni a 24-48 ore. Un attacco quello del ministro che arriva mentre aumentano il numero di morti sospette. Nelle ultime ore sono stati segnalati due casi in Abruzzo e uno in provincia di Cuneo. 'Le Regioni sono responsabili della vigilanza dell'applicazione dei vaccini e devono informare tempestivamente sugli effetti delle vaccinazioni. C'è stata in questo caso una carenza molto forte. Appena l'Aifa ha avuto la segnalazione da parte delle Regioni il ministero è intervenuto'. 'Prima di scatenare un allarme dobbiamo avere tutte le evidenze degli esami, i primi test non stanno dando evidenze di una correlazione tra i decessi di questi giorni e i lotti di vaccino ritirati dall'Aifa', ha aggiunto Lorenzin.

"La replica delle regioni è arrivata poco dopo. 'Noto con stupore che il ministro Lorenzin si lascia andare ad uno sport troppo praticato: lo scaricabarile', ha attaccato il presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino. 'Si verifichi se qualcosa non ha funzionato a cominciare dall'Aifa', ha aggiunto.

"Mentre scoppia il caso politico, salgono da due a sei il numero dei lotti di vaccino antinfluenzale della Novartis. In totale si tratta di 1 milione e 357.399 dosi sospette. Intanto da nord a sud negli studi medici e poliambulatori la tensione cresce. Sono 12 i casi su l'Aifa sta indagando mentre si moltiplicano le segnalazioni di cittadini di casi possibili. Per l'Agenzia italiana, si tratta di un aumento delle segnalazioni dovuto all'effetto mediatico delle notizie."

"Gli esperti indagano su tre principali punti critici. Eventuali problemi alla produzione, durante la fabbricazione dei vaccini è possibile che qualche sostanza estranea contamini alcuni lotti, oppure un problema alla catena del freddo, i vaccini in genere, e anche il Fluad, vanno conservati tra i 2 e gli 8 gradi, una prescrizione che potrebbe non essere stata osservata scrupolosamente. E infine una possibile reazione allergica a qualche componente del virus."

"'Ogni giorno in Italia muoiono circa 1.800 persone, con punte fino a duemila nei mesi invernali. La maggior parte dei decessi, circa 1.600 al giorno, avviene in persone anziane. Il tasso vaccinale supera il 50% negli over 65. Quindi ogni giorno muoiono circa 800 persone che si sono vaccinate. Non vi è alcuna correlazione tra la somministrazione del vaccino ed i decessi. Salvo circostanze eccezionali, tutte da dimostrare', ha detto Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie"