5 aprile 2015

Disgusto verso la carne

Eh niente, è successo quello che pensavo ma che volevo non accadesse..

praticamente durante la vigilia di pasqua (minuscolo perché non sono un credente), sono passato vicino ad un banco di macelleria in un mercato e una signora voleva comprare qualcosa, e ho sentito il macellaro dire: "Capretto o agnello?"


Mi è venuto un disgusto che mi ha portato a provare non pena, ma odio puro verso le persone, perché le persone che mangiano carne, non solo lo fanno da incoscienti e da ignoranti (ignorano l'inquinamento, il consumo di suolo, cereali e acqua, ecc., oltre all'uso e abuso di farmaci!), ma lo fanno anche da pecorone perché semplicemente perpetuano un modo di fare, di cibarsi, di alimentarsi tale e quale a quello che gli venne insegnato da piccoli, e questo andazzo, questo modo di fare/stile di vita lo vediamo in ogni altro ambito della vita sia lavorativa che personale, che interpersonale, ecc., ecc.

E non finisce qua, i cosidetti onnivori (che in realtà tali non sono per natura poiché gli umani non hanno né denti né intestino da mangiatori di carne), che non sono altro che bruti e vili assassini, quando non ammazzano direttamente gli animali (però tutti a dire che "amano gli animali", sì, giusto quei 2 o 3, il cane, il gatto e il pappagallo), finanziano dei veri psicopatici (allevatori e macellai) che dovrebbero stare rinchiusi a vita nei manicomi, dato che degli esseri intelligenti (?) e sensibili (?) come noi, non dovrebbero mai e poi mai uccidere degli esseri ed esserini innocenti, indifesi, altrettanto intelligenti e dolci.

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