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23 dicembre 2011

Titoli di venerdì 23 dicembre 2011: Mills, pensioni Casta, Pompei, calcio, spread, ICI, tablet

Corriere della Sera:
Mills si scusa con Berlusconi "Ho inventato tutta la storia".


Il Giornale: 
Bruciamo lo statuto dei soviet-lavoratori; Viaggio tra le imprese in ginocchio. Dalle banche non arriva un euro; I ministri si fanno la super pensione; Crolla una colonna a Pompei. Stavolta nessuno s'indigna. Il ministro Bondi fu crocifisso.




La Stampa:
No alla combine, la nazionale in premio. Prandelli convocherà il giocatore del Gubbio, Farina, un riconoscimento al suo coraggio; Quando l'URSS ammainò la bandiera; Alla polizia USA droni e robot.



Libero:
Dai Monti alla palude. E arriva un'altra tassa sulla casa; La Rai non è più un servizio pubblico. Via anche la Gabanelli; Parla il premier. Lo spread vola schizza a quota 500.



La Padania:
Natale a pane e cipolla. Dopo la cura del governo delle banche non ci sono più soldi nemmeno per i regali.

La Repubblica:
Cuba, la svolta di Raul Castro. Potete viaggiare; Chiesa, i 1.500 edifici che non pagano l'ICI; Profumo: basta libri, a scuola con il tablet; Ecco il decreto. Il 90% sono tasse.




Ben Ammar, Mills, Silvio

GIUSTIZIA.
2 anni fa (dicembre 2009), ad Annozero, Ben Ammar ci parlava dei 30 conti all'estero di Silvio Berlusconi.


Clicca QUI.


Qui, su La Stampa, possiamo leggere di un interrogatorio subito da David Mills nel 1997, in cui spiegava come la Fininvest avesse voluto creare società off-shore a Panama e in Lussemburgo (la CIT), per corrompere la Finanza, il PSI di Craxi e far entrare maggiormente Re Silvio dentro TELE+ (25% di azioni contro il massimo di 10 che già deteneva).

10 dicembre 2011

Si gode! TG1


Minzolini, Minzolingua, Minchiolini, Scodinzolini, insomma, quello che girava il mondo come una rockstar con li nostri sordi (fregando la Rai di cui era dipendente) pur non essendo un capo di Stato, sì, proprio lui, quello che faceva decine di editoriali all'anno senza contraddittorio e che faceva servizi, anzi, censurava servizi scomodi a Berlusconi e ai suoi accoliti tipo Dell'Utri (la sua condanna per mafia è passata per una sua vittoria) e Mills (assolto anzichè prescritto), è stato "defenestrato" dalla stessa Rai (per il motivo citato prima, ovvero per il suo uso disinvolto di carte di credito), che lo accolse a braccia aperte pochi anni fa.

Dobbiamo però calmarci nell'esultare, poichè continuerà a lavorare al Tg1, probabilmente come corrispondente estero (e te pareva, sempre in giro!), per due motivi:
1) Minzolini non è ancora stato condannato e potrebbe uscirne assolto;
2) Se venisse assolto e la Rai lo cacciasse, il signor Augusto potrebbe chiedere un bel risarcimento!

Ciò che mi dispiace, è che sia stato cacciato non per i suoi servizi stupidi, non per le sue censure, non per la sua conclamata faziosità, ma per una questione extragiornalistica.

Se cliccate QUI, trovate i link a ben 9 suoi editoriali da direttore del TG1, aggiornati al marzo 2010 (nel frattempo - l'ho seguito poi poco - ne avrà sicuramente sfornati altrettanti), dove chi non lo conoscesse ancora, può constatare agevolmente la sua altezza morale e professionale.
Altezza che s'è palesata in un lampo proprio oggi, grazie alla sua esclamazione "E' una porcata la mia sostituzione" (fonte: Il Sole 24 Ore).

Non si sa ancora chi prenderà il suo posto, si è ipotizzato tale Alberto Maccari che potrebbe guidare il Tg1 fino al 31 gennaio 2012, suo ultimo giorno di lavoro, dopodichè andrà in pensione.

22 novembre 2011

Tribunale vuoto



Oggi Silvio Berlusconi s'è recato in un aula di tribunale (incrediiiiiiibbbole), ma, cosa altrettando incredibile, intorno al palazzo di IVSTITIA non c'era la folla a contestarlo aspramente o ad applaudirlo, incoraggiarlo, venerarlo.



I secondi, si sa, si mostrano solo su richiesta, ma i primi?
Forse che i presunti danni erariale esistono solo quando si è in carica? No. Rimangono sempre danni, truffe, reati.
O forse gli antiberlusconiani, dopo anni di faticose proteste, hanno deciso di iniziare in anticipo le vacanze di natale, visto anche l'invito ricevuto per mezzo tv da Christian De Sica ("Natale a Cortina, venite al cinema, se no 'ndò annate?")



Link:
Ansa, processo Mills

2 febbraio 2011

Ritorna il processo breve

Ieri ho trascritto parte della lettera di Silvio pubblicata su Il Foglio del 1° febbraio.

Ora mi preme linkarvi questo articolo presente ieri su La Repubblica dal titolo:
"Il Pdl rispolvera il processo breve. Oggi (ieri, ndb) blitz alla Camera, si punta a neutralizzare i procedimenti sul premier."
Rabbrividiamo!


"..rispolverano il possibile contenitore, una legge già in Parlamento in cui infilare un prossimo emendamento ad personam.
La novità delle ultime ore è questa: far ripartire alla Camera il treno del PROCESSO BREVE.
Quello che un anno af, seppellito dalle grida dei magistrati e dall'altolà del capo dello Stato, si arenò a Montecitorio (s'assopì in commissione Giustizia alla Camera dove la presidente Bongiorno rese pubblico lo stop di Fini).
Gli passò avanti il LEGITTIMO IMPEDIMENTO, sponsorizzato da Casini proprio come lo strumento per rabbonire il premier, togliergli l'ansia dei processi, senza infliggere altri danni alla giustizia di tutti.
"Saranno cancellati 100.000 processi" denunciò l'Anm. "No, solo l'1%" replicò A.Alfano.
Il disegno di legge, che fissa un tetto massimo di durata dei dibattimenti in complessivi 6 anni, superati i quali il processo è cancellato, da settembre 2010 ad oggi ha fatto dei silenziosi passi in avanti.
..questo ddl può essere utilizzato come legge-madre, come contenitore per ulteriori norme favorevoli al Cavalieri, ad esempio una LIMATURA DEI TEMPI DI PRESCRIZIONE PER CHI RISULTA INCENSURATO. Ma soprattutto il processo breve farebbe il funerale a 2 dei 3 processi di Berlusconi a Milano.
CHIUSI MILLS E MEDIASET, RESTEREBBE IN PIEDI SOLO MEDIATRADE.
..ddl sul processo penale scritto di pungo dall'avv. N.Ghedini che contiene due atout per il capo: l'obbligo per i giudici di accettare obtorto collo la lista dei test chiesta dai difensori e il divieto di usare le sentenze passate in giudicato nei dibattimenti (vedi caso Mills per la condanna a 4 anni dell'avv. londinese già coimputato di Berlusconi)."

21 maggio 2010

Regalo di compleanno per il Minzo: la Busi scende dal bus diretto ad Arcore

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"Rinuncio a condurre il TG1"

Queste le parole odierne di Maria Luisa Busi riportate dal Corriere della Sera.

Se l'anchorman Santoro prende il treno per scappare dalla Rai lottizzata, la mezzobusto Busi del TG1 scende dal bus di Minzolini la cui meta è chiaramente Arcore.

Tutto iniziò tre mesi fa, a Febbraio, quando all'Aquila la troupe della bionda giornalista venne contestata dalla gente per i servizi faziosi scelti dal direttorone, il famoso Scodinzolini.
Lei ovviamente non centrava niente e, risentita anche per la cacciata di tre giornalisti (Tiziana Ferrario, Paolo Di Giannantonio e Piero Damosso, a cui si aggiunge Massimo Strobel, destinato ad un'altra imprecisa destinazione) firmatari di una mozione contro il direttore per come è stata proposta ai telespettatori del TG1 la prescrizione ("Assolto Mills") che ha salvato l'avvocanto di Berlusconi David Mills , si è poi sfogata su Repubblica il primo di Aprile, dicendo che "C'è un clima insostenibile in redazione. Non c'è più la dialettica tra le varie sensibilità", "Incontro continuamente gente che dice, io non vi guardo più" e che non riesce a sopportare un'informazione diventata semrpe più infotainment (informazione e intrattenimento) che rinuncia a dare il giusto spazio agli scioperi dei lavoratori.
Minzolini non poteva accettare questo scatto imperioso di libertà della bella Busi, e così il giorno dopo, il 2 Aprile, l'ha richiamata poichè avrebbe "violato una regola dell’azienda".
Se per la giornalista in redazione c'è un clima insostenibile e una faziosità allucinante, Minzolini ha scritto ai vertici Rai lamentandosi del suo scorretto comportamento perchè lei non poteva assolutamente dire nulla senza il consenso del direttore (una setta, in pratica), come han sempre fatto gli altri suoi colleghi. Riguardo al caso-Aquila, Minzolini le ha ricordato che la ex presidente della provincia Pezzopane, è stata "sonoramente sconfitta dall'esponente del centro-destra". Peccato che all'interno del capoluogo, abbia raggranellato più voti dell'avversario.

Il thriller continua, il 3 aprile la Busi ha replicato rivendicando "la libertà di espressione sancita dalla Costituzione e dallo Statuto dei lavoratori e come membro del Consiglio nazionale della Federazione nazionale della Stampa" e per il segretario del sindacato USIGRAI, Minzolini ha deliri di onnipotenza.

Il dialogo all'interno del TG1 non solo stenta a decollare, ma è un tabù, e così la vicenda si conclude oggi con le dimissioni di Maria Luisa Busi.

Minzolini però è seccato e vuol farci credere che tramite "voci di corridoio" sia giunta alla Busi la notizia che il direttorone la voleva spostare all'edizione dell 13, facendoci dunque supporre che il suo stizzato addio sia più di carattere personale che generale.
Da un garantista anti-intercettazioni come il Minzo, certe supposizioni non me le sarei mai aspettate..

Penso che nel prossimo futuro rimarranno sul piccolo schermo solo Minzolini, Paragone e i direttori dei canali Mediaset, poichè anche i più teneri e malleabili scribi scapperanno nauseati a gambe levate dalle pressioni psicologiche che puzzano di dittatura mediatica e mobbing selvaggio.
Il problema è che l'Auditel è una fregatura, soprattutto perchè ce l'hanno poche famiglie, neanche 2.500, quindi potranno in un modo o nell'altro trassare e far finta che la gente li segua e li adori. Certo, una volta per strada il gradimento sarà diverso..

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20 marzo 2010

Non so perchè, ma me lo aspettavo


Oggi a Roma s'è tenuta la manifestazione del PDL, col one man show di Berlusconi che ha dato un pò di scossa ai pensionati presenti.
Questa riunione retequattresca la si potrebbe riassumere con questa frase: IL NULLA TOTALE.
Ovvero nulla che già non si sapesse, nulla di nuovo, nulla di veramente pacifico (accuse su accuse) e nulla, come la partecipazione del pubblico, tranne che per ripetuti e bambineschi SIIII o NOOOO di risposta ad altrettanto farlocche e occhiostrizzantrici domande del capo.
Sì, insomma, un popolo partecipe, proprio come a Forum o a Uomini e Donne.

Denis Verdini
, coordinatore PDL (sì, proprio lui, quello che aiutò la cricca di Balducci, leggete l'articolo de La Repubblica qui): "Siamo più di 1 milione!"
Combinazione la cifra che voleva il grande capo, purtroppo inferiore agli impossibili 2 milioni di presenze del dicembre 2006 contro Prodi.
La manifestazione s'è tenuta in piazza San Giovanni, capienza massima: 156.000 persone...(fonte: Il Messaggero)

Berlusconi: "A Bari c'è un giudice bravo"
Combinazione quello che ha sbattuto in carcere il politico PD, vicepresidente della Regione Puglia.

Il popolo intervistato da Rai News 24: "Sono qua per manifestare l'amore e perchè volevano toglierci il diritto al voto"; "Gli altri politici sono aggressivi come D'Alema, o inconsistenti come Bersani, mentre Berlusconi fa così perchè viene sempre attaccato".
Il popolo robot è stato, proprio come immaginavo, assemblato nella notte e in giornata lasciato libero di vagare in piazza. Dopo aver ammirato l'apparizione del loro Dio in Terra (miracolo!!!) e risposto alle domande di quest'ultimo con vigorosi SIIII (Silvio voleva sentire bene questa risposta, perchè gli ricordava la Dadda, ihih), a breve saranno rimessi dentro casse metalliche per un trasporto sicuro e già da domani mattina potranno continuare la loro incredibile vita fatta di Emilio Fede a ripetizione.

Ma veniamo a Berlusconi, il quale ha subito asserito che non era lì, lui e il suo popolo, per accusare nessuno come fa la sinistra dell'odio, ma per sentire il calore degli italiani vogliosi di libertà.
Libertà, libertà, libertà. No, non mi sono dimenticato di fratellanza e legalità, è che Silvio non ha osato usare altri termini per non confondere il suo popolo :)
"Siamo qui per richiedere il nostro diritto al voto e a non essere spiati"
Voto: basta presentare liste con firme corrette e in tempo e il simbolo del tuo partito compare. Da ridere una sua affermazione di poco più recente: "L'opposizione dovrebbe condividere con la maggioranza le regole del giuoco". Forse intendeva il fregarsene delle regole..
Spionaggio: parla per te, nessun cittadino è stato intercettato per pressioni all'Agcom e al direttore del TG1. Come ben sai, Silvio, le intercettazioni servono anche scovare reati, anche se capisco che una tua idea consista nel divieto, per i pm, di avviare indagini di propria iniziativa, sull'eventualità di un reato non denunciato.
Ovviamente grandi accuse ai costi spropositati delle intercettazioni. Però perchè non ha menzionato, sempre a proposito di costi per la collettività, ad esempio le salate bollette dell'acqua in quei comuni dove la gestione è stata privatizzata? Perchè non menziona mai i costi di progettazione, costruzione, smantellamento e stoccaggio scorie delle sue tanto amate centrali nucleari?


"L'amore vince sempre sull'odio e sull'invidia"
D'altronde, oltre agli invidiosi, ci sono i sognatori, ovvero coloro che ti votano, immedesimandosi in te, sperando che tu Silvio, una volta eletto, li beneficerai con la tua immensa ricchezza.
"La sinistra diffonde pessimismo e catastrofismo"
No, sono i dati reali, un pò come le notizie tragiche che riempivano il TG1 durante il governo Prodi, giusto per far crescere allarme sociale a causa dei reati commessi da extracomunitari e giusto per evitare che gli italiani lo rivotassero.

Ma ecco un pò di domande che Silvio ha rivolto ad alta voce al suo popolo:
"Volete che torni la Sinistra che reintrodurrà l'ICI?" "NOOO!" (Peccato che ci avesse già pensato Prodi a levarla, ovviamente solo per i poveri)
"Volete che torni la Sinistra che raddoppierà le tasse sui Bot e Cct?" "NOOO!"
"Volete che torni la Sinistra che proibirebbe i pagamenti in contanti oltre i 100 euro?" "NOOO!"
"Volete che torni la Sinistra per uno stato di polizia tributaria"? "NOOO!" (Meglio uno stato di polizia censoria che ti arresta se scrivi su blog, muri e giornali ciò che il capo non vuole)
"Volete che torni la Sinistra che metta le mani nelle vostre tasche?" "NOOO!" (In effetti meglio nelle mutande)
"Volete che una Magistratura che usa la Giustizia a scopo politico?" "NOOO! (No, noi vogliamo una Magistratura controllata dal Governo, siamo ricchi mica fessi)
"Volete una televisione pubblica che manda in onda, cosi soldi di tutti (capirai quanto costa il canone...la Rai incassa mooolto di più dagli introiti pubblicitari che, causa par condicio, ora scemano) programmi farsa che fa processi a chi non si può difendere?" "NOOO!" (Velata accusa, da chi ai processi reali manco ci va, alle docufiction di Santoro sui casi D'Addario e Mills. Docufiction appunto, non processi.)
Ovvio che non vogliono il ritorno della Sinistra, se sono del PDL, e che cavolicchio!!!

Ora basta domande e risposte scontate, ora è tempo di parlare dei lati positivi del Governo del fare e di quest'Italia solidale e quindi ecco il miracolo dell'Aquila e il gran lavoro svolto da Bertolaso. Giù fischi contro la sinistra che lo accusa e contro chi indaga su di lui e i suoi uomini. Grande commozione e compiacimento per le casette dotate di ogni comfort immerse nel verde (grazie, è stato necessario costruire su campi di campagna, mica al posto di vecchie fabbriche!).
Come si fa, dice infatti Silvio, accusare un uomo intellettuamente, moralmente, totalmente onesto come Guido Bertolaso?
Fa niente se Bertolaso appaltava lavori alla sua cricca di amici i quali ogni tanto lo corrompevano con servizietti. E soprattutto chissenefrega se questo modus operandi, che va oltre ogni regola, valeva anche per i grandi eventi (comprese gare sportive, sic) e non, così come dovrebbe essere, solo per le emergenze.
In pratica Berlusconi, sfruttando la disgrazia dell'Aquila, e sicuramente il grande ed ottimo lavoro dei volontari ed impiegati della Protezione Civile, ha voluto pulire l'immagine di Bertolaso & friends.

Dopo la Protezione Civile, cos'è che tiene unita l'Italia? Ma l'Alitalia ovviamente: non si poteva non salvarla, dice Berlusconi (non ci fornisce il conto, però), altrimenti avremmo perso milioni di turisti che la usano per venire in Italia a vedere i nostri tesori d'arte. E' risaputo che gli stranieri non usano Lufthansa, Virgin o altre famose compagnie aree, nooo, usano Alitalia ah ah ah

Ovviamente Silvio s'è vantato per i criminali arrestati (da lui o dalla Polizia su indagini dei magistrati?), per i beni a loro confiscati e allora mi stupisco perchè indegerrimi servitori dello Stato come Ingroia e Scarpinato parlino sempre con toni allarmanti delle leggi del suo "buon governo del fare".
S'è vantato della riforma della scuola (se l'avesse attuata già 15 anni fa, buona parte dei manifestati, grazie al taglio della geografia, non so se sarebbe riuscita ad arrivare fino a Roma, ihih), della Sanità (boh?) e della Giustizia Civile e prossimamente di quella Penale (al Penale tutti son saltati in aria dalla gioia).

E dopo aver magnificato il governo ed essersi automagnificato, non poteva non approfittare della ghiotta occasione per parlare di presidenzialismo, ovvero di un Presidente della Repubblica votato dalla gggente (e come dice il redivivo Bossi: "Lui, Silvio, ragiona bene come il popolo" e Silvio dice di Bossi: "E' uno di noi, uno lontano dai salotti chic, uno con i nostri stessi valori". Infatti è notorio come Silvio frequenti mense, chiese di periferia e come sia esente dal viziaccio del sesso e dalla bramosia di denaro e potere).
Penso che sia il suo prossimo obiettivo il divenire presidente della Repubblica, considerando le suoi enormi diatribe con gli ex presidenti (Scalfaro, Ciampi e Napolitano anche se in tono minore) e la possibilità di firmare leggi varate da un Parlamento che lui prevede in mano al centro-destra ancora per tanto tempo.

Il comizio/festa/assemblea s'è concluso con la comparsata dei candidati governatori e col patto verso gli italiani che prevede il piano casa e più verde e più piste ciclabili, oltrechè più infrastrutture.
Come tutto ciò possa prevedere più verde è un mistero.
O un miracolo!

PS: da quel che ho sentito, non s'è fatto cenno alcuno sulle Regioni che dovranno subire la presenza delle centrali nucleari.

L'amore (verso Craxi) vince sempre sull'odio (verso i PM)

"L'amore vince sempre sull'odio"
Queste le parole utilizzate da Emilio Fede (TG4) per sintetizzare la manifestazione del PDL a Roma che si terrà oggi.

Amore ed odio, nessun altro valore intermedio, ecco qua tutta la banalità del "berlusconismo", che non ammette la banalità dell'onesta pacatezza.

Amore (d'interesse) verso Craxi (non saprei verso quale altra persona..), come si evince da una lettera degli anni '80 (link) dopo la prima "legge ad aziendam", ovvero il "decreto Berlusconi" che dava, alle reti Fininvest, la concessione statale per trasmettere in tutta Italia, all'unisono, i programmi di Canale 5, Italia 1, Rete 4, contro la vecchia legge che sanciva il monopolio della TV di stato (Rai).
Ovviamente di questa legge ne beneficò solo Fininvest: unica azienda privata a poter avere 3 reti nazionali (caso unico che ancora perdura).
Odio verso i magistrati e giudici (oltrechè verso gli avversari politici, i giornalisti e manifestanti con altre idee ed opinioni), come risulta da queste silviesche esternazioni:
"I pm sono dei matti
antropologicamente diversi dal resto della razza umana.";
"Mio padre diceva una cosa: se uno nasce col piacere di fare del male ha tre scelte: può fare il delinquente, il pm o il dentista. I dentisti si sono emancipati e adesso esiste l'anestesia."

La curiosità maggiore consiste, almeno per quel che mi riguarda, nel sentire il numero delle presenze. Per il ritrovo della Sinistra della scorsa settimana, sempre a Roma, questura e PDL concordavano sulle 25.000 presenze, mentre per il PD le persone eranoben 250.000.
Su Il Messaggero (link) c'è un ottimo articolo che spiega quanto i partiti esagerino sempre le cifre dei partecipanti: "Alla manifestazione del Pdl contro Prodi del dicembre 2006 gli organizzatori sostennero che c'erano oltre 2 milioni di persone, cioè oltre 50 persone su ogni singolo metro quadro."
Rimembro a tutti che Silvio vorrebbe tanto abbracciare, metaforicamente, con uno dei suoi sorrisoni almeno 1.000.000 di persone (ovvero quelli a cui ha donato qualche bel lavoretto precario?), anche se sembra aver abbassato le pretese ad almeno 500.000.
Il risultato auspicato è «una piazza senza linciaggi, invidia e odio», «una piazza commovente», dicono Ignazio La Russa e Sandro Bondi (fonte: La Stampa).
Anche io mi commuovo quando sento La Russa chiamare Il Fatto Quotidiano, Il Ratto (fonte: L'Espresso), quando questo scrive di intercettazioni di criminali della Ndrangheta desiderosi di votare e far votare La Russa (link Il Fatto).
Chiara testimoniana, se non d'amore, almeno d'affetto, no?
Come possa un ministro dello Stato insultare un giornale libero, è inspiegabile. Ma siamo in Italia, mica in Zimbwabwe!
Io semplicemente penso che quando un governante, la cui dignità di uomo libero viene messa in discussione, replica a dei giornalisti, debba contenere gli umani "istinti primordiali"..anche per dare il buon esempio.
E giusto per non farci mancare niente, poteva forse Brunetta, non scagliarsi tramite un sito governativo (quindi si spererebbe super-partes) contro quegli ignoranti di giornalisti de L'Espresso (link) ? Domanda retorica...

Sicuramente si parlerà della Giustizia da riformare, delle talpe, di Santoro che fa docu-fiction su Mills e sulla D'Addario e che osa parlare del pentito di Mafia Spatuzza (cosa che però han fatto, ovviamente, tutti i giornali, compresi Il Giornale e Libero, prendendo però le difese, al pari del TG1 di Minzolini, del mafioso non pentito Filippo Graviano, link).
Ma lo sapete che su Rete4 andrà in onda uno speciale su Brenda, il trans del caso Marrazzo (PD)? Sicuramente questo programma, di cui non ricordo il nome (è una specie di Blu Notte), parlerà anche delle escort di Silvio (ma non essendo trans, non fanno scandalo..) e delle minacce ricevute dalla D'Addario e amiche varie, dopo che scoppiò lo scandalo.

I giornali e le televisioni ci hanno fatto una "testa tanta" con questo ritrovo dei berluscones, quando invece ci sarà anche un'altra manifestazione coi Verdi protagonisti, quella per l'acqua pubblica (link).

14 marzo 2010

Regola n°1

Sapendo che la gente parla solo di ciò che gli viene propinato, la regola n°1 dell'informazione è cestinare i fatti politici, ambientali e quant'altro sia di livello pubblico e nazionale che veda coinvolti potenti esponenti del mondo politico ed imprenditoriale.

Berlusconi telefona ogni secondo ai suoi amici ex Fininvest dell'AGCOM e della RAI per far chiudere Annozero (dov'è presente il contraddittorio), Ballarò (dov'è presente il contraddittorio) e perfino il programma cultural-comico Parla con me? Vuole mandare a casa Santoro; vuole negare il diritto alla messa in onda delle docufiction come quella sul caso Mills realizzata da Annozero; non vuole più vedere Di Pietro in Rai; si sceglie il direttore del TG1; immette uomini Fininvest/Mediaset in Rai e al TG1, ecc.?

Bene, tutto ciò per voi telespettatori italiani non è mai avvenuto!

C'è una procura che indaga, finalmente, su questi suoi rapporti e su queste sue libertice idee da Zimbabwe (con tutto il rispetto), su questo ennesimo conflitto d'interessi (il Capo del Governo, data la sua potente posizione, e la sua odiosa rabbia, potrebbe cacciare i diversamente pensanti per fare incetta di ascolti e quindi voti, siccome la gente ascolterebbe soltanto le sue "verità", magari tradendo la RAI per la sua Mediaset dove potrebbe vedere Matrix, Le Iene, ecc., mentre in Rai regnerebbe il deserto, deserto già invaso dai Tartari), ma il TG1 preferisce mostrarci Silvio allegro e simpatico in compagnia di due preti, uno dei quali, Don Verzè, impegnato ad allungargli la vita di 50 anni.

Come può uno così simpatico, amico di arzilli preti e purtroppo attaccato da tanti eversori, pensare a complottare contro giornalisti e politici? E' impossibile, infatti il TG1 non ce ne parla.
Non diamo la parola ai giornalisti che per primi hanno parlato di queste intercettazioni (quelli de Il Fatto Quotidiano), non spieghiamo al pubblico ignorante il perchè di queste intercettazioni (rapporti American Express/AGCOM, per comprendere i quali son state necessarie le intercettazioni. E non è certo colpa di PM politicizzati se Berlusconi decise di dare un seguito alle sue idee aggressive), non mostriamo la gravità dei fatti (libertà di parola e di stampa addio, d'altronde abbiamo a che fare con un'aziendalista, ovvero uno abituato a distruggere la concorrenza), no, mostriamo invece quanto Silvio è così poco potente da poter essere sempre intercettato e quindi diamo una giustificazione alla "legge Bavaglio".

La Sinistra scende in piazza?
Facciamo ascoltare alla gente a casa, anzichè il nuovo leader del PD Bersani, l'inciucione D'Alema, con un pizzico di Tonino (giusto per chiedere ai sinistri: "Allora, dove sarebbe sto regime se parla anche Tonino?") e le classiche e quotidiane risposte per nulla costruttive di Bonaiuti e GASparri.
Bersani muto, Bersani zittito.

Complimenti al TG1 che alle 20:07 mandava già in onda un servizio sul papa, ahah

10 marzo 2010

MILLzolini

Dopo la famosa "gaffe" del TG1 di Minzolini sulla prescrizione che ha salvato Mills da una certa condanna, scambiata, dai nostri ignorantissimi e vendutissimi giornalisti di regime senza dignità, alcuna per un'assoluzione, questa sera, 10 marzo 2010, hanno pensato bene, questi leccaculo, di continuare la loro opera di disinformazione di massa!

Oggi il premier Silvio Rubesconi, ehm, Berlusconi, ha tenuto una conferenza stampa in cui era tenuto a rispondere, ma solo a domande preconfezionate. All'intervento di un giornalista freelance, il "nano malato" ha risposto piccato ed è prontamente arrivato il diavolo La Russa, ringhiando come Rino Gattuso, per portare via questo maledetto libertario con un pericolosissimo taccuino in mano.
La domanda del giornalista freelance era basata su una recente frase di Fini, in cui quest'ultimo affermava che non sarebbe sceso in piazza col PDL per la prossima manifestazione contro la decisione del TAR del Lazio di escludere questo partito-azienda (che sforna leggi ad aziendam per far arricchire brutalmente e senza contegno Mediaset), poichè rappresenta lo Stato, in quanto Presidente della Camera, e non solo un partito.

Bene, per il TG1 di Augusto Minzolini (o Scondizolini, o Millzolini), questo acuto giornalista sarebbe un disturbatore.
Chi riporta frasi di Gianfranco Fini, per creare magari un interessante dibattito, diventa un disturbatore, DIS-TUR-BA-TO-RE al livello di Paolini.

Questo è regime, anche se Berlusconi, per la milionesima volta, in veste di vittima giudiziaria, ha accusato la Sinistra di comportarsi come i comunisti in Unione Sovietica perchè han fatto di tutto per eliminare il PDL dalle prossime elezioni regionali.
Di tutto? Eliminare?
I Radicali (sinistra?) han fatto ricorso perchè la lista laziale è stata presentate fuori tempo massimo, mentre in Lombardia si parlava di 1.500 firme false (e Formigoni per la legge sarebbe incandidabile, ma lui e tutti quanti se ne fottono).
Nessuno vuole far fuori il PDL (ci avrebbe già pensato la Giustizia, se non fosse stata sempre bloccata da "leggi vergogna"), infatti nelle altre Regioni sarà presente senza alcun problema!

Il problema ce l'hanno gli italiani, avendo un premier che sbraita contro magistrati, giudici, opposizione e giornalisti. Crea un clima veramente odioso, con un'aria irrespirabile per le sue solite fuoriuscite lacrimonigene. Il partito dell'amore è strapieno di gente furente con chi la pensa diversamente e/o autonomamente.

Quando Berlusconi sbraita, è perchè sente che qualcuno gli è alle calcagne o perchè vuole girare la frittata: lui e i suoi manager hanno corrotto dei finanzieri? Bene, calunnia i magistrati del Pool di Mani Pulite additandoli come eversori della democrazia. Così la gente a casa che ascolta lui e i suoi TG, gli credono. Questo vale in ogni occasione.

Attenzione!

4 dicembre 2009

I 30 conti all'estero di Berlusconi

Ieri sera ad Annozero, erano presenti, fra gli altri, Peter Gomez (collega di Marco Travaglio), Tarak Ben Ammar (tunisino, collega d'affari di Silvio Berlusconi) e Nicolò Ghedini (ex fascista, avvocato di Berlusconi e parlamentare della Repubblica Italiana nelle file del PDL).

 Non ho seguito tutto il programma perchè odio i battibecchi. Le verità, date dai fatti, non hanno bisogno di queste cavolate. Nei pochi minuti in cui l'ho seguito, son subito affiorate bugie clamorose dalle bocche dei due berluscones.

Peter Gomez, con Travaglio, accusando Berlusconi e la Fininvest di avere conti all'estero tramite società "off-shore" create dall'avvocato inglese David Mills, si son sentiti rispondere che non c'è alcun conto illegale. Per i due giornalisti i conti sono circa 60, per Ghedini 0. Dopo il rilancio delle accuse, Ben Ammar ha sparato un'altra cifra: 30. Ma non erano 0?
 E quindi se ne ha 30 l'illegalità c'è, e un tale proprietario di conti non può certo fare il premier!


Sempre grazie al simpatico Ammar (tra l'altro amico di Michael Jackson), gli ascoltatori italiani e non, si son goduti uno scoop unico: Berlusconi e Ammar, sono soci in affari con Gheddafi!
Ben Ammar ha passato quasi tutto il tempo a lodare la nostra democrazia (come se fosse merito di Berlusconi...) e a lamentarsi del suo Paese natale in cui vige una sorta di dittatura in cui non si può nè manifestare, nè parlare liberamente (la Tunisia)
, per poi annunciarci con sommo piacere il suo legame col dittatore libico, complimenti.
Infatti, quale internauta potrà mai dimenticarsi un raggiante Berlusconi che, nello studio di una TV algerina, prometteva mari e monti sia per i futuri migranti, che per i suoi futuri telespettatori nord-africani, davanti ai quali ha osato unire la parola libertà, con quella di tv commerciale (spero che queste persone siano già a conoscenza, grazie al satellite, di cos'è una tale tv, e che quindi la ripudino, preferendo studiare, leggere e distrarsi in maniera più intelligente)? Qui il link.

Quindi Berlusconi, quando si reca all'estero come Presidente del Consiglio, corre sempre il rischio di sfruttare questo suo ruolo istituzionale per meri fini privati. Ciò è inaccettabile, non tanto perchè i viaggi siano pagati dallo Stato Italiano, ma perchè il tempo usato nel dialogo con gli altri leader, dev'essere sfruttato interamente per "fini italici". O no?


Ben Ammar ci regala un'altra chicca. Secondo lui, nessun NOBDAY potrà scalzarlo dal trono , sia perchè solo la magistratura potrà condannarlo (ebbè, mi pare alquanto ovvio, siccome è solo una manifestazione, mica un golpe piduista), sia perchè la maggioranza degli italiani è con lui.

E qui, purtroppo, continuano le berlubugie; infatti, sempre secondo il tunisimo, Berlusconi
sarebbe stato votato da più del 50% degli italiani.
Falso: primo, non è stato votato Berlusconi, bensì il partito, il PDL (ovvero Forza Italia + Alleanza Nazionale che, nelle passate tornate elettorali, ha sempre preso tanti milioni di voti); secondo, il PDL è stato votato dal 35% degli elettori recatisi alle urne. Questa cifra diminuisce se consideriamo il resto degli italiani composti da astenuti e da non aventi diritto al voto.

Il tunisino amico e socio di un evasore, corruttore e piduista e di un dittatore libico, ha fornito ai milioni di telespettatori a casa (quindi gente passiva che non ha in mano dati certi, ma che deve fidarsi di ciò che sente), dati fasulli che, però, assurgono a verità o luogo comune, perchè rimarcano una convinzione degli elettori del PDL, anche perchè nessun altro ha controbattuto o ha mai osato dire la vera verità
per primo (non la verità faziosa che fa comodo per sentirsi saldi al potere).
Penso che la gente senta come verità, i dati sentiti prima di altri, atti a sovvertirli.


Sempre in ambito berluscones, nei giorni scorsi Il Giornale dei Berlusconi, diretti dal manganellatore con la penna che prende il nome di Vittorio Feltri, ha lanciato uno scoop clamoro, ma fasullo: video hard della Mussolini (PDL) con Fiore di Forza Nuova.
Siccome alla gggente a casa piace parlare di gossip (o forse gli piace ciò, perchè questo schifo d'informazione, utile per deviare l'attenzione dell'opinione pubblica, gli è stato sempre fornito da voi spazzagiornalisti?), han pensato bene di fornirgli materiale becero: non c'è nessun giro di trans, prostitute e coca, quindi un loro incontro amoroso, nel caso ci fosse realmente stato, non sarebbe uno scandalo. Lo scandalo vedrebbe coinvolto il registratore di tale incontro e basta!
I giornalisti berlusconiani, anzichè fare solo il nome di questo ricattatore/paparazzo, han messo in mezzo le vittime che, secondo me e spero secondo tutti oltrechè secondo la Legge, avevano tutto il diritto di rimanere segreti.

9 novembre 2009

Legge salva Mondadori, salva Silvio e salva mafiosi

Incredibile: Berlusconi, il mai domo cavaliere, tramite la mente e l'arguta penna dell'avvo-deputato Ghedini, cerca ancora una volta di essere "più uguale degli altri", grazie al Lodo Cassazione ed una legge "ammazza processi". Uguale insieme ad altri, non normali cittadini, ma criminali.

Ecco dunque le probabili novità:

1) Possibilità di chiudere i processi tributari pagando il 5% (cifra ricorrente, siccome è famosa per essere l'aliquota dello Scudo Fiscale che favorisce gli evasori e i criminali ripulendo i loro capitali illegalmente custoditi all'estero). Link La Repubblica.
Link Julie News.

Guarda caso la Mondadori, della famiglia Berlusconi, deve dare allo Stato ben 200 milioni di Euro di imposte non pagate, oltre ai 750 milioni di euro da versare alla Cir di De Benedetti. Da 200 si passerebbe, dunque, a soli 10 milioni.

Considerando che ciò varrà per ogni altra sentenza, Berlusconi non può certo affermare di legiferare per il bene delle casse dello Stato, come disse giorni fa per giustificare lo scandaloso Scudo Fiscale.

2) Prescrizione di 6 anni per ogni processo.
Se i processi durano in media 7 anni e mezzo (parole del guardasigilli Angelino Alfano), ora si punta ad abbreviarli a 6 anni, usando semplicemente la prescrizione che li cancellerebbe.

Due anni per il primo grado, due per l’appello e due per la cassazione: oltre i sei anni, il reato si prescrive
. Link Giornalettismo.
Prescrizione tagliata alla grande per i processi su reati (secondo Ghedini di non grave entità) con pene massime inferiori ai 10 anni, fra i quali quindi ricade anche il reato di associazione mafiosa.

Guarda caso Berlusconi ha 3 processi in corso: Mills, Mediatrade e Mediaset.
Senza questa legge ha affermato che andranno tutti a casa e si indiranno nuove elezioni.

Sembra però che non tutti nella maggioranza siano favorevoli a ciò, e quindi Ghedini ne avrebbe escogitata una delle sue: prescrizione che si bloccherebbe non ad ogni stop del processo, ma solo per i giorni in cui l'imputato non può presentarsi in Aula, anche nel caso in cui i giudici abbiano stabilito l'udienza per molti giorni a venire. Quindi, nei giorni liberi dell'imputato, ma non liberi per i giudici, i tempi si accorcerebbero inesorabilmente (link La Repubblica).

Ovvio che l'ennesimo taglio della prescrizione favorirà tantissimi criminali, come ad esempio sequestratori, violentatori e mafiosi, che vedranno cancellati i loro processi. Sarà un'amnistia di massa! Eppure Alfano sta cercando di riaprire il carcere di Pianosa...

3) 750 milioni di euro: sentenza del giudice Mesiano sospesa.
La Corte d'Appello di Milano ha disposto la sospensione,in via provvisoria,della esecutivita' della sentenza del cosiddetto Lodo Mondadori.
La Corte d'Appello ha fissato al 1 dicembre prossimo l'udienza in Camera di Consiglio per la decisione definitiva sulla istanza di sospensione presentata da Fininvest.
Link Ansa.

Grazie a La Repubblica (link), si apprende che il provvedimento del Presidente della Seconda Sezione della Corte d'Appello, che ha sospeso l'efficacia della sentenza, ha agito su richiesta di Fininvest e senza contraddittorio (che invece ci sarà il 1° dicembre, ma comunqe tenetelo a mente quando Berlusconi o un Gas-parri qualsiasi lo nominano invano).

31 ottobre 2009

Che Paese di merda

In questi giorni non ho scritto niente, certe cose non hanno bisogno di commenti.

Il massone golpista corruttore amico dei mafiosi, ovvero Silvio Berlusconi, afferma di non volersi dimettere nemmeno in caso di condanna nel processo Mills, anzi, nel processo Berlusconi-Mills (link);

Pronto in Senato il Lodo Cassazione, ovvero processi tributari chiusi pagando il 5% (mi ricorda qualcosa sta cifra, ovvero la percentuale che aiuta evasori mafiosi e non con capitali all'estero) (link Repubblica);

Un inerme e magrissimo 30enne, Stefano Cucchi, dopo 5 giorni di prigione fatti per qualche grammo di droga (molta di più quella sniffata dallo psiconano e dai suoi amici durante le feste), ne è uscito morto (certo, non che la famiglia avesse molto a cuore le sorti di questo povero cristo...);

Con la Mafia bisogna conviverci (famose parole di qualche politico del centrodestra), ma guai ai centri occupati: infatti a Catania giù bastonate della Polizia contro gli occupanti (link video).
Non ho mai visto manganellare dei mafiosi. Paura eh???;

650 mila posti di lavoro persi nel solo mese di settembre (link Unione Sarda);

E chissà quante altre belle notizie che la ministressa Brambilla vorrà propagandare in tutto il mondo per mostrare la bella faccia seria, pulita e laboriosa dell'ItaGlia (link Corriere della Sera).
Come buona notizia potrebbe usare innanzitutto questa: Berlusconi imputato per Mafia (link Il Fatto), siccome dei mafiosi continuano a parlare di lui e Dell'Utri come di esponenti dello Stato con cui l'associazione criminale avrebbe dialogato per accordi.

E stasera la gente uscirà a festeggiare!
Cosa c'è da festeggiare? C'è da scappare e basta!

7 ottobre 2009

...And Justice for all

Festeggiare???
Noooo!
Era ovvio.
Lodo Alfano INCOSTITUZIONALE.

Come volevasi dimostrare, alla faccia di quella strana frase di Pecorella che sapeva di ripristino dello "Ius prime noctis", la legge alfananesca è stata bocciata anche per violazione dell'ARTICOLO 3 della COSTITUZIONE.

9 giudici a favore dell'illegittimità e 6 contro.

Bossi nero, furente. Cavoli suoi.
Napolitano invece? Napolitano chi? Il Garante della Costituzione Italiana? Ma da quando ha fatto la figuraccia di firmare con immediatezza (così come fece anche per altri provvedimenti, ad esempio lo scudo fiscale) questa legge scandalosa, con che faccia si ergerà come Presidente degli Italiani e non come Presidente fazioso?

Futuro? Un premier incompatibile e che non potrà svolgere il suo ruolo istituzionale (illeggittimo direi) di premier, siccome dovrà andare in aula per ben 4 procedimenti giudiziari:
1-Caso Mills;
2-Diritti tv;
3-Mediatrade;
4-Compravendita senatori

Fonti:
La Stampa
Pupia

3 ottobre 2009

Berlusconi sotto i ponti

Finalmente!!!

Finalmente la Fininvest dovrà risaricere l'ingegnere Carlo De Benedetti per avergli sottratto tramite corruzione la Mondadori 20 anni fa, con la bella cifra di 750 milioni di euro!

Un giudice, tale Metta (2 anni e 9 mesi di carcere), fu corrotto dagli avvocati dell'attuale premier, tra i quali troviamo il famoso Cesare Previti (1 anno e 6 mesi di carcere). Gli altri corruttori invece prendono il nome di Attilio Pacifico (1 anno e 6 mesi di carcere) e Giovanni Acampora (1 anno e 6 mesi di carcere). La posizione di Berlusconi invece fu stralciata in seguito della sopravvenuta prescrizione nel 2001 (e te pareva!).
Da cosa nasce la corruzione? Dalla volontà berlusconiana di impossessarsi interamente della Arnoldo Mondadori Editore, quindi anche della quota in mano alla famiglia Formenton (eredi di Arnoldo) che, però, aveva già preso accordi ufficiali con De Benedetti.

Come si possa essere governati (o comandati) da un corruttore (uno dei suoi vari ruoli criminali, l'ultimo certificato fu, anche quella volta, cioè pochi mesi fa, quello di corruttore nel caso Berlusconi-Mills) me lo chiedo da sempre, forse grazie anche alle televisioni che di questi guai giudiziari non ne parlano mai o, se ne fanno cenno, vengono seguiti dai belati suoi o dei suoi aficionados che parlano di complotto e giudici comunisti invidioso che usano la politica per una lotta di classe.

Il TG1 delle 20:00 non ne parla, evidentemente finchè Berlusconi non avrà ammesso le sue colpe, essendo lui al di sopra della Legge ("Io sono più uguale degli altri"), per i giornalisti del servizio governativo, ehm, pubblico, questo è solo gossip!
Aggiornamento ore 20:25
, la giornalista del TG1 menziona il fatto per circa 5-10 secondi, esattamente come successe mesi fa per il caso Mills, ovvero nessun titolo ad inizio "show" e breve accenno verso la fine, come se fosse il caso di un borghesotto milanese che inspiegabilmente non ha obliterato il suo biglietto...

Se cerchiamo invece la notizia su Google News (alle ore 20.10), si nota come ne parlino solo alcuni quotidiani, fra cui Repubblica, Il Messaggero, Il Sole 24 Ore, Reuters, Ansa e Agi.
TgCom, Giornale, Libero anche loro propendono per la linea editoriale del ligio Minzolini

La Fininvest è rimasta scioccata e si difende con questo comunicato stampa:
(AGI) - Roma, 3 ott. - La Fininvest esprime "tutta la propria incredulita' di fronte alla sentenza del Tribunale Civile di Milano". E' quanto si legge in una nota della societa' in merito alla decisione dei giudici a seguito della causa civile promossa dalla Cir. "Una sentenza - continua la nota - profondamente ingiusta. In attesa di conoscerne le motivazioni, la Fininvest ribadisce la correttezza del suo operato, la validita' delle proprie ragioni e degli elementi che sono stati addotti per sostenerle. La Fininvest ricorrera' immediatamente in appello, assolutamente certa che la totale fondatezza delle sue tesi non potra' non essere riconosciuta".

Link:
Maxi risarcimento da Fininvest (La Repubblica)
La storia del Lodo Mondadori (Il Sole 24 Ore)

3 giugno 2009

Berlusconi e l'isola che non c'è

A leggere le sue affermazioni, esternate a Porta a Porta, mi sono venuti i brividi.

Il giorno della sentenza del processo Berlusconi-Mills, 19 maggio 2009, disse ad un giornalista de La Repubblica: "Con voi non ci parlo", probabilmente perchè leggendo il giornale, le notizie gli risultavano ostiche. Invece ora apprendo che: "da Repubblica domande assurde, non lo leggo da anni e vivo bene". Ovvero, non ha mai letto questo quotidiano e nonostante ciò si permette il lusso di non dialogare con loro, come se non fosse un gruppo di onesti professionisti che lavorano per raccontarci le verità e i retroscena italiani. Certo, anche io se mi chiamassi Silvio Berlusconi, preferirei leggere solo Il Giornale, il quotidiano di famiglia.

In riferimento, invece, alla crisi, dice: "Non ho notizia di alcuno che dice 'abbiamo fame."
Strano, basterebbe vedere in giro tutti gli anziani, e non, che cercano qualcosa nei bidoni della spazzatura, altrimenti si potrebbe adoperare Internet per scoprire casi altrettanto commoventi e tragici come quello di un signore (Alfonso Seminoli) senza lavoro da anni, il quale tra poco non avrà più soldi per sfamare nessuno in famiglia e che quindi si avvia a vendere un rene...(
link Youtube) o più semplicemente leggere questo dato: "La scorsa settimana nella (ricca?) Parma era disponibile un posto da operaio generico. Si sono presentati in 178. Gli italiani erano la maggioranza assoluta. La produzione industriale è diminuita del 23%." (link Beppe Grillo)
Bisognerebbe capire da dove apprende le notizie il nostro premier, con chi parla, chi frequenta. In realtà lo sappiamo bene, vive in un mondo tutto suo, fuori dalla realtà, infatti, oltre ad usare voli di stato in maniera spropositata per le vacanze sue e dei suoi amici ed amiche (
link L'Espresso), afferma che esiste la cassa integrazione per i precari (falsissimo) ed altre amenità che possiamo sentire ogni giorno.

Riguardo alla vicenda Noemi e alle foto di Villa Certosa dice:
"dobbiamo avere la religione della libertà e della privacy dei cittadini". Dei cittadini, certo, guarda caso il problema privacy si pone ogni volta che escono sue interncettazioni o fotografie, non certo quando una comune famiglia viene disturbata da telefonate di aziende a cui mai cedette i propri dati. Viene da chiedersi perchè, se le foto della festa del compleanno di Noemi, furono mostrate ai 4 venti, ora quelle delle sue feste in Sardegna siano state sequestrate? Semplicemente perchè le prime non mostrano niente di anormale, mentre in quest'ultime son presenti tante ragazze in costume e in topless, alla faccia della famigghia. Ora, far comparire foto taroccate, come quelle del ristorante di Casoria con Noemi e famiglia, risulterebbe stupido, perchè gli originali ci sono e sono nelle mani di un fotografo indipendente e della magistratura. Come? Non erano taroccate? E il bordo attorno a Noemi? E la faccia di Silvio uguale in più di una foto? A Casoria non vi erano altri fotografi oltre a quello ufficiale di Berlusconi che da paparazzi cercassero scene "piccanti", mentre a Villa Certosa sì, quindi risulterebbe controproducente da parte di Silvio far uscire foto taroccate che cambiassero la realtà fatta di meretrici.

Continua parlando di politica: "Per loro è impossibile raggiungere il 4%, è un voto non utile."
Svilisce la famosa libertà, in questo caso di scelta, come se l'utilità non corrispondesse ad un unione fra aspettative del cittadino e programma di un dato partito, ma come se l'utilità fosse solo una maggiora sicurezza per la stabilità del suo Governo, cosa che chi non vota centro-destra non si augura di certo!
Andando contro la regola che vuole che non si parli di sondaggi in campagna elettorale, eccolo sciorinare un dato a suo favoro:
"il Pdl è quotato al 40%".

Basta, il resto leggetelo qua, su Repubblica.it

29 maggio 2009

Zanicchi mamma iperprotettiva di Berlusconi

Ascoltando le parole della show woman Iva Zanicchi in questo video messo su Youtube da un gentile utente (link qui), non ho potuto fare a meno di scrivere alla sopra citata signora un'email di protesta per le assurde affermazione fatte in quel salotto televisivo:

"Gentila signora Iva Zanicchi,

sono sconvolto dalle sue affermazione (che ho sentito qua: http://www.youtube.com/watch?v=s8D9o1n_fP8).
Berlusconi NON è stato SEMPRE assolto, anzi, è stato condannato ma non ha dovuto subire le angherie del carcere "soltanto" grazie alle leggi ad personam e ad aziendam. Primo.
Secondo, non ci sono attacchi della Magistratura (o parte come dice Lei) nei suoi confronti, ma semplicemente ci sono date entro cui i processi devono finire!
La Gandus è una nemica del centro-destra? Certo, può venire il dubbio sapendo di quale fazione politica faccia parte, ma come mai nessuno parla (o si lamenta, ma in questo caso sarebbe impensabile, impossibile) del fatto che nel 2005 prosciolse Formigoni accusato di corruzione, abuso d'ufficio, falso ideologico e favoreggiamento per presunte irregolarità nella gestione della discarica di Cerro?
Quella perpetrata da lei e dai suoi colleghi politici e giornalisti faziosi, è informazione o disinformazione?

Se Le può venire il legittimo sospetto che ci sia stata una condanna ad orologeria, io potrei dire lo stesso delle nomine Rai compiute anch'esse poco prima delle Elezioni 2009, tra l'altro scelte a casa di Berlusconi!
L'anomalia italiana non consta nei processi contro Berlusconi, che come già detto prima, fu anche condannato (falsa testimonianza processo P2, tangenti al PSI di Craxi, al giudice per la Mondadori, alla Guardia di Finanza ed ora i 600.000 dollari in nero a Mills), ma nel suo ergersi come monumento intoccabile!
Sembra che lei non voglia informarsi sulla verità dei fatti, poichè è molto più facile trarre benefici da un'ignoranza (d'informazione s'intende) che cercare, leggere e scoprire cose che potrebbero far crollare il suo mito di sempre.

Concludo chiedendomi perchè Lei sia contraria alle veline in Parlamento (europeo o anche italiano?), quando è una decisione del suo amato capo che difende a spada tratta, come una protettiva mamma, anzichè pensare al suo ruolo nel Parlamento di Strasburgo i cui dati non le vanno di certo incontro? I dati dell'UE affermano che lei si è presentata in aula neanche 1 volta su 2 (45%)...Che dire?

Questo è un fatto...le chiacchiere sulla magistratura e i giudici sono solo fango per coprire le malefatte del premier!

Daniele"

Se volete scriverle anche voi, queste sono le sue e-mail:

iva.zanicchi@europarl.europa.eu, zanicchi_iva@libero.it