5 dicembre 2011

Gli amici di Silvio che cadono

1, 2, 3, ma quanti sono gli amici internazionali di Silvio che cadono???




E' iniziato tutto, se vogliamo, con l'addio del criminale di guerra Bush alla Casa Bianca e l'avvento dopo 8 anni dei democrats col fenomeno Obama, dopodichè, avvicinandoci all'Europa, sono caduti Ben Alì (dittatore ventennale della Tunisia), Gheddafi (dittatore quarantennale della Libia), Mubarak (dittatore trentennale dell'Egitto - non che ora coi militari sempre saldi al comando sia meglio, ma vabbè -).
Dopo altri dittatori che hanno dovuto subire, poverini, rivolte del popolo che non menziono perchè non amici di Silvio, ora è il turno di
Putin che, pur non cadendo fra le braccia armate dei ribelli, e non dovendo neanche fuggire col malloppo, ha perso un sacco di punti percentuali in queste elezioni e dovrà contare sull'appoggio di altri partiti per governare. E tutto questo nonostante i brogli, le censure, gli arresti!
"Ma la giornata è stata scandita piuttosto dalle polemiche sulle pressioni alle poche voci dell'opposizione: cinque siti di informazione stamattina era inaccessibili, da quello di radio Echo di Mosca al quotidiano Kommersant, a New Times, dell'Ong Golos che monitora le frodi elettorali e al suo sito interattivo. Dei blogger russi già da ieri avevano denunciato un cyber-attacco contro la piattaforma LiveJournal, uno dei principali siti di blog".
(Virgilio Notizie)

2 commenti:

Inneres Auge ha detto...

e abbiamo scoperto che quello di Putin non è il partito comunista

Danx ha detto...

EHEH no, direi di no, lui mica è amico dei kumunisti..anche se usano gli stessi mezzi, ops