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20 marzo 2010

Ma non era solo gossip?

Scandalo Berlusconi (PDL) + cocaina, D'Addario e altre escort + spacciatore e procacciatore di donnine e frodatore della Sanità Tarantini = solo gossip per Minzolini del TG1

Scandalo Frisullo (PD, vicepresidente della Regione Puglia) + tangenti, bei vestiti ed escort + spacciatore e procacciatore di donnine e frodatore della Sanità Tarantini = Frisullo in prigione, col TG1 che non ci rimembra le gesta estive del Tarantini per farsi apprezzare dal premier.

Perchè non è più gossip?
Forse perchè il fruitore, l'innocente, inconsapevole, ignorante (perchè ignora, non perchè sia scemo) utilizzatore finale, in quest'ultimo caso, non è il diretto superiore del direttore del TG1 e di tanti altri giornali (TG2, TG4, TG5, Studio Aperto, Il Giornale, Libero, ecc.)?

Ma se Frisullo è in prigione perchè (forse) accettò beni e servizi da un corruttore in cambio di favori illeciti, Silvio che fece lo stesso, tra l'altro dall'alto di una posizione ben più importante, no? E perchè il corrotto è in prigione, mentre il corruttore semplicemente agli arresti domiciliari?

Lo chiedo perchè sono ignorante.

Rassegna stampa

Come si fa a resistere a codesti titoli dei giornali odierni?
C'è da farsi una cultura, su che fate lì davanti al monitor, andate in edicola!

"Ora via con il presidenzialismo" (Repubblica)
"Riforme, Berlusconi all'attacco" (Corriere della Sera)
"Sul palco il patto dei 13 candidati" (=)
"La privacy, l'asso nella manica del premier" (La Stampa)
"E nel corto Salva l'Acqua spunta la protesta anti-premier" (Corriere della Sera)
...Come minimo!!
"Ecco perchè noi moderati stavolta dobbiamo esserci" (Il Giornale)
Awwwn, interessante, ho già sonno
"Barra dritta sui conti pubblici: così abbiamo evitato il disastro" (=)
Puahahah
"La partita della libertà" (Il Tempo intervista Berlusconi)
Cavolo, che metafora ricercata
"Meglio tenersi stretto questo presidente" (La Stampa intervista Frattini)
Stretto stretto no, con tutto quel viagra, potresti sentire qualcosa di poco piacevole!
"Tutti in piazza, Berlusconi non è solo" (Il Giornale)
"In Italia nessuno rispetta più le regole anche dai magistrati scelte allarmanti" (Corriere della Sera intervista Guido Rossi)
E' da evidenziare quel più!

L'amore (verso Craxi) vince sempre sull'odio (verso i PM)

"L'amore vince sempre sull'odio"
Queste le parole utilizzate da Emilio Fede (TG4) per sintetizzare la manifestazione del PDL a Roma che si terrà oggi.

Amore ed odio, nessun altro valore intermedio, ecco qua tutta la banalità del "berlusconismo", che non ammette la banalità dell'onesta pacatezza.

Amore (d'interesse) verso Craxi (non saprei verso quale altra persona..), come si evince da una lettera degli anni '80 (link) dopo la prima "legge ad aziendam", ovvero il "decreto Berlusconi" che dava, alle reti Fininvest, la concessione statale per trasmettere in tutta Italia, all'unisono, i programmi di Canale 5, Italia 1, Rete 4, contro la vecchia legge che sanciva il monopolio della TV di stato (Rai).
Ovviamente di questa legge ne beneficò solo Fininvest: unica azienda privata a poter avere 3 reti nazionali (caso unico che ancora perdura).
Odio verso i magistrati e giudici (oltrechè verso gli avversari politici, i giornalisti e manifestanti con altre idee ed opinioni), come risulta da queste silviesche esternazioni:
"I pm sono dei matti
antropologicamente diversi dal resto della razza umana.";
"Mio padre diceva una cosa: se uno nasce col piacere di fare del male ha tre scelte: può fare il delinquente, il pm o il dentista. I dentisti si sono emancipati e adesso esiste l'anestesia."

La curiosità maggiore consiste, almeno per quel che mi riguarda, nel sentire il numero delle presenze. Per il ritrovo della Sinistra della scorsa settimana, sempre a Roma, questura e PDL concordavano sulle 25.000 presenze, mentre per il PD le persone eranoben 250.000.
Su Il Messaggero (link) c'è un ottimo articolo che spiega quanto i partiti esagerino sempre le cifre dei partecipanti: "Alla manifestazione del Pdl contro Prodi del dicembre 2006 gli organizzatori sostennero che c'erano oltre 2 milioni di persone, cioè oltre 50 persone su ogni singolo metro quadro."
Rimembro a tutti che Silvio vorrebbe tanto abbracciare, metaforicamente, con uno dei suoi sorrisoni almeno 1.000.000 di persone (ovvero quelli a cui ha donato qualche bel lavoretto precario?), anche se sembra aver abbassato le pretese ad almeno 500.000.
Il risultato auspicato è «una piazza senza linciaggi, invidia e odio», «una piazza commovente», dicono Ignazio La Russa e Sandro Bondi (fonte: La Stampa).
Anche io mi commuovo quando sento La Russa chiamare Il Fatto Quotidiano, Il Ratto (fonte: L'Espresso), quando questo scrive di intercettazioni di criminali della Ndrangheta desiderosi di votare e far votare La Russa (link Il Fatto).
Chiara testimoniana, se non d'amore, almeno d'affetto, no?
Come possa un ministro dello Stato insultare un giornale libero, è inspiegabile. Ma siamo in Italia, mica in Zimbwabwe!
Io semplicemente penso che quando un governante, la cui dignità di uomo libero viene messa in discussione, replica a dei giornalisti, debba contenere gli umani "istinti primordiali"..anche per dare il buon esempio.
E giusto per non farci mancare niente, poteva forse Brunetta, non scagliarsi tramite un sito governativo (quindi si spererebbe super-partes) contro quegli ignoranti di giornalisti de L'Espresso (link) ? Domanda retorica...

Sicuramente si parlerà della Giustizia da riformare, delle talpe, di Santoro che fa docu-fiction su Mills e sulla D'Addario e che osa parlare del pentito di Mafia Spatuzza (cosa che però han fatto, ovviamente, tutti i giornali, compresi Il Giornale e Libero, prendendo però le difese, al pari del TG1 di Minzolini, del mafioso non pentito Filippo Graviano, link).
Ma lo sapete che su Rete4 andrà in onda uno speciale su Brenda, il trans del caso Marrazzo (PD)? Sicuramente questo programma, di cui non ricordo il nome (è una specie di Blu Notte), parlerà anche delle escort di Silvio (ma non essendo trans, non fanno scandalo..) e delle minacce ricevute dalla D'Addario e amiche varie, dopo che scoppiò lo scandalo.

I giornali e le televisioni ci hanno fatto una "testa tanta" con questo ritrovo dei berluscones, quando invece ci sarà anche un'altra manifestazione coi Verdi protagonisti, quella per l'acqua pubblica (link).

16 marzo 2010

Il mio razzismo non mi fa guardare quei programmi demenziali con Tribune Elettorali

Nella TV pubblica non ci saranno, fino al momento delle elezioni, i cosidetti "talk show" (spettacoli dove si parla, a volte caciara, altre volte no, ma quando è no ci sono le docu-fiction odiate da Silvio, allora è meglio la caciara in stile Forum, Amici, ecc.), ovvero discussioni approfondite, ma solo noiosa propaganda attraverso le tribune elettorali.

In Rai, infatti, è scattata la par condicio, che sta a significare pari condizioni per tutti i partiti politici, ovvero pari tempo e pari modo di libertà espressiva.
In questo contesto così libertario e democratico, anzi partitocratico, i giornalisti devono per forza assumere il ruolo di microfonisti, non di indagatori, nè di divulgatori, nè di opinionisti, siccome come diceva Nietzsche "non esistono fatti, ma solo interpretazioni".

E' inconcepibile che, proprio poco prima del voto, gli italiani non possano ascoltare gli approfondimenti, anche giudiziari (risvolto importantissimo per scegliere dei candidati non indagati, non prescritti, non condannati, ma sfortunatamente a piede libero).
Questa par condicio, infatti, colpisce ogni programma giornalistico che non sia un telegiornale: Porta a Porta, amato dal premier, Annozero e Ballarò odiati dal premier, ecc., lasciando libera azione alla disinformazione di massa del TG1 e del TG2.

Siccome questa legge liberticida non vale per le emittenti privati come, guarda caso, Mediaset, gli ascolti della RAI caleranno (son già calati!), con una sostanziosa perdita di introiti pubblicitari.
Come già sapete, o se non lo sapete, come avrete già intuito, gli altri canali come Canale 5, La7 e Sky TG24 possono mandare in onda ogni loro programma di approfondimento politico (es: Matrix), ma gli aficionados dei programmi della tv pubblica che, essendo pubblica (e come si suol dire "pagata coi soldi di tutti gli italiani"), non dovrebbe condere queste possibilità ai privati (che essendo tali rischiano di essere di parte perchè magari daranno contro ad un certo politico non per la sua fedina penale o per non aver attuato un determinato programma, ma solo perchè non li ha aiutati tramite leggine), rischiano di trovarsi di fronte a programmi con un format, un linguaggio, un ritmo che li spiazza..

1-0 per Sua Emittenza: Alessio Vinci sì, Michele Santoro no; grandi utili per Mediaset, grandi perdite per la rivale RAI.

Pagando il canone per 12 mesi e non avendo certi importanti programmi per 1 mese, dovremmo farci ridare 1 mese già pagato.
Sull'Unità del 17 marzo 2010 c'è questa iniziativa: "I politici litigano, le commissioni vigilano, i cda votano. Ma i talk show restano oscurati. Il paradosso è quindi che paghiamo il canone al servizio pubblico per non avere informazione. Avere indietro quei soldi, si sa, è una utopia, allora facciamo così: la quota per il mese senza talk show, quei 9 euro (moltiplicati per tutti gli abbonati fanno 125 milioni) la Rai li destini a qualcos'altro. Scuole, precari, opere pubbliche".

Link:
Franco Battiato - Bandiera bianca
(A Berlusconi e Cammarata preferisco l'insalata,
a Bersani l'uva passa che mi dà più calorie)

Un illuminato sulle intercettazioni

E' lui, Cota della Lega, il candidato alla presidenza della Regione Piemonte, ovvero colui che non sa i confini di questa Regione, link Youtube.
Secondo lui "le intercettazioni sono utili, ma solo se servono alle indagini" (fonte TG1, 16 Marzo 2010, ore 13.30). E chissenefrega se vengono effettuate anche per scovare reati, come è sempre accaduto fino ad ora. Ma da oggi in avanti no, siccome per l'ennesima volta frasi oscene di Berlusconi vengono gettate in pasto agli italiani.

Interessante questa recente frase di Berlusconi a fine Febbraio (link Il Giornale):
"Basta alle intercettazioni, le modificheremo, così è uno Stato di Polizia. La maggior parte delle telefonate che hanno rovinato delle persone si sono rivelate prive di utilità al fine di individuare dei reati".
Rovinato? Cioè? Fai esempi, nomi e cognomi, giorni di carcere, tipo di lavoro svolto precedentemente e successivamente, forza, forza!!!
Sai com'è, se qualche telefonata finisce trascritta sui giornali, è perchè qualcosa di sporco, zozzo, infido e schifoso quelle persone ascoltate avranno almeno pensato di farlo!
Scusa ancora Silvio, ma riempiamo le città di telecamere di sicurezza che rischiano di farci sentire tutti dei possibili criminali, e poi vuoi vietare un altro sistema di sicurezza?!?
O forse per rovinato intendi il rischio di veder sgretolare il tuo impero?


Lo sanno tutti che sei in politica solo per farti, da 16 anni, leggi a favore di Mediaset & Company. Leggete, ad esempio, l'articolo di domenica 14 di Eugenio Scalfari nel quale rivela un retroscena fra Berlusconi e l'ex presidente della Repubblica Ciampi (link La Repubblica):

"Il Parlamento aveva votato la legge Gasparri e l'aveva trasmessa a Ciampi per la firma di promulgazione. Presentava, agli occhi del Capo dello Stato, svariati e seri motivi di incostituzionalità"; "Ciampi informò il suo ospite (Berlusconi, ndb) del suo proposito di rinviare la legge alle Camere"; "Berlusconi non si aspettava quel rinvio. Si alzò con impeto e alzò la voce dicendo che quella era una vera e propria pugnalata alla schiena"; "Ti rendi conto che tu stai danneggiando Mediaset e che Mediaset è una cosa mia? Tu stai danneggiando una cosa mia".

Cioè, c'è un governante pubblico che bada alle sue cose in riunioni politiche dove si dovrebbe parlare del pubblico, non del privato..

Ma sicuramente non si riferiva, il povero Silvio, a questi anni di crisi, infatti come potete leggere su Il Giornale (link) e non solo, il suo reddito, fischiettando e blaterando, è incrementato e ha toccato la vertiginosa cifra di 23 milioni di euro, ovvero 9 milioni in più dell'anno precedente (voi barboni, riuscirete a raggranellare questa cifra solo quando avrete finito di contare da zero a 23 milioni 57 mila e 981) e pure i suoi immobili sono aumentati: nuova villa in arrivo in Antigua, villa sul Lago Maggiore and many others, collezionali tutti, corri in cartoleria anche tu!!

15 marzo 2010

Democrazia dittatorialmente rappresentativa

Non ci facciamo caso, ma da sempre siamo obbligati a votare persone a noi sconosciute affinchè facciano gli affari del Paese.

Queste persone devono passare attraverso i partiti, i quali hanno rapporti con potentati, lobbies, poteri occulti, mica con noi. Ergo, i nostri rappresentanti non rivoluzioneranno il sistema, ma saranno sempre accomodanti verso questo. Anche i vari giornalisti anti-Silvio fan parte di questa cricca, infatti non propongono nulla di nuovo, semplicemente il "rispetto delle regole".

E chi ha scelto queste regole assolute immodificabili nei secoli dei secoli?
Noi, no di certo.


E' tempo di elezioni e, siccome la gente è in larga parte un pubblico televisivo (che in media ha il cervello di un undicenne che a scuola non è fra i migliori della classe), ecco la comparsa dei grigi ed immensi cartelloni pubblicitari con sù le facce dei vecchi e nuovi politici con slogan...no, quali slogan, con parole che vengono ripetute ad ogni incrocio. Ce n'è uno, nella mia città, veramente forte (uhhh), che dice: "A destra".
Votiamo dei pappagalli, ma ce ne rendiamo conto?!?

I mass-media, è risaputo, creano idoli.
Una volta c'erano i Messia che si elevavano dalla massa e venivano seguiti o screditati, perchè mettevano in dubbio il potere, oggi invece abbiamo ominicchi che diventano famosi e potenti solo grazie alla loro banalità, omologazione, conformismo e chi più ne ha più ne metta.
Leccano il culo al potere e per avere agi e comodità non dovranno far altro che svolgere il lavoro di qualche panzone che li ha preceduti, e quindi dal potere vengono messi dinnanzi a noi durante i nostri pranzi e le nostre cene a casa. Abituati come siamo ad una certa forma del potere (si pensi all'abito, che fa il monaco, e alla sicumera ostentata nelle loro esternazioni), lo riconosciamo in loro in tutta tranquillità e, abituati (siamo abitudinari, c'è poco da fare, ogni cosa ci viene proposta o lanciata in faccia, la aggettiviamo come "normale") come siamo nell'accettare il sistema, non li insultiamo, ma li votiamo.

Ci sentiamo obbligati a votare.
Lì, sullo schermo, ci sono i sapienti (altrimenti non starebbero lì), non possiamo non votarli.

Se noi provassimo a farci eleggere per governare il Paese per i nostri simili (sarebbe ora!), o anche solo ad entrare in politica, noteremo come la democrazia sia una cazzata pazzesca: la nostra democrazia che è rappresentativa è un potere piramidale, infatti quello con più voti, o il capo del partito con più voti, svolge appunto il ruolo del capo, sotto al quale ci stanno quelli che votano le leggi che vuole lui (altrimenti tornano a casa), i suoi leccapiedi, servetti, portaborse, poi quelli costretti a manipolare le verità dei fatti nei telegiornali (perchè tanto di voci nei mass-media ce ne sono poche, essendo necessari notevoli sforzi economici per avere successo nella mondo delle TV e dei giornali) con idee malsane che attecchiscono nella nostra mente grazie ad una costante ripetizione di un falso problema, ecc.

E il popolo sovrano dov'è in questo marasma? Fa solo da spettatore.
Tra l'altro non per sua volontà, ma perchè adulato dalla comodità della televisione pubblicizzata in ogni volantino (che ci informa cullandoci sulla poltrona senza alcun nostro sforzo, che ci rifornisce di programmi d'intrattenimento sempre più numerosi e sempre più stupidi ed elementari), e dalla quietezza dei giornali (si compra sempre il solito giornale per leggere ciò che si vuole leggere).

Nei piccoli Comuni si potrebbe avere una vera democrazia, invece anche lì la gente è oppressa dai partiti. D'altronde sono ancora numerosi i piccoli Comuni in Italia, quindi abbandonarli equivarrebbe ad una distruzione della partitocrazia e, considerando che i partiti eseguono semplicemente ordini, sarebbe veramente difficile poi convincere liberi cittadini: ad ogni novità si rischierebbe la guerra civile!

Tutti i politici professioni sono votati al sacro denaro: PIL a destra e a manca.
Per vivere in questo mondo bisogna lavorare quasi tutti i giorni della settimana, per un sacco di ore al giorno, lontani da casa, chiusi in grigi uffici o in fabbriche velenose, come o peggio gli schiavi per poi nutrirci, proprio come questi, dei prodotti del padrone (da 200 anni però inquinati e inquinanti).
Dobbiamo produrre brutalmente per coprire il debito pubblico che aumenta sempre più. Secondo me è un circolo vizioso e nessuno lo dice e nessuno vuole risolvere la situazione.

14 marzo 2010

Regola n°1

Sapendo che la gente parla solo di ciò che gli viene propinato, la regola n°1 dell'informazione è cestinare i fatti politici, ambientali e quant'altro sia di livello pubblico e nazionale che veda coinvolti potenti esponenti del mondo politico ed imprenditoriale.

Berlusconi telefona ogni secondo ai suoi amici ex Fininvest dell'AGCOM e della RAI per far chiudere Annozero (dov'è presente il contraddittorio), Ballarò (dov'è presente il contraddittorio) e perfino il programma cultural-comico Parla con me? Vuole mandare a casa Santoro; vuole negare il diritto alla messa in onda delle docufiction come quella sul caso Mills realizzata da Annozero; non vuole più vedere Di Pietro in Rai; si sceglie il direttore del TG1; immette uomini Fininvest/Mediaset in Rai e al TG1, ecc.?

Bene, tutto ciò per voi telespettatori italiani non è mai avvenuto!

C'è una procura che indaga, finalmente, su questi suoi rapporti e su queste sue libertice idee da Zimbabwe (con tutto il rispetto), su questo ennesimo conflitto d'interessi (il Capo del Governo, data la sua potente posizione, e la sua odiosa rabbia, potrebbe cacciare i diversamente pensanti per fare incetta di ascolti e quindi voti, siccome la gente ascolterebbe soltanto le sue "verità", magari tradendo la RAI per la sua Mediaset dove potrebbe vedere Matrix, Le Iene, ecc., mentre in Rai regnerebbe il deserto, deserto già invaso dai Tartari), ma il TG1 preferisce mostrarci Silvio allegro e simpatico in compagnia di due preti, uno dei quali, Don Verzè, impegnato ad allungargli la vita di 50 anni.

Come può uno così simpatico, amico di arzilli preti e purtroppo attaccato da tanti eversori, pensare a complottare contro giornalisti e politici? E' impossibile, infatti il TG1 non ce ne parla.
Non diamo la parola ai giornalisti che per primi hanno parlato di queste intercettazioni (quelli de Il Fatto Quotidiano), non spieghiamo al pubblico ignorante il perchè di queste intercettazioni (rapporti American Express/AGCOM, per comprendere i quali son state necessarie le intercettazioni. E non è certo colpa di PM politicizzati se Berlusconi decise di dare un seguito alle sue idee aggressive), non mostriamo la gravità dei fatti (libertà di parola e di stampa addio, d'altronde abbiamo a che fare con un'aziendalista, ovvero uno abituato a distruggere la concorrenza), no, mostriamo invece quanto Silvio è così poco potente da poter essere sempre intercettato e quindi diamo una giustificazione alla "legge Bavaglio".

La Sinistra scende in piazza?
Facciamo ascoltare alla gente a casa, anzichè il nuovo leader del PD Bersani, l'inciucione D'Alema, con un pizzico di Tonino (giusto per chiedere ai sinistri: "Allora, dove sarebbe sto regime se parla anche Tonino?") e le classiche e quotidiane risposte per nulla costruttive di Bonaiuti e GASparri.
Bersani muto, Bersani zittito.

Complimenti al TG1 che alle 20:07 mandava già in onda un servizio sul papa, ahah

13 marzo 2010

Lettera al direttore de Il Giornale

Salve,

mi stavo chiedendo perchè fate disinformazione, non spiegando che le intercettazioni sono iniziate non per incastrare Silvio, che si incastra già di suo con le sue stupide affermazioni in pubblico, ma per indagare sulle carte di credito American Express.

Dalle prime pagine de Il Giornale, Libero e da quel che dice Emilio Fede al TG4, sembra che lo abbiano fatto apposta.
In realtà a Silvio sono arrivati casualmente, siccome di mezzo c'era l'AGCOM, che fa anche da garante per i consumatori.

Grazie della Sua gentile attenzione,
Firma

PS: solo a metà di un articolo odierno de Il Giornale si è menzionata l'indagine sulle carte American Express, senza però far comprendere ai propri lettori il motivo delle intercettazioni sull'Agcom e Minzolini. Per queste spiegazioni c'è Il Fatto Quotidiano :)

12 marzo 2010

In completa antitesi

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Per la serie "La verità non verrà mai a galla", ecco la differenza fra la copertina de Il Fatto Quotidiano e la pagina principale del sito del TG1 (entrambi del 12 Marzo 2010):


Lo scoop del giorno sono le intercettazioni (ops) della GDF di Bari, iniziate per indagare sui tassi da strozzinaggio applicate da American Express sui debiti dei propri clienti e arrivate in modo clamoroso e fortuito (fortunoso/criminoso? AhAh) ad ascoltare Berlusconi del Governo, Minzolini del TG1 e Innocenzi, ex PDL, dell'Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni e Garante dei Consumatori), a causa del fatto che qualcuno cercò di convincere Minzolini a non mandare in onda un servizio giornalistico sulle sopracitate carte di credito, oltrechè a trovare i contatti giusti nell'Agcom, probabilmente per mettere una buona parola sull'azienda statunitense.

A voi la sentenza, per nulla ardua, sullo stato dell'informazione italiana.

Incredibile questa news che ho trovato sul canale Twitter di Virgilio.it:
Minzolini: "Inchiesta su di me? Nulla so"
Incredibile again, il principale (tele)giornale italiano non sa nulla importanti nuove indagini riguardanti, fra l'altro, la libertà d'informazione!
Milioni di italiani si affidano ogni giorno e sera a questi ignoranti ipocriti

Link:
"Così Berlusconi ordinò: Chiudete Annozero" Il Fatto Quotidiano

10 marzo 2010

MILLzolini

Dopo la famosa "gaffe" del TG1 di Minzolini sulla prescrizione che ha salvato Mills da una certa condanna, scambiata, dai nostri ignorantissimi e vendutissimi giornalisti di regime senza dignità, alcuna per un'assoluzione, questa sera, 10 marzo 2010, hanno pensato bene, questi leccaculo, di continuare la loro opera di disinformazione di massa!

Oggi il premier Silvio Rubesconi, ehm, Berlusconi, ha tenuto una conferenza stampa in cui era tenuto a rispondere, ma solo a domande preconfezionate. All'intervento di un giornalista freelance, il "nano malato" ha risposto piccato ed è prontamente arrivato il diavolo La Russa, ringhiando come Rino Gattuso, per portare via questo maledetto libertario con un pericolosissimo taccuino in mano.
La domanda del giornalista freelance era basata su una recente frase di Fini, in cui quest'ultimo affermava che non sarebbe sceso in piazza col PDL per la prossima manifestazione contro la decisione del TAR del Lazio di escludere questo partito-azienda (che sforna leggi ad aziendam per far arricchire brutalmente e senza contegno Mediaset), poichè rappresenta lo Stato, in quanto Presidente della Camera, e non solo un partito.

Bene, per il TG1 di Augusto Minzolini (o Scondizolini, o Millzolini), questo acuto giornalista sarebbe un disturbatore.
Chi riporta frasi di Gianfranco Fini, per creare magari un interessante dibattito, diventa un disturbatore, DIS-TUR-BA-TO-RE al livello di Paolini.

Questo è regime, anche se Berlusconi, per la milionesima volta, in veste di vittima giudiziaria, ha accusato la Sinistra di comportarsi come i comunisti in Unione Sovietica perchè han fatto di tutto per eliminare il PDL dalle prossime elezioni regionali.
Di tutto? Eliminare?
I Radicali (sinistra?) han fatto ricorso perchè la lista laziale è stata presentate fuori tempo massimo, mentre in Lombardia si parlava di 1.500 firme false (e Formigoni per la legge sarebbe incandidabile, ma lui e tutti quanti se ne fottono).
Nessuno vuole far fuori il PDL (ci avrebbe già pensato la Giustizia, se non fosse stata sempre bloccata da "leggi vergogna"), infatti nelle altre Regioni sarà presente senza alcun problema!

Il problema ce l'hanno gli italiani, avendo un premier che sbraita contro magistrati, giudici, opposizione e giornalisti. Crea un clima veramente odioso, con un'aria irrespirabile per le sue solite fuoriuscite lacrimonigene. Il partito dell'amore è strapieno di gente furente con chi la pensa diversamente e/o autonomamente.

Quando Berlusconi sbraita, è perchè sente che qualcuno gli è alle calcagne o perchè vuole girare la frittata: lui e i suoi manager hanno corrotto dei finanzieri? Bene, calunnia i magistrati del Pool di Mani Pulite additandoli come eversori della democrazia. Così la gente a casa che ascolta lui e i suoi TG, gli credono. Questo vale in ogni occasione.

Attenzione!

9 marzo 2010

Diventiamo eremiti

La povertà nel cosidetto Terzo Mondo esiste perchè i Paesi che ne fanno parte sono ricchi di risorse naturali e di manodopera.

I boss del Capitale Occidentale non sono dei geni, semplicemente hanno alle spalle famiglie danarose o enti, come banche e varie società, piene di miliardi con i quali continuare i loro affari in tutta tranquillità.
I capitani d'industria non sono geni, non sono degli inventori che hanno realizzato macchinari stupefacenti per i quali dobbiamo tutti ringraziare e sottometterci.
No, i veri geni sono messi in sordina, mentre loro col capitale ne hanno acquisito i meriti e si permettono il lusso di andare in giro per il mondo a fare conquiste.
Quindi i poveri del Terzo Mondo non sono handicappati, non sono inferiori, semplicemente sono privi di quella massa abnorme di capitale concentrata nelle mani di pochi che l'hanno accumulato nei secoli tramite conquiste, distruzioni e commerci.
La pubblicità è la propaganda dell'industria ed ogni volta che noi ne siamo attirati e vogliamo l'ultimo modello di quelle date cose, facciamo semplicemente il loro gioco, rimanendo incastrati in questa società capitalistica, anche se al momento dell'acquisto ci viene fuori un sorriso gigantesco. Nel mondo le persone fanno a gara nell'acquistare i nuovi aggeggi tecnologici ed alla fine si isolano: anche durante interessanti conferenze preferiscono schiacciare qualche tasto, anzichè unire i pensieri di quel dato autore di libri con i propri; quando si vede qualcosa di interessante non lo si riprende con una macchinetta foto/video perchè mossi da intenti artistici, per una denuncia sociale, ecc, ma semplicemente per istinto.

In pratica gli forniamo la causa delle loro immense ricchezze e la scusa o il motivo, vedete voi, per andare a sfruttare risorse naturali altrui (più acquistiamo, più consumiamo e gettiamo, più loro devono produrre!), anzi di tutti, quindi direi da salvaguardare e da toccare poco o nulla per le generazioni future e per i poveri autoctoni.
Questi industriali e finanzieri cercano anche attraverso la musica ed il cinema di farci credere di vivere nel migliore dei mondi possibili attraverso mille colori, luci, melodie e sorrisoni di plastica, mentre in realtà è il miglior mondo possibile solo per loro!

Pensate alle vostre condizioni lavorative, al vostro conto in...banca (Ma dai, in banca? Chi l'avrebbe mai detto!), vi sentite ancora coccolati dal Sistema, come la pubblicità e i discorsi pacati e ottimisti dei finanzieri vogliono farvi credere?

Se vivessimo come nomadi non avrei certo il bisogno di parlare di queste cose e di usare il computer e di vivere sempre sotto il solito tetto per vedere sempre le solite schifezze banali dalla mia (eeeh, il possesso è una brutta bestia) finestra.
Purtroppo finchè non agiremo concretamente (ma quanti di voi son disposti a perdere le "certezze" e le illusioni di questa società predatrice e schavizzante?), continueremo a discutere senza che nulla cambi, perchè loro, quelli che manovrano i politici e comandano il sistema, vogliono che nulla cambi...

Altro che nomadi e vita vissuta pienamente con aria pura sempre in faccia e nei polmoni e nuove splendide terre da ammirare realmente e non solo tramite i programmi TV (che ve li mostrano, ma allo stesso tempo non vi fanno fuggire dalle vostre rumorose città poichè siete su una comoda poltrona - pubblicizzata proprio tramite quei canali tv - e perchè se lasciate il vostro noioso, freddo e polveroso posto di lavoro non potrete più comprare tutta quella bella plastica che vi mostrano negli spot!), saremmo sempre confinati qui.

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Qui sotto, alcune immagine dei "trucchi" della tv per rimbambirci e involverci:
Come ingraziarsi l'ego dello spettatore
Propaganda militare?
Essere stupidi equivale all'essere geni, secondo i nostri beniamini

Come strizzare l'occhio al telespettatore, ipnotizzandolo promettendogli nuove visioni più scabrose
Il nulla assoluto, interessante proprio perchè facile da comprendere e quindi da ammirare
Come sopra, se non peggio: una rivista che parla della tv...non basta la sola tv??
Mezze nude nel deserto dai colori ipnotici. Cosa vorrà dire? Che se non trovi ragazze mezze nude nelle tue gite, è perchè devi guardare più emptytv?

Festa delle sciampiste

Se l'uomo s'inventò il romanticismo per giustificare la sua bramosia di possesso della donna-oggetto-sessuato ("..il senso del possesso che fu pre alessandrino", cantava Battiato, presumibilmente unendo termini a caso), dopo che questa riuscì ad emanciparsi, dedicandole versi poetici ricchi di metafore e concetti astratti (la parola amore non ha un significato ben preciso, essendo di origine indo-europea), la donna agisce sempre da persona che deve farsi conquistare, non da conquistatrice.

L'uomo si installa su un gradino più basso, infatti si mostra come un poverello, un bisognoso.
Così facendo la vincitrice sarà sempre la donna che può dire, e infatti dice, tanti no.

Entrambi i sessi, secondo me, pensano solo a sè: l'uomo senza una donna si strugge (si pensi ai "Dolori del giovane Werther") e la donna si accasa, si ammoglia con un uomo per il suo conto in banca, il suo ruolo di prestigio in questa società, per la sicurezza che trasmette e così via. Entrambi vogliono certezze: l'uomo di avere una donna servizievole, e la donna di avere qualcosa di materiale in cambio. Molti uomini vedono le donne come angeliche pecorelle bisognose di protezione, io invece penso che siano molto più forti e resistenti degli uomini, ma anche grandi approfittatrici ed ipocrite, oltrechè ignoranti.
Si pensi infatti alla cosiddetta "Festa della donna dell'8 Marzo": mandrie di sciampiste (o laureate in vena di atteggiarsi per una notte, e non si capisce perchè proprio questa, da sciampiste che vivono fra una chiacchiera ed un Novella 2000) si dirigono rumorosamente verso sale da ballo dove portentosi ballerini sudamericani si spoglieranno.
Ipocrite, perchè schifano l'uomo attirato dai programmi e dalle pubblicazioni di nudi, quando invece anche loro adorano vedere l'altro sesso nudo (basta sentire i loro commenti, una volta uscite da questi locali amorali, dove va in scena il supremo svilimento del concetto di uomo), ma per 364 giorni all'anno, almeno in Italia, usano una sapiente maschera da verginelsaputellacattocomunista.
Ignoranti, perchè l'8 marzo 1908 molte operaie in sciopero da settimane, vennero arse vive all'interno di una fabbrica a cui il proprietario dette fuoco!!!
Quindi le donne dei nostri giorni, anzichè vedere culi e piselli neri, dovrebbero scendere in piazza per richiedere maggiori diritti...dovrebbe essere una cosa ovvia.

PS: NEWS DA GREENPEACE
Tra pochissime ore, alle 13, appena al largo della centrale, sulla nostra nave Rainbow Warrior si esibiranno in un live gli "Artisti contro il nucleare": Adriano Bono & Torpedo Sound Machine, 99 Posse, Leo Pari, Piotta e Punkreas canteranno per la prima volta dal vivo il singolo "No al nucleare".
Partecipa anche tu all’evento online. Segui lo streaming in diretta sul nostro sito: www.nuclearlifestyle.it

6 marzo 2010

Decreto salva scemi


Che ridere: ci sono delle liste del PDL per le elezioni Regionali 2010 che hanno più di 1.500 firme irregolari di gente che ha firmato ancora prima di leggere le liste (illegali sottoscrizioni in bianco), ed altre con firme di...persone morte!
Che ridere: non sanno rispettare neanche leggi semplice semplici e questi del PDL governano il Paese, comuni, regioni, province, brrr

Nel Lazio, la lista della candidata Polverini (PDL), è stata inizialmente esclusa perchè l'addetto alla consegna, il signor Milioni, dice di essere stato spinto dai radicali. Peccato che questi dicano che erano presenti anche dei carabinieri che non sono intervenuti, probabilmente perchè questo ostacolo stava solo nella mente di questo signore.
In Lombardia ci sono appunto 1.500 firme illegali per la lista di Formigoni.
In Veneto firmano i morti: tre persone decedute sarebbero state inserite tra i sottoscrittori della lista di Padova del Pdl.

A proposito di Formigoni: l'esimio lobbista supremo ciellino, sìsì, quello che si vanta della Sanità lombarda dove lavori o fai carriera solo se un obiettore di coscienza contro l'aborto, ecc., si candida a Presidente dell'inquinantissima Lombardia (link Corriere) per la 4^ volta e nessuno dice niente. Strano che il TG1 non parli di questa arroganza, siccome c'è la violazione della legge 165/2004, art. 2[12], che stabilisce la non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato consecutivo del presidente della giunta regionale eletto a suffragio universale e diretto.
Apprendo da Wikipedia che nella stessa situazione si trova Vasco Errani , anche se dal 2000 al 2005 è stato solo vice-presidente (PD), ed il Governo Berlusconi IV si appresta a risolvere la situazione di entrambi tramite un decreto legge.
Ma perchè, mi chiedo senza risposta, non è possibile avere volti nuovi? Questi signori hanno stretto troppe mani, facendo troppe promesse, per andarsene a casina?

E se avessero architettato tutto ciò per mostrare la loro prepotenza e potenza, facendo un decreto apposito, cosa poi realmente fatta, per andare contro la precedente legge ("Siamo andati contro la legge, per mostrarvi che possiamo cambiarla a nostro piacimento in ogni momento, ogni volta che compiamo azioni illegali", potrebbe essere una loro frase)? D'altronde La Russa non fa altro che mostrare i muscoli: "Se ci impediscono di correre siamo pronti a tutto".
Sicuramente c'è un bel conflitto di interessi : ci sono irregolarità e problemi nelle liste del PDL ed allora il Governo interviene, ma scommetto che la lista lombarda dei Radicali, anch'essa esclusa, non verrà aiutata (anche perchè da quel che mi risulta i Radicali non hanno chiesto alcun intervento piagnucoloso).
Ieri sera il Governo s'è ritrovato e ha varato un "decreto interpretativo" firmato, indovinate un pò, da Napolitano.
Interpretativo? Hanno cambiato le regole elettorali!
Se sono scemi ("Ma cosa c'è di volgare oltre all'essere scemo? Digli che è scemo, uh!" Link) dovrebbero farsi da parte. Massimo Donadi dell'IDV propone l'autoesclusione dei partiti del centro-sinistra dalle prossime elezioni regionali (link).

Link:
Milano, troppe firme illegali. Blog Gilioli
"Creato un subbuglio per non farmi presentare la lista". Irispress
Padova. Sono morti, ma firmano la lista. Il Gazzettino
La contestazione sull'eleggibilità di Formigoni per un quarto mandato. Wikipedia
Il Governo vara il decreto: il PDL nel Lazio torna a vedere la luce. Romatoday

3 marzo 2010

Veneratelo. Chi? Non lo so, ma veneralo

Da quest'anno nei campi di calcio è vietato bestemmiare, cioè insultare una divinità.

Quale? Ovviamente Dio, cioè un dio senza nome che si sente così superiore a tal punto da chiamarsi Dio con l'iniziale maiuscola, giusto per far sentire dei minorati gli altri dei del presente e del passato.

E' vietato, e son già scattate le prime sanzioni, imprecare contro un'entità astratta portatrice di nulla e generata da credenze di contadini palestinesi che si son rifatti a passate religioni cambiando un pò di nomi e tradizioni, mentre sarà sempre lecito ringraziare Dio dopo un gol.
Ma se Dio ci ha donato il miracolo del gol (diciamo che se sei un attaccante dovresti farlo naturalmente, senza un intervento sovraumano, divino), ci ha anche regalato i pali, i rigori parati, i tiri in curva, gli infortuni e per molti anche una carriera da fruttivendolo!
Se lo si ringrazia, perchè non lo si dovrebbe insultare quando non fa il suo onesto lavoro di dispensatore di buone azioni?

E perchè chi dice "Porco zio" non viene punito?
L'impalpabile divinità soffre forse di più rispetto ad un umanissimo zio?
A proposito di umani: i religiosi credono (anzi, ne sono fermamente convinti) che l'uomo sia stato generato da Dio a sua immagine e somiglianza. Allora si potrebbe/dovrebbe usare Dio come sostituto. Mi spiego meglio: se un mio avversario mi falcia da dietro, io anzichè insultare lui e sua madre, potrei insultare Dio per condannare tutta l'umanità falciatrice (e distruttrice: il buon Dio ha creato più persone cattive che buone, ma questo non è un difetto per i religiosi che, anzi, coi cattivi possono magnare di più), anzichè prendermela con quel singolo, senza quindi il pericolo di creare una rissa :)