26 ottobre 2012

Carcere: quando un giornalista può venire condannato

Grazie agli "onorevoli" Gasparri, Ghedini, Chiti, Grillo, ecc., possiamo saperne di più sui giornalisti che finiscono in carcere.

Leggiamo da un loro testo presentato recentemente in Aula:

"In particolare, la Corte Europea dei diritti dell'uomo, ha precisatoche la detenzione può essere ammessa solo in casi eccezionali, quando il giornalista incita alla violenza o all'odio"

Beh, il direttore di giornale Sallusti non ha, forse, scritto niente di incitante all'odio e alla violenza, ma Farina, il giornalista che ha sancito la condanna di Sallusti per un suo articolo, sì, SI', S-I'!

"Ma prima domani di pentirmi, lo scrivo: se ci fosse la pena di morte, e se mai fosse applicabile in una circostanza, questo sarebbe il caso. Per i genitori, il ginecologo e il giudice."
Vi basta? Farina voleva-vuole condannare a morte ben 4 persone per un fatto mai accaduto, infatti, oltre a incitare l'odio e la violenza, l'esimio Farina ha pensato bene di raccontare una balla, travisando ciò che è stato affermato dal giudice, e questo nonostante tutti i giornali avessero aggiornato la notizia (falsa) riportata fino al momento in cui non si fede chiarezza sulle disposizioni del giudice. Purtroppo Farina, per alimentare l'odio contro gli odiati giudici, ha pensato bene di fregarsene.

E questo schifoso non dovrebbe finire in galera?

Nessun commento: