31 ottobre 2012

Huffington Post. Creativi e scrittori aggratis?


Non è una novità, già lo sapevo, ma ultimamente, navigando nel sito dell'Huffington Post non ci avevo più pensato.

Cosa? A cosa? 

Al fatto che chi vi scrive lo fa aggratis (ho riscoperto questa cosa grazie al blog Acrossnowhere)! Sì, avete capito bene, un po' come i blogger che compaiono nella prima pagina del Fatto Quotidiano.

Tutto in nome della visibilità. Cosa interessante la visibilità di questi tempi in cui tutti fanno tutto e, insomma, si rischia di non avere visitatori/lettori o comunque in generale gente a te interessata. Ma se sono tanti i blogger di questi siti famosi, si è facilmente sostituibili senza alcun rimpianto, e se compaiono dei blogger famosi, come Fulvio Abbate (l'inventore di TeleDurruti che imperversa su YouTube) o Jacopo Fo, la gente vorrà magari scoprire i loro siti/blog/canali personali, difficilmente quelli di noi blogger interessanti, ma ahimè sconosciuti.
Non dimentichiamo che questi siti (Huffington e Il Fatto) sono molto visitati, quindi otterranno anche buoni introiti pubblicitari, per cui scrivere gratis non esiste. Meglio coltivare questa sana passione per conto proprio in un proprio spazio.

Che poi l'HP non è un sitarello da niente tirato sù in questi giorni da due ragazzetti brufolosi, no nient'affatto, niente di tutto ciò, infatti è una famosa testata Made in U.S.A. venduta recentemente dall'ideatrice per milioni di dollari ad un noto marchio multimediale. L'HP è il giornale col maggior numero di interazioni su Facebook!

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