19 maggio 2010

Chi (forse) rompe, dev'essere rotto

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85 anni di carcere, così sentenzia la Corte d'Appello a cui risponderà più avanti la Corte di Cassazione, per 25 poliziotti che presero parte al massacro di Genova nel 2001 alla scuola Diaz. Poliziotti che entrarono di notte e picchiarono fino a far fuoriuscire litri di sangue da inermi manifestanti/contestatori e che quindi dovranno andare in galera (si spera).


A Genova ci furono delle violenze da parte dei black blocks?
Certo, ma quelli massacrati mica si han prova che ne facessero parte (e se anche fosse? Non mi pare che fra le varie pene vi sia la tortura). Infatti sono stati "puniti" (fra virgolette perchè lo Stato italiano non dovrebbe punire in quel modo) perchè c'erano rassomiglianze con quelli di cui sopra, e perchè avrebbero lanciato delle molotov (bugia) che comunque non avrebbero concesso il diritto all'uso di tutta quella violenza inaudita.


Io penso semplicemente che questi poliziotti dei reparti antisommossa fossero stati gasati dai capi, dai vertici e magari anche dai politici, alcuni in "cabina di regia".
Infatti oggi son accorsi questi politici del centrodestra già con Berlusconi 9 anni fa in difesa dei condannati, perchè? Perchè evidentemente han solo rispettato degli ordini e poi vi pare che parte dello Stato (il governo) possa punirne un'altra che lavora alla grande per esso (forze dell'ordine)? Non s'è mai visto.. Il Governo sa solo punire i magistrati, e infatti anche oggi non ne hanno perso occasione:


"Ribadisco la fiducia per le persone che sono state coinvolte e confermare le opinioni espresse e le valutazioni del Viminale" (Maroni, Lega Nord);

''Esprimo sconcerto e amarezza per la sentenza contro le forze dell'ordine in riferimento ai fatti della Diaz. Mi auguro che nei successivi gradi di giudizio questo impianto ideologico possa essere cancellato. Si tratta di una decisione intrisa di ideologia e che ha prodotto una sentenza che sembra scritta dai no global. Ricordiamo tutti a Genova chi ha alterato le condizioni della democrazia e della legalita' e chi ha difeso lo Stato''. (Gasparri, PDL);
Ideologia: basta con questa parola da dare in pasto ai tuoi telespettatori assetati di sangue bolscevico, qui si parla di fatti!
Giusto però il voler ricordare chi ha tentato di distruggere la democrazia massacrando gente inerme (forse nessuno glielo ha ancora detto e forse manco ha letto la sentenza, d'altronde un politico lavora 25 ore al giorno per 8 giorni la settimana), mostrando quanto la reazione dello Stato verso dei disubbidienti (fino a prova contraria innocenti) possa essere impunemente violenta e come questa sia stata probabilmente usata come lezione per il futuro, per le future manifestazioni: "Non provate ad urlare troppo i vostri slogan o al primo black block che spacca una vetrina, spacchiamo le teste a tutti quanti voi anche se non centrate niente".


"Questi uomini hanno e continuano ad avere la piena fiducia del sistema sicurezza e del ministero dell'Interno" (Mantonavo, PDL);
Ovvio, se no li avreste già cacciati. E i magistrati? Niente fiducia immagino. Chi tace acconsente.

"Sono ragionevolmente convinto che la Cassazione ristabilirà l'esatta proporzione di ciò che è successo, scioglierà ogni ombra su fior di professionisti della sicurezza che oggi si trovano in questa situazione" (Mantonavo, PDL);
Se afferma di essere convinto attraverso l'uso della ragiona, cosa che rimarca, è perchè non l'ha usata. Si dovrebbe chiedere piuttosto perchè si trovassero lì in tribunale quelli che ora difende a spada tratta.

"Questa sentenza criminalizza tutto e tutti, e fa propria la tesi più estrema dei no-global che è totalmente accusatoria nei confronti delle forze dell'ordine e del tutto assolutoria nei confronti di chi provocò danni gravissimi, morali e materiali, alla città di Genova" (Cicchitto, PDL);
Di estremo c'è solo la violenza di quei poliziotti che non si scagliò contro chi provocò danni ma contro gente che dormiva.

Questi politici giustificano il massacro.

Non ci si dovrebbe scagliare contro i governi Berlusconi gridando al regime per leggi bavaglio e i conflitti d'interessi, ma gridarlo sempre dal 2001 ad 2010 e avanti, con o senza bavagli e leggi vergogna.
Bastano quegli avvenimenti per gridare al regime.

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