1 marzo 2011

E' giusto che tu muoia

Ph: Steve McCurry

Sinceramente dei militari morti in guerra non me ne frega nulla, sanno il rischio che corrono: chi vuole campare 100 anni potrebbe benissimo fare il contadino e se tutti vivessero da tali non ci sarebbero guerre.
Un militare è un portatore di armi sempre attive, quindi di morte, se anch'esso muore non è certo un dramma, anzi! Un militare occidentale in Afghanistan è, per i Talebani, ciò che un ladro rappresenta dinnanzi agli occhi di un poliziotto, cioè un criminale.

Volete cambiare la società medio-orientale?
Create scuole di filosofia, ignorantoni!

A me importa invece che i civili senza nome, a differenza dei soldati reputati eroi solo perchè sacrificano la loro vita e quella dei civili o di soldati nemici per gli interessi dei governi e delle multinazionali, purtroppo vengono sempre uccisi (sia in Afghanistan o in Iraq che fra Israele e la Palestina, ad esempio), ma di loro non si parla mai, non gli si dà mai importanza, se non infilandoli dentro le orripilanti, fredde e ciniche statistiche che servono a farci pensare che non poteva andare altrimenti: se ci sono, mettiamo, mille morti all'anno, non si può certo pretendere che quest'ennesimo morto ammazzato da un mitra o indirettamente da una mina, vanto dell'industria bellica occidentale che confonde il profitto col progresso, potesse continuare a vivere.


Stanotte pensavo che se i Talebani (sicuri che sian stati loro? mah) hanno ucciso 3.000 persone a N.Y., l'ucciderne 10 volte di più in Medio-Oriente da parte degli USA è una vendetta che è ingiustificabile ai giorni nostri.
Solo i Talebani possono giungere a tanto, ops

"Un tempo si uccidevano i cristiani
poi questi ultimi con la scusa delle streghe
ammazzavano i pagani"
Venezia-Istanbul, Franco Battiato

2 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Sappi che nel commando dell'11 settembre non c'erano afgani. i civili morti ammazzati anche per mano nostra sono un peso gravissimo che resterà sempre tale. Ribadisco: crimini contro l'umanità

Danx ha detto...

Bravo, così ti voglio!
Gli eserciti, soprattutto ora che non fronteggiano altri eserciti, SONO UN ABOMINIO di una civiltà in completo declino come la nostra che cerca di aggrapparsi ad una violenza infinita, ma finirà molto presto, dato che il produttivimo e il consumismo generano solo infelicità e dato che le risorse sono finite.