23 ottobre 2012

Insospettabili pedofili. Ecco perchè esistono.

Si leggono sempre più notizie di insospettabili che si rilevano essere dei pedofili seriali, e la gente non sa spiegare il motivo dei vari stupri ai danni dei bambini e il come mai esista la pedofilia, ovvero un'attrazione contro-natura (le bambine generalmente non possono mica rimanere incinta, a differenza dello stupro verso persone mature che, pur essendo un gesto orribile, è più comprensibile e mi spiegherò qualche rigo sotto).

Ad esempio, fra i commenti che compaiono in questa pagina del Corriere della Sera, Cassandra scrive: "..è preoccupante scoprire quanto sia diffuso questo tipo di reato infame che scaturisce da una pulsione sessuale malata" Certo che è malata (è un disturbo dell'eccitazione sessuale), ma se c'è una malattia dovrà esserci un virus o no?
Continua: "Ormai non passa giorno in cui non si scopra un nuovo caso e spesso in contesti che dovrebbero essere protetti e moralmente sicuri, dalle parrocchie ai boy scout ai gruppi sportivi e perfino le scuole" Moralmente sicura cosa, una chiesa, una squadra di calcio? La parrocchia è la casa del prete e un prete si forma reprimendo la propria sessualità, fate voi.. Le squadre di calcio sono il luogo ideale per un pedofilo, visto che sono piene di bambini e ragazzini che si spoglieranno di sera e notte negli spogliatoi.
Prosegue: "E' un problema sociale che deve essere affrontato sia sul piano famigliare, che su quello educativo e psicologico, oltre che su quello legale." No, è un problema personale e la famiglia, se come vedremo dopo ne è la causa, non può essere affrontato da lei. Educativo? E che gli dici, che deve fare sesso con le persone mature? Poi magari stupra la maestra, ma dai. Legale, beh, mi pare che vengano incarcerati. "Perchè questi infami subdoli e ipocriti riescono a compiere violenze per anni, senza che nessuno se ne accorga? Come prevenire?" Colpendo i bambini, i più deboli, è difficile che questi dicano ciò che hanno subito. Se un mio compagno mi picchiava o mi prendeva in giro, non lo dicevo a nessuno perchè mi vergognavo, pensate in un caso atroce come questo!

Ma vediamo come mai alcuni diventano pedofili:
secondo gli scienziati, e non può che essere così, la pedofilia è scatenata da un gene alterato (aggiungo: se trova l'ambiente ideale). Questi scienziati sono convinti che l'aver dimostrato che sia un problema neurobiologo, ci possa rassicurare perchè significa che è una malattia che si può curare. Ma nel caso fosse dipesa solo in parte dalla genetica, come la mettiamo?
Io penso che la cosa fondamentale sia l'ambiente, non c'è gene che tenga, infatti il nostro comportamento e stile di vita viene plasmato dal contesto sociale in cui siamo forzatamente inseriti: se i miei genitori sono modesti, anche io lo sarò, se invece sono altezzosi, anche io lo sarò, oppure sarò il contrario per distaccarmi dal padre con cui c'è rivalità (rivalità che nasce per gelosia in età pre-puberale), lo notiamo spesso nelle famiglie dell'alta borghesia dove alcuni figli seguono le orme paterne, mentre un figlio o poco più di uno cerca di vendicarsi dell'ombra ingombrante del padre facendo tutt'altro o magari suicidandosi. Se nasco e cresco in Europa in questi anni, apprezzerò le automobili, i computer, la scienza, la tecnica, la tecnologia. Se nasco in Europa, ma poi cresco in un villaggio lontano dalla società tecnicamente sviluppata, apprezzerò di più la vita in natura senza regole e senza orari, alla faccia della genetica (che è la nostra grande dea, come ci spiega Serafino Massoni).
I preti, che sono costretti a crescere in mezzo ad altri maschi, durante gli anni della pubertà, dello sviluppo sessuale e quindi delle pulsioni sessuali, dovranno reprimersi (sia perchè non ci sono donne intorno a loro, sia perchè anche se ce ne fossero, non possono avere rapporti sessuali con loro, anche se come ben sappiamo, molti missionari in Africa si divertono molto..) non solo sessualmente: disabituati a parlare a persone di sesso opposto, avranno timore a rapportarsi ad esse perlomeno sessualmente parlando, così il loro sviluppo sessuale bloccato intorno ai 12-13 anni, li porta ad avvicinarsi ai bambini. E' molto semplice la questione.

Se una persona non è libera di seguire la natura, potrà benissimo andare contro i suoi geni che vengono modificati dall'ambiente, sono molto plasmabili.

Pensate che alcuni religiosi e credenti, per via del fatto che la loro religione vuole imporre a tutti quanti noi di riprodurci coattamente, vedono nell'omosessualità il "virus" che scatena anche la pedofilia. Ovvio che è una balla atroce per rovinare la vita dei diversi da loro.

Per quanto mi riguarda, l'omosessualità non è una malattia e non è quindi da curare, perchè non genera reati, non è una condizione che ci porta a commettere atti di violenza verso il prossimo (poi è ovvio che possono esserci degli stupratori omosessuali, ma nella stessa percentuale esistente fra gli eterosessuali; ma il problema dello stupro non è l'orientamento sessuale, bensì il fatto che essendo gli umani degli animali, sono spinti a riprodursi a più non posso, lo stupratore non è che pensa: "Ah vediamo cosa fare oggi.. massì stupriamo qualcuno alla fermata del bus o in un androne perchè non so cos'altro fare"). L'omosessuale è utile alla natura, perchè evita un dannoso boom demografico e perchè può accudire i figli di persone/animali che non ci sono più o che sono troppo impegnati.

4 commenti:

Armando ha detto...

sono d'accordo *quasi* su tutto.

Ho delle osservazioni da fare. Tanto per cominciare, la genetica.
La genetica è una PUTTANATA, l'influenza dei geni sullo sviluppo di qualsiasi malattia, sia essa mentale, fisica o di qualunque altro tipo, è in realtà molto basso. Pergiunta, può essere facilmente alterata!
Cè una scienza che è stata scoperta di recente, l'epigenetica di Bruce Lipton. Ti consiglio di informarti su quest'argomento. Egli ha scoperto che in realtà, I GENI STESSI o quantomeno la loro espressione, e quindi il loro impatto sulla vita degli individui, sono profondamente alterabili attraverso tutta una serie di fattori (detti "variabili epigenetiche").
Le variabili epigenetiche sono TANTISSIME, si va dall'ambiente, all'alimentazione, alla cultura, al rapporto genitoriale, finora ne sono state ipotizzate più di 2000 ma è una scienza recente quindi bisognerà vedere gli sviluppi.

Per cui, il tuo discorso è valido: DIPENDE MOLTISSIMO DALL'AMBIENTE CULTURALE ed è su quello che dobbiamo lavorare.

L'ingegneria genetica, di converso, è una non-scienza che sta già provocando un sacco di guai (es. gli OGM) e non è affatto la panacea di tutti i mali come vorrebbero farci credere. E' una grandissima truffa, sono degli scienziati pazzi che giocano a fare Dio.

Armando ha detto...

Un'altra cosa che volevo contestare: non affrontare il tema dello stupro con troppa superficialità. E' un discorso molto lungo e complesso, bisogna conoscere bene le strutture della mente umana e la psicodinamica (in sostanza "movimenti psichici", il modo in cui la psiche "si muove" e si esprime) per arrivare a comprenderlo.

ti dico solo una cosa: attualmente il "modello" più unanimamente accettato per lo stupro, non è di matrice sessuale. Lo stupratore non stupra per soddisfare un bisogno di tipo sessuale. Infatti potrebbe andare facilmente a prostitute, se fosse solo per quello.

Si tratta di un'esercizio di POTERE, quello che lo stupratore vuole affermare con quel gesto è il proprio Ego, il proprio senso di potenza, l'affermazione di sè. Questo porta ad una matrice psichica completamente diversa riguardo ai comportamenti come lo stupro.

Ci sarebbe molto altro da dire, ma mi fermo qui

Danx ha detto...

Beh, Armando, epigenetica o no, io l'ho detto chiaramente che l'ambiente influisce più dei geni che sono malleabili.

Danx ha detto...

Armando, uno stupratore che vuole istintivamente fecondare mezzo mondo non può andare dalle prostitute (ma ce ne sono anche di stupratori di prostitute, che ti credi?), perchè rischierebbe due cose: di spendere troppi soldi, scialacquare il proprio patrimonio e di venire picchiato sul posto dai protettori-magnaccia di queste.