7 giugno 2014

EXPO: i corruttori continuano a fare affari


EXPO

Niente da fare, i tangentari, i corruttori che sguazzano nell'EXPO 2015 di Milano, beccati di recente, non verranno, molto probabilmente, cacciati fuori. Sto parlando evidentemente degli imprenditori che hanno cercato di oliare il meccanismo degli appalti, riuscendo ad ottenerne grazie appunto alle tangenti.

Le parole di Raffaele Cantone, attuale presidente dell'Autorità anticorruzione, lo mostrano chiaramente:

"Il DASPO anti-mazzetta è già nella legge Severino, ma nel caso dell'EXPO si deve tenere conto del fatto che entro il 1° maggio 2015 i cantieri devono essere chiusi. 
Le affermazioni di Renzi - Gli imprenditori che hanno pagato tangenti devono uscire dagli appalti - si devono tradurre in norme giuridiche."

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