29 maggio 2012

Terremoto. Quanto odio Vespa e Ferrara

Vespa e Ferrara, esseri insulsi, inutili, improduttivi, censuratori, ignobili e quant'altro, ma già lo sapete.

Ovviamente anche oggi han dovuto dire la loro e, vista la giornata, il tema era il terremoto.

Frasi fatte, solite frasi italiane da cattoscemi pregne di inutile e vuota speranza.
Poi i dati sui morti e dispersi. 10, no 12.
Sì sì, vabbè, ci sono 10 dispersi, possono essere vivi o morti, lo scopriremo più avanti, che utilità ha parlarne ora? Vespa gode coi numeri, coi morti, con le tragedie, gode a togliere uno da una lista e metterlo in un'altra, è nella sua fase anale, poverino. Che si parli dei morti quando se ne ha certezza, è orrendo fare una telecronaca che dura ore riguardante appunto questa cosa, anzichè parlare della prevenzione. Io ho guardato solo l'anteprima di Porta a Porta, quindi magari nella trasmissione vera e propria si sarà concentrato anche su quest'ultima cosa, sarà vero? Fatemi sapere!

Che si parli invece del fatto che l'INGV ha seguito il metodo scientifico di Giuliani (OPS!) e che il terremoto emiliano venne previsto (OPS!) e che presto ci saranno altre scosse nel Sud Italia (1 e 2).

Anche la Gruber ha fatto parlare gente che ha affermato che Giuliani non è uno scienziato. Infatti è semplicemente un tecnico.. che ha lavorato per enti scientifici. Invece l'han fatto passare per un ciarlatano, quando invece venne prosciolto, 2 anni fa, dal reato di procurato allarme (capito???)

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