6 giugno 2014

Da Suor Cristina all'ODIO dei cattolici

Ho scoperto da poco che una suora, impossibilitata dal dimettere anche solo per un'ora i panni da suora - ALLA FACCIA DELL'AMORE E DELLA LIBERTA' di cui si vantano i cristicoli talebani - ha vinto un concorso canoro in tv. Non metto in dubbio la sua bravura, della quale me ne frega meno di zero, ma la menziono perché 1) non capisco perché, come scritto sopra, una suora debba sempre vivere da suora, idem un prete e perché 2) a riguardo ho trovato un interessanto articolo che parte da lei fino ad arrivare alla scuola pubblica, in realtà bella faziosa, ovvero di parte, ovvero schiava di interessi religiosi.

Sapete, io su questi argomenti religiosi sono spesso rude perché urtano la mia intelligenza e sensibilità, per cui lascio che a parlare sia Eretica de Il Fatto Quotidiano che nell'articolo intitolato "Suor Cristina. Il marketing cattolico e la scuola pubblica", ha scritto fra le altre cose, quanto segue:

Il “Gender” non esiste. Esistono i generi come imposizione culturale, esiste 
la famiglia etero, i figli etero, pazienza se cresceranno un po’ bulli e non impareranno mai ad avere rispetto di chi non gli somiglia, peccato se cresceranno convinti di essere sbagliati, nel caso in cui a uno di loro verrà in mente di innamorarsi di una persona dello stesso sesso, peccato che vivranno in un mondo in cui non potranno fare altro che seguire una norma imposta dall’alto in senso ideologico e che non lascia alcuna libertà. Peccato che il destino delle bambine sarà sempre segnato dal ruolo “naturale” che viene loro imposto, riproduttrici e aventi cura di chiunque, e quello dei bambini di mostrarsi machi, etero, vigorosi e capifamiglie. Peccato che il presente, passato, futuro sia immutabile in nome di culture che cantano la gioia ma trasmettono la paura, raccontano l’accettazione ma insegnano il rifiuto dell’altro, spacciano felicità e condannano all’infelicità milioni di persone che non seguono quei diktat."


Non resisto, devi sfogarmi:

Basta gender, grida l'Avvenire, perché è inamissibile che a scuola ci siano dibattiti sull'omosessualità senza contradditorio, come se quando ti schiaffano in faccia la croce, che nei luoghi pubblici italiani rappresenta solo il potere del Vaticano e basta, o quando vedi la presenza dell'ora di religione cattolica e basta, uno potesse dire qualcosa contro. 

Pensate che una scuola ha pure osato, senza avvertire i genitori (ovviamente tutti etero e monogamici, uuuh sicuro!), invitare Luxuria! Avessi detto qualche erede di Hilter o Stalin..
Questo è l'amore verso il prossimo dei religiosi e delle pecore credulone, questo è il loro livello di intelligenza e tolleranza: PRIMA VENIAMO NOI e VOI STATE ZITTI; DOPO, soltanto dopo, molto DOPO, potete venire voi etero-omo-trans con idee diverse dalle nostre, ma PRIMA dovete avvertirci in modo tale che noi potremmo CONTROBATTERE con le dovute PRECAUZIONI e TRUCCHI.
Torniamo a questi incontri e dibattiti sull'omosessualità e sui transgender.
La ministra Giannini ha detto che il Ministero dell'Istruzione continuerà  a battersi contro la discriminazione, ma che gli opuscoli verranno redatti assieme alle ASSOCIAZIONI DEI GENITORI che, come detto prima, sono tutti ETERO MONOGAMICI e ovviamente pure religiosi, ma solo CATTOLICI. Sarà così o non sarà così? Io scommetto €50 che 8 genitori su 10 saranno così, almeno a parole, poi nei fatti.. si sa che la natura è più forte delle invenzioni umane!
Infatti di quali associazioni sto parlando? Della FOGESC e dell'AGESC. La C finale sta per.. CATTOLICHE.

I CATTOLICI, QUINDI, SI CREDONO I PADRONI NON SOLO DELLE VITE DEI LORO FIGLI ("riteniamo irrealistico che entrino nelle classi dei nostri figli contenuti che non hanno ricevuto il preventivo consenso dei genitori"), MA PURE I PADRONI DELLA SCUOLA NON PRIVATA, NON CATTOLICA, NO NO, DELLA SCUOLA PUBBLICA, IL CUI UNICO SCOPO E' QUELLO DI ANNIENTARE LE PERSONE E PRODURRE DEI PECORONI!!!!!

Per completare l'opera inserisco il link ad un articoletto comparso su "TEMPI", dove anche qui la volontà è quella di eliminare le direttive antidiscriminatorie, e mia risposta generica su vari aspetti della vita:

"Eutanasia no, ma stare innaturalmente attaccati da vegetali ad una macchina sì..
Tanto finché non ci sarà in tutti i Comuni il testamento biologico qui neanche menzionato (http://www.associazionelucacoscioni.it/campagna/testamento-biologico), non si correrà alcun rischio di poter morire "serenamente", senza dover stare pateticamente incollati al lettino ospedaliero fino a quando non si sa. 
Aborto no, neanche quando lo sperma è di provenienza ignota, anzi ben nota, leggasi alla voce "stupratore".
Poi se uno nasce da una suora o da una ragazza-madre (cioè single e meglio se povera e che va a sopravvivere in qualche convento irlandese) viene ucciso e gettato nelle fosse comuni, come appunto in Irlanda.
Molto interessanti, belle e lodevoli le vostre ipocrisie.

PS: ma perché odiate i diversi sessualmente parlando? Lo sapete che pur essendo pieno di omosessualità, gli etero continuano ad essere la maggioranza? Prova ne é il fatto che il mondo ha ormai 7 miliardi di persone. Io direi: ben vengano gli omosessuali e chi è contro la riproduzione umana come me!"

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