11 dicembre 2011

Se non ora, quando? Ma anche mai

Se non ora quando?Anche mai!
O, perlomeno, in un'altra parte del mondo!


Di cosa si lamentano le donne italiane?


Vado in giro e vedo puttane rumene, albanesi, nigeriane e ghanesi.
Vedo le mendicanti e sono zingare, di origini slave.
Ci sono tante badanti che stanno a contatto coi nostri anziani bavosi e puzzolenti, e sono tutte rumene o filippine.

E le italiane?
Ehhh, le italiane sono emancipate e vogliono esserlo di più, loro si vestono sexy, all'ultima moda, non sgobbano più in fabbrica per 12 ore filate sin dalla tenera età di 12 anni, ma hanno gli stessi orari dei maschi, dentro un bell'ufficetto la cui proprietà gli dà almeno 1200 Euro al mese.

Anche questa volta vediamo una cosa chiarissima, talmente ovvia che mi vergogna di evidenziarla:
ognuno protesta perchè insoddisfatto della propria vita, protesta pensando a sè, vede sè stesso e i suoi simili come il centro dell'universo.

Proprio mentre leggevo di qeusta manifestaazione, mi sono imbattuto in questo reportage sulle "colf" filippine, eritree, ecc., che vanno a Dubai in cerca di un bel lavoro e vengono sfruttate selvaggiamente. E ovviamente le donne italiane in piazze non protestato per queste povere ragazze, donne, così come non protestato per le prostitute africane, le più sfruttate, ecc., ecc., ecc.
O, nel caso ce l'avessero coi fidanzati che le menano, perchè non la piantano con quella fregatura della monogamia che genera solo volontà di possedere il prossimo come un oggetto?

Nessun commento: