22 marzo 2015

Social Newtork, il tempio del male

Col termine "Social Network" si dovrebbe indicare quella serie di siti più o meno famosi, ma tutti quanti utili, che hanno come scopo principe quello di unire le persone per fare gruppo, per fare qualcosa che nella realtà non riescono a fare per vari motivi.

E invece la realtà virtuale è peggio della realtà.
Nella realtà ogni persona si contiene e magari certi pensieri neanche gli vengono in mente, perché sarebbe veramente controproducente doversela prendere ogni 2 secondi verso zingari, marocchini, meridionali, automobilisti (beh, considerando i 4.000 morti l'anno sulle strade sarebbe cosa buona e giusta!), vicini di casa, cani, bimbi, ciclisti, drogati, ubriachi, vigili, vecchi, tifosi, ecc., per cui uno solitamente è tollerante, pensa ai propri affari, ai propri interessi, alla propria vita e finisce lì.
Invece, nella realtà virtuale, ecco che uno si trova tutto solo-soletto di fronte ad una miriade di notizie e informazioni e dichiarazioni e, non venendo visto da nessuno, può finalmente lasciarsi andare.

Purtroppo una ricerca, menzionata da Laura Boldrini, ha appurato che su 1 milione e 800 mila tweet, ben 1 milione insultavano le donne....................................
Come se in giro pers ogni 2 frasi pronunciate da ogni persona, poco più di 1 frase a testa fosse contro le donne. Sembra veramente assurdo. Ciò vuol dire che Internet fa uscire il peggio di noi.
Penso sia vero, pensiamo a tutti quei tamarri che filmano le loro porcherie per postarlo sul Tubo o che le fanno proprio solo per fare il video da diffondere. Se non ci fosse la possibilità della diffusione immediata forse ci sarebbero meno porcherie. Non ne sono sicuro perché la Storia dimostra tante cose, ma riflettiamoci!

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