7 novembre 2011

Le alluvioni fanno girare l'economia

La penisola sta ricevendo una grande dose di acqua piovana da svariati giorni.
Gravi le condizioni di strade (frane e ponti spiezzati in due), case (ricolme di fango) e di tantissime famiglie in particolar modo a Genova, nelle Cinque Terre, nel napoletano e nel torinese (Val Pellice e Val Chisone).

Di certo l'intensità delle precipitazioni è stata ed è tutt'ora notevole come anche nei passati autunni e a catastrofe terminata, le varie comunità contano i danni e cercano di sistemare le cose affinchè gli anni seguenti siano meno dolorosi, eppure tutto ricapita uguale. Perchè? Perchè purtroppo molti lavori vedono di mezzo il cemento, molti fiumi e torrenti subiscono aggressioni definiti invece lavori di manutenzione, ma il cemento se inizialmente argina bene, poi fa scorrere velocissima l'acqua, non ci vuole tanto a capirlo.

Di sicuro le catastrofi sono un grande volano per l'economia: lavori inutili e dannosi prima e lavori per ricostruire dopo. "E il Pil s'impennaaa!"

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