13 dicembre 2011

Il Corriere e i 5 Euro

Basta! 
Oggi la cifra era di 5 euro, adesso hanno modificato l'importo, ma che vuol dire?

Ma dove vivono i giornalisti per non sapere che ci sono milioni di persone sottopagate che fanno sforzi immani e per ore e ore a lavoro?
Lo sanno o no che da 300 anni il lavoro lo si compie anche in mezzo a macchine, motori, tubi e gas di varia natura e fattura per la ricchezza di pochi e il sollazzo di tanti impiegati come loro? 
Lo sanno che soltanto in Italia ogni giorno ci sono 3 morti sul posto di lavoro e, tanto per aggiungere un po' di tetraggine, 2 pedoni investiti e uccisi?


Anche il Corriere della Sera evidenzia, addirittura nel titolo dell'articolo, che Francesco Pinna, il ragazzo morto durante il montaggio del palco per il concerto di Jovanotti, è morto per 5 euro l'ora.

Ma secondo loro i lavori duri e pericolosi che si fanno per strada fruttano di più? Tanto di più? O non esistono affatto? E che centrano la paga? Non è che se prendo 20 euro all'ora, allora dico "Beh, quasi quasi mi ficco sotto un tetto che sta per crollare così dimostro che mi merito tutti quei soldi!" BOH!!!
Tutti i 20enni hanno fatto lavori temporanei in nero, prendendo poco, lavorando magari al freddo e di notte per pochi spiccioli. Io l'ho fatto, poi ho smesso, fanculo!
Tutti gli evasori coi macchinoni come pensate che li guadagnino i loro soldoni? E comunque anche se dessero più soldi tanti lavori continuerebbero ad esistere e ad essere pericolosi. Ri-Fanculo!

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