3 giugno 2014

Siamo tutti come i marò?

CASO MARO'.

I due maro' accusati di aver ucciso due pescatori, scambiati da loro per pirati-terroristi, sono ancora in India senza però alcuna condanna appesa al collo. Si trovano dunque in un limbo.

Ieri hanno affermato che soffrono con dignità da veri italiani.

Quindi secondo questi due intellettuali esperti di genetica e imprinting, chi nasce dentro, non tanto in un certo territorio, bensì dentro un certo Stato, ha per forza di cose, un alto grado di sopportazione.
La mia domanda è la seguente, ovviamente rivolta ai due marò, anzi no, a tutti gli italiani visto che siamo/sono tutti uguali: prima dell'unità d'Italia, gli italiani savoiardi soffrivano diversamente rispetto agli italiani borbonici? 

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