31 maggio 2010

Elicotteri in soccorso delle intercettazioni

Vota questo articolo su OKNotizie

Qualche giorno fa dalle prime pagine dei giornali, e ovviamente nelle news delle agenzie come Ansa e Reuters, son comparsi i malumori sul ddl Intercettazioni del governo Berlusconi da parte di investigatori a stelle e strisce e del viceministro della giustizia Breuer (in Italia per ricordare i giudici Falcone e Borsellino).

Questa notizia fa piacere perchè dovrebbe mostrare a tutti gli italiani quanto siano ridicole certe (tutte?) leggi volute, fatte, approvate da Berlusconi e i suoi e apprezzate da tanti simil-imprenditori criminali, tranne che dai Paesi alleati (intendo gli USA, non la Libia), ma allo stesso tempo potremmo chiederci se davvero gli americani reputino essenziali le intercettazioni perchè hanno a cuore la nostra sicurezza.

Infatti, dopo pochi giorno scoppia lo scandalo Finmeccanica con i pm di tre procure che indagano su fondi neri e appalti truccati.
Il filone più interessante, legato al riciclaggio per 8 milioni di Euro, vede come protagonista indiscusso
l'ormai famoso Mokbel, scoperto grazie alle telefonate intercettate in cui parlava di questa cifra, che ideava sistemi per entrare in questa grande società italiana tramite l'acquisizione di finanziarie e controllate nelle quali far sparire quel malloppo.

La Finmeccanica è una grande rivale di imprese americane nel settore della Difesa
e nella fornitura, ad esempio, di elicotteri, come quello presidenziale per la cui costruzione vinse una gara nel 2005 ai tempi di Bush, poi annullata e che si rifarà a breve.
Usa contro Italia quindi, magari per scovare criminali e furbetti italiani che vogliono arricchire le imprese italiane.

L'intento (condannare l'ennesima legge vergogna) è giusto, però le due notizie così ravvicinate possono portare a questo mio ragionamento.

Unisco le due notizie come idea generale, poichè è meglio dubitare criticamente, che fidarsi ciecamente.


Vota questo articolo su OKNotizie

Nessun commento: