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20 maggio 2009

Entri, Silvio, entri!

Che Silvio Berlusconi entri in Aula...non di Tribunale ma della Camera (o del Senato)!

Silvio Berlusconi non risponde davanti alla Legge, a differenza di ciò che farebbe ogni onesto cittadino, lui non entra nei tribunali perchè "lavoro tante ore al giorno, non ho tempo da perdere" e così preferisce dire la sua, per quanto riguarda i processi nei quali è coinvolto, nel suo luogo di lavoro, il Parlamento. Anche se, a dir la verità, non vi è mai presente, infatti Antonio Di Pietro lo ha rinominato "Presidente del Consiglio che non c'è".

Berlusconi è stato dichiarato colpevole dal Tribunale di Milano, ma lui non vuole presentarsi davanti ai giudici per farsi processare, poichè, secondo lui, la sentenza è scandalosa poichè emessa da gente che prova odio ed invidia nei suoi confronti, che agisce non in nome della Legge ma politicamente per distruggerlo.
Ricordo che Berlusconi non ha alcun obbligo di presentarsi, poichè protetto dal "Lodo Alfano" che protegge le 4 più alte cariche dello Stato (Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio e i 2 Presidenti di Camera e Senato) da ogni processo. Contro questa legge si è battuto con forza il partito dell'Italia dei Valori, il cui leader, Di Pietro, portò 1milione di firme, lo scorso gennaio, alla Cassazione per dare il via ad un referendum abrogativo (link Corriere della Sera)

Oggi è stata emessa la sentenza definitiva nel processo Berlusconi-Mills (La Stampa, TgCom, Repubblica, ecc., lo chiamano semplicemente processo Mills, forse perchè anche loro non hanno tempo da perdere. Il TG1 invece apre con "Berlusconi: sentenza scandalosa", e poi dicono che Santoro sia fazioso! Purtroppo anche google news non mi è da aiuto, infatti digitando le parole "sentenza berlusconi" compaiono, nella prima pagina, articoli dove il premier e i suoi fidi -
Napoli, Ghedini, Galan, Lehner - attaccano la sentenza), la quale afferma che Berlusconi diede 600.000 dollari all'avvocato inglese Mills affinchè questo dicesse il falso nei processi "All Iberian" e "Tangenti GDF".
Secondo la Gandus, magistrato milanese, Berlusconi avrebbe versato mensilmente 45mila euro a Mills più altri 600.000 dollari, affinchè questo agisse poi da falso testimone in quei due processi. Perchè si parla di corruzione? Semplicemente perchè queste cifre sono esorbitanti, anche per la parcella di un noto avvocato.
Ecco il motivo della condanna: "la condotta di Mills era dettata dalla necessità di distanziare la persona di Silvio Berlusconi dalle società off shore, al fine di eludere il fisco e la normativa anticoncentrazione, consentendo anche, in tal modo, il mantenimento della proprietà di ingenti profitti illecitamente conseguiti all'estero, la destinazione di una parte degli stessi a Marina e Piersilvio Berlusconi". Dall'articolo del 19 maggio 2009 de La Repubblica (link qui) "Mills nel luglio del 2004 aveva raccontato ai pm di aver ricevuto 600mila dollari dal gruppo Fininvest per dire il falso nei processi in cui era coinvolto Berlusconi: le tangenti alla Guardia di finanza e All Iberian."

Nel primo processo, il reato contestato a Berlusconi e alla sua Fininvest fu il falso in bilancio a seguito di tangenti versati a Craxi sui conti svizzeri del PSI, ma, dopo una legge ad personam (aziendam?), venne depenalizzato (link Wikipedia).

"Due anni e quattro mesi di reclusione per Silvio Berlusconi. Quattro anni a Bettino Craxi. I giudici di primo grado di Milano hanno ritenuto il leader di Forza Italia e l'ex presidente del Consiglio colpevoli di finanziamento illecito ai partiti: erano destinati al Partito socialista di Craxi i ventidue miliardi versati dalla All Iberian, società controllata dalla Fininvest, tra il gennaio '91 e il novembre '92." Ciò si legge in un articolo del 1998 presente su La Repubblica (link qui).
"Due anni e quattro mesi di reclusione per Silvio Berlusconi. Quattro anni a Bettino Craxi. I giudici di primo grado di Milano hanno ritenuto il leader di Forza Italia e l'ex presidente del Consiglio colpevoli di finanziamento illecito ai partiti: erano destinati al Partito socialista di Craxi i ventidue miliardi versati dalla All Iberian, società controllata dalla Fininvest, tra il gennaio '91 e il novembre '92", si legge in un articolo de La Repubblica del 1998 (link qui)
Nel secondo, invece, vennero condannate le persone che favorirono Berlusconi (2 anni a Salvatore Sciascia di Fininvest, 2 anni a Giuseppe Capone e 1 anno e 5 mesi a Francesco Nanocchio, entrambi finanzieri, 8 mesi all'avvocato e parlamentare Massimo Maria Berruti), ma non venne condannato colui che beneficiò di questi favori e che pagò i sopracitati criminali.
Quali favori? Addomesticamento delle verifiche fiscali nelle società Mediolanum, Mondadori, Videotime e Telepiù tra il 1989 e il 1994 (link archivio Corriere della Sera).

E così abbiamo un premier che non vuole farsi processare (io non so se abbia versato legalmente o sotto forma di tangente tutti quei soldi, ma so che deve farsi processare, siccome il suo avvocato disse il falso per difenderlo!), abbiamo la libertà di una persona di sovrastare la Legge, andando quindi contro il prossimo. In 15 anni è stato processato per quasi ogni illecito finanziario e non e fu quasi sempre prosciolto grazie a prescrizioni e leggi ad personam e ad aziendam.
C'è la sua libertà di insultare i giudici e la Magistratura, offendendo professionisti che fanno un pesante lavoro e per di più da servitori dello Stato e c'è la sua libertà di presentarsi nel posto che più gli fa comodo: non il Tribunale in cui c'è gente cattiva, ma il Parlamento dove la maggioranza delle persone lo applaudirà.
La sua libertà scavalca e sopprime la libertà di parola, di informazione, infatti mussolinianamente ieri ha zittito un giornalista de La Repubblica ("io non parlo con voi") ed una giornalista de L'Unità ("o se ne va lei o me ne vado io").
La colpa della giornalista (Claudia Fusani)? Quella di aver proposto al premier ed imprenditore Silvio Berlusconi (solo in Italia un imprenditore che lavora grazie a concessioni statali, e con i suoi conflitti d'interessi, può fare il politico!) di farsi processare per evitare inutili polemiche e concludere in modo certo la questione.

La Gandus, essendo di sinistra, non può che essere una nemica giurata di Berlusconi, causa odio politico ed invidia economica; questo è ciò che racconta il legale dell'imprenditore brianzolo, Nicolò Ghedini, e ciò che può facilmente pensare l'elettore medio (o massimo?) dell'attuale centro-destra. Ma, c'è un ma: il 16 dicembre 2008 la Cassazione respinge la richiesta di ricusazione avanzata dai legali del premiere, Nicolò Ghedini e Piero Longo, nei confronti del giudice Gandus sospettato di non essere imparziale e di nutrire "inimicizia" verso Berlusconi (fonte L'Unità odiera e Toghe.blogspot.com)
Quindi la Gandus per la Legge è totalmente parziale. Inoltre è bene menzionare che la Gandus fu autrice della sentenza con la quale, nel dicembre del 2005, fu assolto l'attuale presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni (PDL), accusato di corruzione, abuso d'ufficio, falso ideologico e favoreggiamento per presunte irregolarità nella gestione della discarica di Cerro, nel Milanese. Fonte: Il Messaggero (link qui)


Bye Bye Mister B...!

18 febbraio 2009

TG corrotti

Nel pomeriggio del 17 febbraio 2009 è stato condannato a 4 anni e 6 mesi per corruzione un avvocato di Berlusconi: David Mills. Durante un processo disse il falso, in cambio di 600.000 dollari (o forse più) donatigli dal nostro capo del Governo, Silvio Berlusconi, attraverso un manager Fininvest.

Se è stato condannato il corrotto, è da condannare anche il corruttore (S.B. o chi per lui). Purtroppo, attualmente, il presunto corruttore è protetto dal Lodo Alfano. Se esso però non supererà l'esame della Corte Costituzionale per incostituzionalità (per questo motivo illiberale 1 milione di italiani hanno firmato per indire un referendum abrogativo), non sarà automaticamente punito: infatti, la riforma della giustizia compiuta dal centro destra, ha voluto, guarda caso, abolire il pregio dell'articolo 238 bis. Grazie ad esso era infatti possibile usare sentenze, divenute irrevocabili con la fine del primo processo, per un secondo processo, ovvero quello che si terrà contro Berlusconi nel caso in cui verrà eliminato il Lodo Alfano. Potete approfondire leggendo questo articolo di Bruno Tinti sul sito de La Stampa (link), dal titolo: "Chi rallenta la giustizia".

In un vero paese democratico, dove il potere politico è sotto il controllo del popolo, questa notizia avrebbe avuto risonanza nazionale all'inizio di ogni telegiornale. Purtroppo il TG1 ne ha parlato alla fine e solo per pochi secondi. Ecco ciò che ho riscontrato nei siti web dei principali tg delle reti nazionali.

TG1.RAI.IT:
scritta gigante e a colori sul Festival di Sanremo;
notizia della condanna di Mills al 4° posto fra le news (quindi pronta ad essere scalzata dalle altre news che seguiranno) nella parte sinistra del sito;
fra i video scelti per voi ed altre notizie arricchite da foto non v'è traccia.

TG2.RAI.IT:
Due video nella parte alta del sito. Entrambi non parlano della condanna.
Fra le news, ferme al tg delle 13, nonostante siano le 20.30 (del 17 febbraio) al momento della visita nel sito, non compare.
Niente da fare nella sezione inferiore, quella composta dai video inviati dai lettori. Eppure su Youtube i video della sentenza sono stati già caricati!

TG3.RAI.IT:
compare la notizia al 3° posto fra le news (alle 20.40 bisogna scendere con la scroll bar per leggerla, figurarsi già solo domani).
Nella seconda parte del sito, sotto le news, l'approfondimento è dedicato a Veltroni che si dimette da segretario del PD e, successivamente, dalle elezioni regionali sarde.

TG4.it:
comprende una sola news sottoforma di testo. Il resto è visibile solo tramite video (anche se cliccando nell'edizione serale del tg, si viene indirizzati verso video di Uomini e Donne, Grande Fratello, ecc.)

TG5.it:
anche qui non si parla della sentenza. In primo piano le dimissioni di Veltroni in seguito del trionfo del PDL in Sardegna. Di contorno altre news.

Studio Aperto:
l'ultimissa di questo tg è per un attentato ad una stazione televisiva greca, stessa news del TG4 (ore 19.55). Non è possibile vedere altre news, se non i servizi dell'ultima edizione del tg, ore 18.30, che comunque non parlando della sentenza.

LA7.it/news:
in primo piano la bufera nel PD.
Nelle ultime news video, Mills compare al 7° posto. Prima di lui, pensate, trova posto Adriano dell'Inter, il rottama vibratori, il prof accoltellato e l'immancabile Facebook!

Quando la maggior parte delle persone, giustamente dati gli impegni e la comodità, si informa solo tramite la tv, non viene a sapere di questi gravi fatti che mostrano come chi ci governa sia un corruttore, è lecito pensare di vivere in un mondo a parte, se non addirittura in una dittatura dove il capo viene solamente esaltato e dove la fine dei dissidenti, così come la vera anima del capo, non viene mai detta.


Danx

23 dicembre 2011

Ben Ammar, Mills, Silvio

GIUSTIZIA.
2 anni fa (dicembre 2009), ad Annozero, Ben Ammar ci parlava dei 30 conti all'estero di Silvio Berlusconi.


Clicca QUI.


Qui, su La Stampa, possiamo leggere di un interrogatorio subito da David Mills nel 1997, in cui spiegava come la Fininvest avesse voluto creare società off-shore a Panama e in Lussemburgo (la CIT), per corrompere la Finanza, il PSI di Craxi e far entrare maggiormente Re Silvio dentro TELE+ (25% di azioni contro il massimo di 10 che già deteneva).

17 dicembre 2008

Il morale del PD crolla

Il Partito Democratico (prossimamente solo PD), nato dalle ceneri di Margherita e DS (ancora calde, siccome continuano a prendere i finanziamenti - leggi qui), sta lottando contro opposizione politica, mass media e opinione pubblica affermando la propria legalità, mostrando le mani pulite.

Molti esponenti del PD vengono indagati e arrestati e il partito si difende affermando che sono isolati casi di singoli. Considerando però, che già durante la formazione del "nuovo" partito di massa del centro-sinistra, risultavano politici con già qualche problemino legale (2 parlamenti del PD sono stati condannati con sentenza definitiva: Enzo Carra con il suo «comportamento omertoso» e la sua «grave condotta antigiuridica», ha tentato di «assicurare l’impunità a colpevoli di corruzione, falso in bilancio e finanziamento illecito» nel caso Enimont; Antonio Papania nel 2002 ha patteggiato per una pena di 2 mesi e 20 giorni di reclusione per abuso d’ufficio. Elenco completo dei condannati che siedono in Parlamento - qui), vien facile pensare che i capi del PD non indagassero a fondi sui vecchi e nuovi esponenti, d'altronde non è certo notizia recente la tentata scalata bancaria alla BNL di Massimo D'alema (leggi qui).

Nomi e fatti:

a Firenze sono Graziano Cioni (vuole candidarsi come futuro sindaco) e Gianni Biagi ad essere indagati per corruzione. Per gli inquirenti, infatti, hanno ricevuto soldi da Salvatore Ligresti per favorire la sua espansione urbanistica a Firenze Ovest (Piana di Castello). Leggi qui.

Arresti domicialieri per 2 assessori di Napoli per "
saccheggio sistematico delle risorse pubbliche", Ferdinando Di Mezza e Felice Laudadio.
Oltre a loro, ai domiciliari, anche due ex loro colleghi :Giuseppe Gambale ed Enrico Cardillo e un ex provveditore alle opere pubbliche:
Anche il suicida Nugnes figura nelle intercettazioni
. Avrebbero favorito una società per appalti di strade e mense (leggi qui). In questo caso, chiamato "Global Service", sono indagati anche Italo Bocchino (forse per un bel pò non lo vedremo e sentiremo più dalla tv?) di AN-PDL e Renzo Lusetti del PD. I 2 partiti si sarebbero uniti per sostenere l'imprenditore Alfredo Romeo (leggi qui).

A Pescara arrestato il sindaco Luciano D'Alfonso e il braccio destro
Guido Dezio
per un caso di tangenti relativo alla gestione dei cimiteri da affidare a privati (leggi qui). Indagato invece Carlo Toto, uno dei cavalieri e patrioti coraggiosi che secondo il premier Berlusconi hanno "salvato" l'Alitalia (leggi qui).

L'inchiesta Why Not si chiude (complimenti!), ma non
nei confronti di Agazio Loiero, presidente della Regione Calabria. Oltre a lui, l'ex presidente, Giuseppe Chiaravalloti, assessori ed ex assessori regionali, consiglieri, l'ex sindaco di Cosenza Salvatore Perugini, politici e funzionari regionali. Bel mix di Pd e PdL (leggi qui e qui)

In Basilicata gli arresti domiciliari sono per Salvatore Margiotta, vicepresidente della commissione ambiente di Montecitorio. Si dovrà quindi aspettare l'autorizzazione della Camera. Diversi politici avrebbero intascato tangenti da parte del gruppo petrolifero Total e imprese locali per la spartizione dei pozzi lucani (leggi qui e qui).
"Incredibilmente", l'ok dalla Camera non arriva. L'unico partito favorevole è stato l'IDV (leggi qui) .

Mi dispiace PD che oltre moralmente, tu perda anche numericamente: in Abruzzo ti ha votato molta meno gente rispetto a 3 anni fa ("te credo" mi vien da dire), mentre l'IDV di Antonio Di Pietro li ha quintuplicati ("finalmente" mi vien da dire).

Ma crolla anche il morale del PDL, essendo invischiati in losche vicende di cui sopra alcuni suoi esponenti, oltre al caso David Mills, per il quale il pm Fabio De Pasquale chiede una condanna a 4 anni e 8 mesi. Mills è accusato di corruzione in atti giudiziari, ovvero prese ingenti quantità di denaro da parte di Berlusconi per dire il falso nei processi a carico del premier. Vedremo se anche Berlusconi sarà accusato o se si salverà col disgraziato Lodo Alfano (leggi qui).

Come vedete la crisi economica in certi settori non c'è, datevi alla politica amici lettori:)

PS: Ottaviano Del Turco, ex presidente della Regione Abruzzo arrestato a luglio per tangenti, si candiderà alle europee col Pdl (leggi qui) ???

21 maggio 2010

Regalo di compleanno per il Minzo: la Busi scende dal bus diretto ad Arcore

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"Rinuncio a condurre il TG1"

Queste le parole odierne di Maria Luisa Busi riportate dal Corriere della Sera.

Se l'anchorman Santoro prende il treno per scappare dalla Rai lottizzata, la mezzobusto Busi del TG1 scende dal bus di Minzolini la cui meta è chiaramente Arcore.

Tutto iniziò tre mesi fa, a Febbraio, quando all'Aquila la troupe della bionda giornalista venne contestata dalla gente per i servizi faziosi scelti dal direttorone, il famoso Scodinzolini.
Lei ovviamente non centrava niente e, risentita anche per la cacciata di tre giornalisti (Tiziana Ferrario, Paolo Di Giannantonio e Piero Damosso, a cui si aggiunge Massimo Strobel, destinato ad un'altra imprecisa destinazione) firmatari di una mozione contro il direttore per come è stata proposta ai telespettatori del TG1 la prescrizione ("Assolto Mills") che ha salvato l'avvocanto di Berlusconi David Mills , si è poi sfogata su Repubblica il primo di Aprile, dicendo che "C'è un clima insostenibile in redazione. Non c'è più la dialettica tra le varie sensibilità", "Incontro continuamente gente che dice, io non vi guardo più" e che non riesce a sopportare un'informazione diventata semrpe più infotainment (informazione e intrattenimento) che rinuncia a dare il giusto spazio agli scioperi dei lavoratori.
Minzolini non poteva accettare questo scatto imperioso di libertà della bella Busi, e così il giorno dopo, il 2 Aprile, l'ha richiamata poichè avrebbe "violato una regola dell’azienda".
Se per la giornalista in redazione c'è un clima insostenibile e una faziosità allucinante, Minzolini ha scritto ai vertici Rai lamentandosi del suo scorretto comportamento perchè lei non poteva assolutamente dire nulla senza il consenso del direttore (una setta, in pratica), come han sempre fatto gli altri suoi colleghi. Riguardo al caso-Aquila, Minzolini le ha ricordato che la ex presidente della provincia Pezzopane, è stata "sonoramente sconfitta dall'esponente del centro-destra". Peccato che all'interno del capoluogo, abbia raggranellato più voti dell'avversario.

Il thriller continua, il 3 aprile la Busi ha replicato rivendicando "la libertà di espressione sancita dalla Costituzione e dallo Statuto dei lavoratori e come membro del Consiglio nazionale della Federazione nazionale della Stampa" e per il segretario del sindacato USIGRAI, Minzolini ha deliri di onnipotenza.

Il dialogo all'interno del TG1 non solo stenta a decollare, ma è un tabù, e così la vicenda si conclude oggi con le dimissioni di Maria Luisa Busi.

Minzolini però è seccato e vuol farci credere che tramite "voci di corridoio" sia giunta alla Busi la notizia che il direttorone la voleva spostare all'edizione dell 13, facendoci dunque supporre che il suo stizzato addio sia più di carattere personale che generale.
Da un garantista anti-intercettazioni come il Minzo, certe supposizioni non me le sarei mai aspettate..

Penso che nel prossimo futuro rimarranno sul piccolo schermo solo Minzolini, Paragone e i direttori dei canali Mediaset, poichè anche i più teneri e malleabili scribi scapperanno nauseati a gambe levate dalle pressioni psicologiche che puzzano di dittatura mediatica e mobbing selvaggio.
Il problema è che l'Auditel è una fregatura, soprattutto perchè ce l'hanno poche famiglie, neanche 2.500, quindi potranno in un modo o nell'altro trassare e far finta che la gente li segua e li adori. Certo, una volta per strada il gradimento sarà diverso..

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31 ottobre 2009

Che Paese di merda

In questi giorni non ho scritto niente, certe cose non hanno bisogno di commenti.

Il massone golpista corruttore amico dei mafiosi, ovvero Silvio Berlusconi, afferma di non volersi dimettere nemmeno in caso di condanna nel processo Mills, anzi, nel processo Berlusconi-Mills (link);

Pronto in Senato il Lodo Cassazione, ovvero processi tributari chiusi pagando il 5% (mi ricorda qualcosa sta cifra, ovvero la percentuale che aiuta evasori mafiosi e non con capitali all'estero) (link Repubblica);

Un inerme e magrissimo 30enne, Stefano Cucchi, dopo 5 giorni di prigione fatti per qualche grammo di droga (molta di più quella sniffata dallo psiconano e dai suoi amici durante le feste), ne è uscito morto (certo, non che la famiglia avesse molto a cuore le sorti di questo povero cristo...);

Con la Mafia bisogna conviverci (famose parole di qualche politico del centrodestra), ma guai ai centri occupati: infatti a Catania giù bastonate della Polizia contro gli occupanti (link video).
Non ho mai visto manganellare dei mafiosi. Paura eh???;

650 mila posti di lavoro persi nel solo mese di settembre (link Unione Sarda);

E chissà quante altre belle notizie che la ministressa Brambilla vorrà propagandare in tutto il mondo per mostrare la bella faccia seria, pulita e laboriosa dell'ItaGlia (link Corriere della Sera).
Come buona notizia potrebbe usare innanzitutto questa: Berlusconi imputato per Mafia (link Il Fatto), siccome dei mafiosi continuano a parlare di lui e Dell'Utri come di esponenti dello Stato con cui l'associazione criminale avrebbe dialogato per accordi.

E stasera la gente uscirà a festeggiare!
Cosa c'è da festeggiare? C'è da scappare e basta!

23 dicembre 2011

Titoli di venerdì 23 dicembre 2011: Mills, pensioni Casta, Pompei, calcio, spread, ICI, tablet

Corriere della Sera:
Mills si scusa con Berlusconi "Ho inventato tutta la storia".


Il Giornale: 
Bruciamo lo statuto dei soviet-lavoratori; Viaggio tra le imprese in ginocchio. Dalle banche non arriva un euro; I ministri si fanno la super pensione; Crolla una colonna a Pompei. Stavolta nessuno s'indigna. Il ministro Bondi fu crocifisso.




La Stampa:
No alla combine, la nazionale in premio. Prandelli convocherà il giocatore del Gubbio, Farina, un riconoscimento al suo coraggio; Quando l'URSS ammainò la bandiera; Alla polizia USA droni e robot.



Libero:
Dai Monti alla palude. E arriva un'altra tassa sulla casa; La Rai non è più un servizio pubblico. Via anche la Gabanelli; Parla il premier. Lo spread vola schizza a quota 500.



La Padania:
Natale a pane e cipolla. Dopo la cura del governo delle banche non ci sono più soldi nemmeno per i regali.

La Repubblica:
Cuba, la svolta di Raul Castro. Potete viaggiare; Chiesa, i 1.500 edifici che non pagano l'ICI; Profumo: basta libri, a scuola con il tablet; Ecco il decreto. Il 90% sono tasse.




2 febbraio 2011

Ritorna il processo breve

Ieri ho trascritto parte della lettera di Silvio pubblicata su Il Foglio del 1° febbraio.

Ora mi preme linkarvi questo articolo presente ieri su La Repubblica dal titolo:
"Il Pdl rispolvera il processo breve. Oggi (ieri, ndb) blitz alla Camera, si punta a neutralizzare i procedimenti sul premier."
Rabbrividiamo!


"..rispolverano il possibile contenitore, una legge già in Parlamento in cui infilare un prossimo emendamento ad personam.
La novità delle ultime ore è questa: far ripartire alla Camera il treno del PROCESSO BREVE.
Quello che un anno af, seppellito dalle grida dei magistrati e dall'altolà del capo dello Stato, si arenò a Montecitorio (s'assopì in commissione Giustizia alla Camera dove la presidente Bongiorno rese pubblico lo stop di Fini).
Gli passò avanti il LEGITTIMO IMPEDIMENTO, sponsorizzato da Casini proprio come lo strumento per rabbonire il premier, togliergli l'ansia dei processi, senza infliggere altri danni alla giustizia di tutti.
"Saranno cancellati 100.000 processi" denunciò l'Anm. "No, solo l'1%" replicò A.Alfano.
Il disegno di legge, che fissa un tetto massimo di durata dei dibattimenti in complessivi 6 anni, superati i quali il processo è cancellato, da settembre 2010 ad oggi ha fatto dei silenziosi passi in avanti.
..questo ddl può essere utilizzato come legge-madre, come contenitore per ulteriori norme favorevoli al Cavalieri, ad esempio una LIMATURA DEI TEMPI DI PRESCRIZIONE PER CHI RISULTA INCENSURATO. Ma soprattutto il processo breve farebbe il funerale a 2 dei 3 processi di Berlusconi a Milano.
CHIUSI MILLS E MEDIASET, RESTEREBBE IN PIEDI SOLO MEDIATRADE.
..ddl sul processo penale scritto di pungo dall'avv. N.Ghedini che contiene due atout per il capo: l'obbligo per i giudici di accettare obtorto collo la lista dei test chiesta dai difensori e il divieto di usare le sentenze passate in giudicato nei dibattimenti (vedi caso Mills per la condanna a 4 anni dell'avv. londinese già coimputato di Berlusconi)."

3 ottobre 2009

Berlusconi sotto i ponti

Finalmente!!!

Finalmente la Fininvest dovrà risaricere l'ingegnere Carlo De Benedetti per avergli sottratto tramite corruzione la Mondadori 20 anni fa, con la bella cifra di 750 milioni di euro!

Un giudice, tale Metta (2 anni e 9 mesi di carcere), fu corrotto dagli avvocati dell'attuale premier, tra i quali troviamo il famoso Cesare Previti (1 anno e 6 mesi di carcere). Gli altri corruttori invece prendono il nome di Attilio Pacifico (1 anno e 6 mesi di carcere) e Giovanni Acampora (1 anno e 6 mesi di carcere). La posizione di Berlusconi invece fu stralciata in seguito della sopravvenuta prescrizione nel 2001 (e te pareva!).
Da cosa nasce la corruzione? Dalla volontà berlusconiana di impossessarsi interamente della Arnoldo Mondadori Editore, quindi anche della quota in mano alla famiglia Formenton (eredi di Arnoldo) che, però, aveva già preso accordi ufficiali con De Benedetti.

Come si possa essere governati (o comandati) da un corruttore (uno dei suoi vari ruoli criminali, l'ultimo certificato fu, anche quella volta, cioè pochi mesi fa, quello di corruttore nel caso Berlusconi-Mills) me lo chiedo da sempre, forse grazie anche alle televisioni che di questi guai giudiziari non ne parlano mai o, se ne fanno cenno, vengono seguiti dai belati suoi o dei suoi aficionados che parlano di complotto e giudici comunisti invidioso che usano la politica per una lotta di classe.

Il TG1 delle 20:00 non ne parla, evidentemente finchè Berlusconi non avrà ammesso le sue colpe, essendo lui al di sopra della Legge ("Io sono più uguale degli altri"), per i giornalisti del servizio governativo, ehm, pubblico, questo è solo gossip!
Aggiornamento ore 20:25
, la giornalista del TG1 menziona il fatto per circa 5-10 secondi, esattamente come successe mesi fa per il caso Mills, ovvero nessun titolo ad inizio "show" e breve accenno verso la fine, come se fosse il caso di un borghesotto milanese che inspiegabilmente non ha obliterato il suo biglietto...

Se cerchiamo invece la notizia su Google News (alle ore 20.10), si nota come ne parlino solo alcuni quotidiani, fra cui Repubblica, Il Messaggero, Il Sole 24 Ore, Reuters, Ansa e Agi.
TgCom, Giornale, Libero anche loro propendono per la linea editoriale del ligio Minzolini

La Fininvest è rimasta scioccata e si difende con questo comunicato stampa:
(AGI) - Roma, 3 ott. - La Fininvest esprime "tutta la propria incredulita' di fronte alla sentenza del Tribunale Civile di Milano". E' quanto si legge in una nota della societa' in merito alla decisione dei giudici a seguito della causa civile promossa dalla Cir. "Una sentenza - continua la nota - profondamente ingiusta. In attesa di conoscerne le motivazioni, la Fininvest ribadisce la correttezza del suo operato, la validita' delle proprie ragioni e degli elementi che sono stati addotti per sostenerle. La Fininvest ricorrera' immediatamente in appello, assolutamente certa che la totale fondatezza delle sue tesi non potra' non essere riconosciuta".

Link:
Maxi risarcimento da Fininvest (La Repubblica)
La storia del Lodo Mondadori (Il Sole 24 Ore)

7 ottobre 2009

...And Justice for all

Festeggiare???
Noooo!
Era ovvio.
Lodo Alfano INCOSTITUZIONALE.

Come volevasi dimostrare, alla faccia di quella strana frase di Pecorella che sapeva di ripristino dello "Ius prime noctis", la legge alfananesca è stata bocciata anche per violazione dell'ARTICOLO 3 della COSTITUZIONE.

9 giudici a favore dell'illegittimità e 6 contro.

Bossi nero, furente. Cavoli suoi.
Napolitano invece? Napolitano chi? Il Garante della Costituzione Italiana? Ma da quando ha fatto la figuraccia di firmare con immediatezza (così come fece anche per altri provvedimenti, ad esempio lo scudo fiscale) questa legge scandalosa, con che faccia si ergerà come Presidente degli Italiani e non come Presidente fazioso?

Futuro? Un premier incompatibile e che non potrà svolgere il suo ruolo istituzionale (illeggittimo direi) di premier, siccome dovrà andare in aula per ben 4 procedimenti giudiziari:
1-Caso Mills;
2-Diritti tv;
3-Mediatrade;
4-Compravendita senatori

Fonti:
La Stampa
Pupia

9 novembre 2009

Legge salva Mondadori, salva Silvio e salva mafiosi

Incredibile: Berlusconi, il mai domo cavaliere, tramite la mente e l'arguta penna dell'avvo-deputato Ghedini, cerca ancora una volta di essere "più uguale degli altri", grazie al Lodo Cassazione ed una legge "ammazza processi". Uguale insieme ad altri, non normali cittadini, ma criminali.

Ecco dunque le probabili novità:

1) Possibilità di chiudere i processi tributari pagando il 5% (cifra ricorrente, siccome è famosa per essere l'aliquota dello Scudo Fiscale che favorisce gli evasori e i criminali ripulendo i loro capitali illegalmente custoditi all'estero). Link La Repubblica.
Link Julie News.

Guarda caso la Mondadori, della famiglia Berlusconi, deve dare allo Stato ben 200 milioni di Euro di imposte non pagate, oltre ai 750 milioni di euro da versare alla Cir di De Benedetti. Da 200 si passerebbe, dunque, a soli 10 milioni.

Considerando che ciò varrà per ogni altra sentenza, Berlusconi non può certo affermare di legiferare per il bene delle casse dello Stato, come disse giorni fa per giustificare lo scandaloso Scudo Fiscale.

2) Prescrizione di 6 anni per ogni processo.
Se i processi durano in media 7 anni e mezzo (parole del guardasigilli Angelino Alfano), ora si punta ad abbreviarli a 6 anni, usando semplicemente la prescrizione che li cancellerebbe.

Due anni per il primo grado, due per l’appello e due per la cassazione: oltre i sei anni, il reato si prescrive
. Link Giornalettismo.
Prescrizione tagliata alla grande per i processi su reati (secondo Ghedini di non grave entità) con pene massime inferiori ai 10 anni, fra i quali quindi ricade anche il reato di associazione mafiosa.

Guarda caso Berlusconi ha 3 processi in corso: Mills, Mediatrade e Mediaset.
Senza questa legge ha affermato che andranno tutti a casa e si indiranno nuove elezioni.

Sembra però che non tutti nella maggioranza siano favorevoli a ciò, e quindi Ghedini ne avrebbe escogitata una delle sue: prescrizione che si bloccherebbe non ad ogni stop del processo, ma solo per i giorni in cui l'imputato non può presentarsi in Aula, anche nel caso in cui i giudici abbiano stabilito l'udienza per molti giorni a venire. Quindi, nei giorni liberi dell'imputato, ma non liberi per i giudici, i tempi si accorcerebbero inesorabilmente (link La Repubblica).

Ovvio che l'ennesimo taglio della prescrizione favorirà tantissimi criminali, come ad esempio sequestratori, violentatori e mafiosi, che vedranno cancellati i loro processi. Sarà un'amnistia di massa! Eppure Alfano sta cercando di riaprire il carcere di Pianosa...

3) 750 milioni di euro: sentenza del giudice Mesiano sospesa.
La Corte d'Appello di Milano ha disposto la sospensione,in via provvisoria,della esecutivita' della sentenza del cosiddetto Lodo Mondadori.
La Corte d'Appello ha fissato al 1 dicembre prossimo l'udienza in Camera di Consiglio per la decisione definitiva sulla istanza di sospensione presentata da Fininvest.
Link Ansa.

Grazie a La Repubblica (link), si apprende che il provvedimento del Presidente della Seconda Sezione della Corte d'Appello, che ha sospeso l'efficacia della sentenza, ha agito su richiesta di Fininvest e senza contraddittorio (che invece ci sarà il 1° dicembre, ma comunqe tenetelo a mente quando Berlusconi o un Gas-parri qualsiasi lo nominano invano).

27 maggio 2009

Sfiducia europea contro Berlusconi

Come per le firme raccolte da IDV (con Rifondazione Comunista al seguito) negli scorsi mesi, per l'abrogazione della legge blocca processi, ovvero il famoso Lodo Alfano, anche questa volta l'Italia dei valori è lasciata sola dal partitone di centro-sinistra, il Partito Democratico. Probabilmente il PD agisce così per non passare in secondo piano, ovvero per non fare la figura di chi si accoda, chi segue, ma non decide per primo.

L'Idv voleva presentare una mozione di sfiducia nei confronti del premier Silvio Berlusconi, in seguito al "Millsgate", che vede Berlusconi corruttore del corrotto avvocato inglese David Mills, il quale disse il falso in alcuni processi contro il gruppo Fininvest (All Iberian e tangenti GDF) una decina d'anni fa, dopo aver ricevuto ben 600.000 dollari in nero.

La vera opposizione dell'IDV si vede purtroppo battuta dalla finta opposizione, brava a volte solo a parole, ma mai nei fatti, di PD e UDC. Sentite i pareri a riguardo di Casini e D'Alema: "Una baggianata" dice il primo; "Iniziativa senza senso prima delle elezioni" segue a dire il secondo.

Non so se abbia più o meno senso in questi giorni questa raccolta firme dei deputati, ma so di per certo che Berlusconi non è adatto, conforme a ricoprire il ruolo che copre attualmente e che ha già coperto in passato, per ben altri motivi ormai storici: affiliazione alla P2 e falsa testimonianza nel processo omonimo (disse di non avere la tessera e invece ce l'aveva...), tangenti per avere la Mondadori, corrompendo i giudici, e alla GDF per alleggerire i controlli in Fininvest, ecc.

Se in casa nostra non riusciamo a cacciare il furbetto Berlusconi e tutti i suoi amici condannati, tra cui ex socialisti, avvocati del diavolo e collusi con la mafia, tramite la Giustizia e il senso civico, dobbiamo, aiutati dalla stampa straniera, far sentire il nostro sdegno a tutti i politici europei, cercando di creare un newtork che intasi di domande riguardanti Berlusconi, ma anche di richieste di lasciare il suo "trono", chiedendo ai colleghi europei di non presentarsi nei summit europei ed internazionali in cui sia presente appunto l'Italia rappresentata, indegnamente, da Silvio Berlusconi.

Chi è interessato a questa cyber-azione legale al 1000%, mi contatti per cercare assieme i contatti dei politici europei a cui scrivere con dovizia e solerzia.


La stampa è già dalla nostra parte, si vedano gli ultimissimi articoli del Financial Times (UK) e di El Pais (ES): link Repubblica.it
Molto acute queste osservazioni che trovate nell'articolo sopra linkato:
...Il pericolo rappresentato da Berlusconi, prosegue l'editoriale del quotidiano finanziario, è di "svuotare i media di serio contenuto politico, rimpiazzandolo con l'intrattenimento, di demonizzare i nemici e rifiutare di accettare la legittimazione di ogni critica indipendente". Il pericolo è "mettere una fortuna al servizio della creazione di un'immagine di massa, composta da affermazioni di successi ininterrotti e sostegno di popolo". Che Berlusconi sia così dominante è "in parte colpa di una sinistra titubante, di istituzioni deboli e talvolta politicizzate, di un giornalismo spesso subalterno. Ma più di tutto è colpa di un uomo molto ricco, molto potente e sempre più spietato. Non un fascista, ma un pericolo, in primo luogo per l'Italia, e un esempio maligno per tutti".

LINKS:
FT
El Pais
The Independent

22 novembre 2011

Tribunale vuoto



Oggi Silvio Berlusconi s'è recato in un aula di tribunale (incrediiiiiiibbbole), ma, cosa altrettando incredibile, intorno al palazzo di IVSTITIA non c'era la folla a contestarlo aspramente o ad applaudirlo, incoraggiarlo, venerarlo.



I secondi, si sa, si mostrano solo su richiesta, ma i primi?
Forse che i presunti danni erariale esistono solo quando si è in carica? No. Rimangono sempre danni, truffe, reati.
O forse gli antiberlusconiani, dopo anni di faticose proteste, hanno deciso di iniziare in anticipo le vacanze di natale, visto anche l'invito ricevuto per mezzo tv da Christian De Sica ("Natale a Cortina, venite al cinema, se no 'ndò annate?")



Link:
Ansa, processo Mills

29 maggio 2009

Zanicchi mamma iperprotettiva di Berlusconi

Ascoltando le parole della show woman Iva Zanicchi in questo video messo su Youtube da un gentile utente (link qui), non ho potuto fare a meno di scrivere alla sopra citata signora un'email di protesta per le assurde affermazione fatte in quel salotto televisivo:

"Gentila signora Iva Zanicchi,

sono sconvolto dalle sue affermazione (che ho sentito qua: http://www.youtube.com/watch?v=s8D9o1n_fP8).
Berlusconi NON è stato SEMPRE assolto, anzi, è stato condannato ma non ha dovuto subire le angherie del carcere "soltanto" grazie alle leggi ad personam e ad aziendam. Primo.
Secondo, non ci sono attacchi della Magistratura (o parte come dice Lei) nei suoi confronti, ma semplicemente ci sono date entro cui i processi devono finire!
La Gandus è una nemica del centro-destra? Certo, può venire il dubbio sapendo di quale fazione politica faccia parte, ma come mai nessuno parla (o si lamenta, ma in questo caso sarebbe impensabile, impossibile) del fatto che nel 2005 prosciolse Formigoni accusato di corruzione, abuso d'ufficio, falso ideologico e favoreggiamento per presunte irregolarità nella gestione della discarica di Cerro?
Quella perpetrata da lei e dai suoi colleghi politici e giornalisti faziosi, è informazione o disinformazione?

Se Le può venire il legittimo sospetto che ci sia stata una condanna ad orologeria, io potrei dire lo stesso delle nomine Rai compiute anch'esse poco prima delle Elezioni 2009, tra l'altro scelte a casa di Berlusconi!
L'anomalia italiana non consta nei processi contro Berlusconi, che come già detto prima, fu anche condannato (falsa testimonianza processo P2, tangenti al PSI di Craxi, al giudice per la Mondadori, alla Guardia di Finanza ed ora i 600.000 dollari in nero a Mills), ma nel suo ergersi come monumento intoccabile!
Sembra che lei non voglia informarsi sulla verità dei fatti, poichè è molto più facile trarre benefici da un'ignoranza (d'informazione s'intende) che cercare, leggere e scoprire cose che potrebbero far crollare il suo mito di sempre.

Concludo chiedendomi perchè Lei sia contraria alle veline in Parlamento (europeo o anche italiano?), quando è una decisione del suo amato capo che difende a spada tratta, come una protettiva mamma, anzichè pensare al suo ruolo nel Parlamento di Strasburgo i cui dati non le vanno di certo incontro? I dati dell'UE affermano che lei si è presentata in aula neanche 1 volta su 2 (45%)...Che dire?

Questo è un fatto...le chiacchiere sulla magistratura e i giudici sono solo fango per coprire le malefatte del premier!

Daniele"

Se volete scriverle anche voi, queste sono le sue e-mail:

iva.zanicchi@europarl.europa.eu, zanicchi_iva@libero.it

4 dicembre 2009

I 30 conti all'estero di Berlusconi

Ieri sera ad Annozero, erano presenti, fra gli altri, Peter Gomez (collega di Marco Travaglio), Tarak Ben Ammar (tunisino, collega d'affari di Silvio Berlusconi) e Nicolò Ghedini (ex fascista, avvocato di Berlusconi e parlamentare della Repubblica Italiana nelle file del PDL).

 Non ho seguito tutto il programma perchè odio i battibecchi. Le verità, date dai fatti, non hanno bisogno di queste cavolate. Nei pochi minuti in cui l'ho seguito, son subito affiorate bugie clamorose dalle bocche dei due berluscones.

Peter Gomez, con Travaglio, accusando Berlusconi e la Fininvest di avere conti all'estero tramite società "off-shore" create dall'avvocato inglese David Mills, si son sentiti rispondere che non c'è alcun conto illegale. Per i due giornalisti i conti sono circa 60, per Ghedini 0. Dopo il rilancio delle accuse, Ben Ammar ha sparato un'altra cifra: 30. Ma non erano 0?
 E quindi se ne ha 30 l'illegalità c'è, e un tale proprietario di conti non può certo fare il premier!


Sempre grazie al simpatico Ammar (tra l'altro amico di Michael Jackson), gli ascoltatori italiani e non, si son goduti uno scoop unico: Berlusconi e Ammar, sono soci in affari con Gheddafi!
Ben Ammar ha passato quasi tutto il tempo a lodare la nostra democrazia (come se fosse merito di Berlusconi...) e a lamentarsi del suo Paese natale in cui vige una sorta di dittatura in cui non si può nè manifestare, nè parlare liberamente (la Tunisia)
, per poi annunciarci con sommo piacere il suo legame col dittatore libico, complimenti.
Infatti, quale internauta potrà mai dimenticarsi un raggiante Berlusconi che, nello studio di una TV algerina, prometteva mari e monti sia per i futuri migranti, che per i suoi futuri telespettatori nord-africani, davanti ai quali ha osato unire la parola libertà, con quella di tv commerciale (spero che queste persone siano già a conoscenza, grazie al satellite, di cos'è una tale tv, e che quindi la ripudino, preferendo studiare, leggere e distrarsi in maniera più intelligente)? Qui il link.

Quindi Berlusconi, quando si reca all'estero come Presidente del Consiglio, corre sempre il rischio di sfruttare questo suo ruolo istituzionale per meri fini privati. Ciò è inaccettabile, non tanto perchè i viaggi siano pagati dallo Stato Italiano, ma perchè il tempo usato nel dialogo con gli altri leader, dev'essere sfruttato interamente per "fini italici". O no?


Ben Ammar ci regala un'altra chicca. Secondo lui, nessun NOBDAY potrà scalzarlo dal trono , sia perchè solo la magistratura potrà condannarlo (ebbè, mi pare alquanto ovvio, siccome è solo una manifestazione, mica un golpe piduista), sia perchè la maggioranza degli italiani è con lui.

E qui, purtroppo, continuano le berlubugie; infatti, sempre secondo il tunisimo, Berlusconi
sarebbe stato votato da più del 50% degli italiani.
Falso: primo, non è stato votato Berlusconi, bensì il partito, il PDL (ovvero Forza Italia + Alleanza Nazionale che, nelle passate tornate elettorali, ha sempre preso tanti milioni di voti); secondo, il PDL è stato votato dal 35% degli elettori recatisi alle urne. Questa cifra diminuisce se consideriamo il resto degli italiani composti da astenuti e da non aventi diritto al voto.

Il tunisino amico e socio di un evasore, corruttore e piduista e di un dittatore libico, ha fornito ai milioni di telespettatori a casa (quindi gente passiva che non ha in mano dati certi, ma che deve fidarsi di ciò che sente), dati fasulli che, però, assurgono a verità o luogo comune, perchè rimarcano una convinzione degli elettori del PDL, anche perchè nessun altro ha controbattuto o ha mai osato dire la vera verità
per primo (non la verità faziosa che fa comodo per sentirsi saldi al potere).
Penso che la gente senta come verità, i dati sentiti prima di altri, atti a sovvertirli.


Sempre in ambito berluscones, nei giorni scorsi Il Giornale dei Berlusconi, diretti dal manganellatore con la penna che prende il nome di Vittorio Feltri, ha lanciato uno scoop clamoro, ma fasullo: video hard della Mussolini (PDL) con Fiore di Forza Nuova.
Siccome alla gggente a casa piace parlare di gossip (o forse gli piace ciò, perchè questo schifo d'informazione, utile per deviare l'attenzione dell'opinione pubblica, gli è stato sempre fornito da voi spazzagiornalisti?), han pensato bene di fornirgli materiale becero: non c'è nessun giro di trans, prostitute e coca, quindi un loro incontro amoroso, nel caso ci fosse realmente stato, non sarebbe uno scandalo. Lo scandalo vedrebbe coinvolto il registratore di tale incontro e basta!
I giornalisti berlusconiani, anzichè fare solo il nome di questo ricattatore/paparazzo, han messo in mezzo le vittime che, secondo me e spero secondo tutti oltrechè secondo la Legge, avevano tutto il diritto di rimanere segreti.

20 marzo 2010

L'amore (verso Craxi) vince sempre sull'odio (verso i PM)

"L'amore vince sempre sull'odio"
Queste le parole utilizzate da Emilio Fede (TG4) per sintetizzare la manifestazione del PDL a Roma che si terrà oggi.

Amore ed odio, nessun altro valore intermedio, ecco qua tutta la banalità del "berlusconismo", che non ammette la banalità dell'onesta pacatezza.

Amore (d'interesse) verso Craxi (non saprei verso quale altra persona..), come si evince da una lettera degli anni '80 (link) dopo la prima "legge ad aziendam", ovvero il "decreto Berlusconi" che dava, alle reti Fininvest, la concessione statale per trasmettere in tutta Italia, all'unisono, i programmi di Canale 5, Italia 1, Rete 4, contro la vecchia legge che sanciva il monopolio della TV di stato (Rai).
Ovviamente di questa legge ne beneficò solo Fininvest: unica azienda privata a poter avere 3 reti nazionali (caso unico che ancora perdura).
Odio verso i magistrati e giudici (oltrechè verso gli avversari politici, i giornalisti e manifestanti con altre idee ed opinioni), come risulta da queste silviesche esternazioni:
"I pm sono dei matti
antropologicamente diversi dal resto della razza umana.";
"Mio padre diceva una cosa: se uno nasce col piacere di fare del male ha tre scelte: può fare il delinquente, il pm o il dentista. I dentisti si sono emancipati e adesso esiste l'anestesia."

La curiosità maggiore consiste, almeno per quel che mi riguarda, nel sentire il numero delle presenze. Per il ritrovo della Sinistra della scorsa settimana, sempre a Roma, questura e PDL concordavano sulle 25.000 presenze, mentre per il PD le persone eranoben 250.000.
Su Il Messaggero (link) c'è un ottimo articolo che spiega quanto i partiti esagerino sempre le cifre dei partecipanti: "Alla manifestazione del Pdl contro Prodi del dicembre 2006 gli organizzatori sostennero che c'erano oltre 2 milioni di persone, cioè oltre 50 persone su ogni singolo metro quadro."
Rimembro a tutti che Silvio vorrebbe tanto abbracciare, metaforicamente, con uno dei suoi sorrisoni almeno 1.000.000 di persone (ovvero quelli a cui ha donato qualche bel lavoretto precario?), anche se sembra aver abbassato le pretese ad almeno 500.000.
Il risultato auspicato è «una piazza senza linciaggi, invidia e odio», «una piazza commovente», dicono Ignazio La Russa e Sandro Bondi (fonte: La Stampa).
Anche io mi commuovo quando sento La Russa chiamare Il Fatto Quotidiano, Il Ratto (fonte: L'Espresso), quando questo scrive di intercettazioni di criminali della Ndrangheta desiderosi di votare e far votare La Russa (link Il Fatto).
Chiara testimoniana, se non d'amore, almeno d'affetto, no?
Come possa un ministro dello Stato insultare un giornale libero, è inspiegabile. Ma siamo in Italia, mica in Zimbwabwe!
Io semplicemente penso che quando un governante, la cui dignità di uomo libero viene messa in discussione, replica a dei giornalisti, debba contenere gli umani "istinti primordiali"..anche per dare il buon esempio.
E giusto per non farci mancare niente, poteva forse Brunetta, non scagliarsi tramite un sito governativo (quindi si spererebbe super-partes) contro quegli ignoranti di giornalisti de L'Espresso (link) ? Domanda retorica...

Sicuramente si parlerà della Giustizia da riformare, delle talpe, di Santoro che fa docu-fiction su Mills e sulla D'Addario e che osa parlare del pentito di Mafia Spatuzza (cosa che però han fatto, ovviamente, tutti i giornali, compresi Il Giornale e Libero, prendendo però le difese, al pari del TG1 di Minzolini, del mafioso non pentito Filippo Graviano, link).
Ma lo sapete che su Rete4 andrà in onda uno speciale su Brenda, il trans del caso Marrazzo (PD)? Sicuramente questo programma, di cui non ricordo il nome (è una specie di Blu Notte), parlerà anche delle escort di Silvio (ma non essendo trans, non fanno scandalo..) e delle minacce ricevute dalla D'Addario e amiche varie, dopo che scoppiò lo scandalo.

I giornali e le televisioni ci hanno fatto una "testa tanta" con questo ritrovo dei berluscones, quando invece ci sarà anche un'altra manifestazione coi Verdi protagonisti, quella per l'acqua pubblica (link).