15 giugno 2010

Prodi ama i poteri forti

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Quando un giornale straniero parla male del nostro premier, non dobbiamo prendere il tutto per oro colato e dire grazie perchè, come già avevo cercato di spiegare pochi giorni fa, ogni notizia viene manipolata e altre vengono censurate, filtrate, siccome ogni giornalista e ogni quotidiano/rivista risponde a gruppi di potere finanziaro e politico ben determinati o molto estesi, che solo in apparenza risultano eterogenei.
Questa premessa mi serve per non sminuire le parole di Berlusconi contro i poteri forti che tramano contro l'Italia e a cui parte della Sinistra sarebbe asservita.

Romani Prodi infatti, l'ex leader della Sinistra, ex presidente del Consiglio dal 1996 al 1998 e dal 2006 al 2008, ex ministro dell'Industria nel 1978 nel governo Andreotti, ex presidente dell'IRI dal 1982 al 1989 e dal 1993 al 1994 e proprietario della Nomisma e non per ultimo consulente (sempre negli anni '90) della Goldman Sachs, fa parte da oltre un anno dell'Advisory Board della BP (la famosa azienda petrolifera che probabilmente con una sana dose di incuria ha causato un'ingente perdita di greggio che si sta riversando sulle coste della Lousiana e di altri Stati degli U.S.A. uccidendo migliaia di animali e compromettendo per decenni ambienti unici).
Giorni fa si "mormorava" del fatto che fosse stato chiamato solo recentemente per migliorare l'immagine e la comunicazione del colosso dei petroli e, nel caso si fosse rivelato vero, sarebbe stato clamoroso il suo OK.

Anche se ne fa parte da prima del disastro, però, il suo essere membro di una grande multinazionale del petrolio (settore strategico in cui le poche aziende concorrenti si spartiscono ingenti bottini), può far sorgere dubbi sul suo operato del passato, poichè un leader di Sinistra dovrebbe avere altri interessi, ovvero badare più ai lavoratori che alle industrie.
Probabilmente quando si dice che non v'è differenza fra Destra e Sinistra (o che non esistono) e che questa divisione è solo un gioco per non mostrare la realtà al popolo impegnato in discussioni che generano solo divisione, c'è un fondo di verità.

Prodi pare essersi risentito delle voci che han spifferato il suo ingresso nella BP solo di recente per migliorarne l'immagine, e spero che non sia lui l'ideatore del divieto di pubblicazione delle fotografie raffiguranti gli animali morti (1.000 ca.) a causa del greggio. Sembra che pure Obama sia contrario alla ripresa della realtà.
Quando ci si vanta di essere democratici e di sinistra, eh?

Perchè Prodi ha querelato Il Giornale e Libero? Perchè sarebbe stato diffamato, ad esempio dal titolo del primo "Per soldi Prodi difende i petrolieri che hanno avvelenato l'Atlantico"
Ma perchè hanno titolato così gli amici del premier? Forse perchè degli impieghi e impegni extra-politici di Prodi si sa veramente poco. Si può dire che i fatti positivi vengano ampiamente pubblicizzati, gli altri no.

Prodi, anzichè querelare datti da fare, esci dalla BP e vai a lavare qualche pellicano, tanto i soldi per il viaggio non ti mancano.


Link:
"Prodi-BP. Passao breve tra politica e business" Il Tempo
"BP, Prodi nell'Advisory Board" ANSA
"Non fidiamoci degli stranieri" ItaliasenzaValori

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2 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Ti ringrazio per la divulgazione, non ne sapevo nulla

Dannox ha detto...

Figurati, per me è un piacere :)