26 giugno 2014

Avere un amico mafioso

Ohhhhhhh, adesso che è stato condannato e che si trova nelle patrie galere (anche se per me Dell'Utri poteva benissimo frequentare le galere libanesi, siriane, marocchine, egiziane, irakene o libiche!), lo si può finalmente urlare ai 4 venti: DELL'UTRI SEI UN MAFIOSO!!!!!!!!!!!!!!!!!

C'è chi sorriderà ed applaudirà a questa mia sortita fuori sul balcone, perché son contenti di avere un collega simile..
Poi ci sono gli ex colleghi e i suoi ex dipendenti non mafiosi, che piangono per la sua nuova vita dietro le sbarre.

Insomma, piangono sia mafiosi che impiegati di Pubblitalia e altre persone.

Non so voi, ma se io scoprissi di avere un amico che frequentò con costanza dei mafiosi, aiutandoli a fare business al Nord, beh, come minimo non gli rivolgerei più la parola, figurarsi se pagassi uno spazio su un giornale per lasciarli un messaggino d'affetto. Ma questo anche se al posto di un amico ci fosse mio padre!

Rendiamoci quindi conto di come è fuori di testa la gente, di com'è schiava delle gerarchie, dei capi.

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