7 novembre 2012

ILVA MOF: 1 operaio anziché 3

A fine ottobre morì Claudio Marsella, dipendente ILVA nel reparto ferroviario.

E cosa veniamo a sapere oggi? Che in quel reparto una volta gli adetti all'armamento dei carri ferroviari lavoravano o in coppia se non in tre, non da soli come accade da un po' di tempo a questa parte.
Capito? 

Il Corriere del Mezzogiorno ci fa sapere una brutta statistica: dal 1993 gli operai morti sono ben 45 e per le più disparate cause: cadute dai ponteggi, esplosioni di macchinari, crolli di gru o perché colpiti da pesanti bramme. Nel 2004 un operaio di 45 anni, Saverio Paracolli, morì dopo essere rimasto incastrato fra un tubo e un'apparecchiatura usata per smussarlo..

E chissà che anche alla FIAT non accada un incidente, dato che dopo il nuovo accordo del 2010, a Pomigliano d'Arco, finito di lavorare su di un'autovettura, devono iniziare subito, senza poter fiatare, a darsi da fare sulla successiva.

Intanto l'ILVA di Taranto vuole mandare in cassa integrazione ben 2 mila operai, dell'area a freddo, per ben 13 settimane.

Nessun commento: