17 novembre 2012

Troppo pericolosi i numeri identificativi per i celerini

Fonte: Il Secolo XIX:

"A proposito di simbolo identificativi sulle uniformi degli agenti (su cui Fiano, del Pd, annuncia un’interrogazione parlamentare), la responsabile del Viminale (Cancellieri, ndb) ha spiegato che quella «dell’identificativo è una cosa su cui stiamo lavorando ma che non deve mettere in pericolo l’operatore: non è così semplice come sembra». Nettamente contrari i sindacati di polizia: «no alla schedatura degli agenti in ordine pubblico», dice ad esempio il Sap, mentre l’Ugl osserva che «fare questo significherebbe mettere gli uomini della sicurezza in serio pericolo, e anche le loro famiglie»."

In pericolo loro e le famiglie? E perché? Compare un numero che può essere diverso di volta in volta, mica il nome-cognome-indirizzo. Ma stavolta l'Europa non chiede niente? Eppure negli altri Stati tutti i poliziotti ce l'hanno e ci mancherebbe altro, considerando che solo dei disperati maneschi possono fare un lavoro simile, prendendo tra l'altro un sacco di soldi (quasi 1.500 euro al mese per menare le mani.. e se vi dicono che è fondamentale e pericoloso ditegli che anche fare il pony express guidando tutto il giorno per la città è pericoloso ed utile!).


Ma non finisce qui, infatti i carramba affermano che i lacrimogeni comparsi in via Arenula non sarebbero stati sparati dal ministero bensì da un ponte, anzi, scusate, "il lacrimogeno", che poi si sarebbe rotto fratturandosi (fratturandosi?..) in tre parti.. Si intravede un rimbalzo ma si vede anche chiaramente comparire del fumo da una finestra lì vicino (probabilmente chi era di guardia all'interno, vedendo il fumo e/o sentendo il rumore dello schianto avrà pensato male e avrà difeso così l'istituzione, il palazzo). Comunque mai visti dei lanci così alti, considerando che molti di questi parassiti statali, che mangiano con le nostre tasse per menare gente a caso, si divertono a spararli ad altezza uomo (è pieno zeppo di foto che lo possono testimoniare).


Ma leggiamo anche alcune dichiarazioni di qualche pap.. ehm di qualche politico:


Cicchitto: "Bisogna stare in guardia dal rischio di destabilizzare le forze di polizia" 

Maroni: "Sto con le forze dell’ordine, senza se e senza ma" 
Fini: "Nessuno ha il diritto di aggredire le forze dell’ordine" 
Neanche un aggredito. Eh già, solo lo Stato può menare, d'altronde lo Stato si regge in piedi solo grazie alla forza, ovvero forze dell'ordine, gli spagnoli di cui prima e i militari. Senza la forza la violenza le armi e quant'altro, la gente avrebbe già distrutto tutti i palazzi e avrebbe creato per conto proprio tante belle federazioni. 

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