25 dicembre 2012

Figlio altrui, non c'è problema

Quando due persone di sesso opposto si uniscono, i figli che spuntano dalla donna prendono il cognome dell'uomo, proprio come l'uomo prese il cognome del padre.

Questo è il Patriarcato: la monogamia generata dalla volontà dell'uomo di crearsi una proprietà privata sottoforma innanzitutto di prole. Se non ci fosse la monogamia, ecco che l'uomo non avrebbe figli suoi che lavorerebbero per lui e che porterebbero in giro con orgoglio il suo cognome.
Così ecco che ci generano i drammi moderni dettati dall'esame del DNA che spaccano le coppie.
Chi non conosce almeno una coppia che si è separata perché è venuto fuori che il figlio non era di quell'uomo ma di un altro?
Avete capito bene? Il figlio di quell'uomo.. E la donna? La donna incuba e sforna, ma il figlio è sempre di un uomo, per cui quando il fidanzato o il marito scopre che quel figlio, quel povero nuovo esserino che dovrà vivere in questa società patriarcalcapitalistica che non regala nulla e che è piena di povertà e guerre, è invece stato generato da un altro uomo, non ci sta e chiede la separazione e quindi se ne va, perché la vagina della donna è solo e dev'essere solo del fidanzato e del marito.
Ma che colpa ne ha quel nuovo esserino? Nessuna e sarà costretto a vivere senza un padre.
Beh, poco male in realtà, perché anche se dovrà vivere solo con lo stipendio della madre, avrà una figura autoritaria in meno e quindi vivrà in modo più libero, spensierato e forse in parte felice.

Se io, fidanzato con una donna, scoprissi che il figlio che le sta per nascere è stato fatto con l'uomo precedente non farei una piega, perché è normale e naturale che le coppie si riproducano perciò come noi due abbiamo tentato di riprodurci, lo stesso hanno fatto loro due poco tempo prima.
Non dovete voi uomini che vi sentite traditi, aver paura che quel figlio non avrà nulla di voi, perché i geni sono nulla senza l'ambiente e l'ambiente siete voi, per cui per avere un figlio vostro (sic!), basta anche solo adottarne uno finché è piccolo e prenderà le vostre abitudini e fino ai 10-12 anni vi darà retta tranquillamente.

Fatemi sapere il vostro punto di vista, se è banale no, grazie.

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